Home Blog Page 124

Un uomo coraggioso ha rischiato la propria vita per salvare un orso nero di 180 chili che stava per annegare

0

Gli orsi neri sono gli orsi più comuni che si possono trovare in tutto il territorio dell’America del Nord, tuttavia, quando un esemplare, probabilmente in cerca di cibo, è stato avvistato dai residenti di Alligator Point, una piccola comunità balneare che si trova sul Golfo del Messico, in Florida, hanno subito allertato le autorità affinché potesse ritornare al più presto nel proprio habitat.

YouTube/Protect All Wildlife

Sul posto si sono presentati i funzionari della Florida Fish and Wildlife Conservation Commission (FWC), i quali lo hanno colpito con un dardo per sedarlo, ma, prima che il tranquillante potesse fare effetto, l’orso è entrato in panico e si è buttato in acqua.

YouTube/Protect All Wildlife

Per fortuna, tra i funzionari della FWC era presente anche il biologo Adam Warwick, il quale, senza pensarci due volte, è prontamente intervenuto per impedire al grande animale di annegare, poiché quando i farmaci avrebbero fatto effetto l’orso non sarebbe più stato in grado di rimanere a galla.

YouTube/Protect All Wildlife

Così, il coraggioso uomo, dopo essersi tolto la maglietta e le scarpe è entrato in acqua ed ha nuotato per circa 25 metri prima di poterlo raggiungere. Il suo intento era quello di fargli cambiare direzione per evitare che andasse in acque più profonde e per farlo avvicinare il più possibile alla riva, ma, nonostante i diversi tentativi, in cui l’uomo si è posizionato davanti all’animale ed ha creato trambusto, l’orso non sembrava essere intenzionato a tornare indietro.

YouTube/Protect All Wildlife

Durante un’intervista Adam ha raccontato che: “La parte più spaventosa è stata probabilmente quando ha iniziato a guardarmi come se volesse arrampicarsi su di me per evitare di annegare e, a un certo punto, si è sollevato sulle zampe posteriori. Proprio davanti a me c’era un orso alto due metri. Ma, per fortuna, invece di balzare in avanti è caduto all’indietro, è rimasto sott’acqua per un paio di secondi ed è stato allora che mi sono spostato dietro di lui“.

YouTube/Protect All Wildlife

In seguito, con una mano il biologo ha afferrato la collottola dell’orso affinché non si potesse muovere e con l’altro braccio ha tenuto sollevata la sua testa per tenerla fuori dall’acqua. Per raggiungere la riva con il grande orso tra le braccia, Adam ha camminato a piedi nudi nell’acqua alta poco più di un metro su dei blocchi di cemento incrostati dai cirripedi.

YouTube/Protect All Wildlife

Una volta raggiunta la terraferma, insieme all’aiuto dei suoi colleghi, l’uomo ha caricato l’orso su un camion che lo ha portato nell’Osceola National Forest vicino a Salt Lake City, in Florida. Le probabilità che Adam potesse essere ferito, o persino ucciso, dall’animale selvatico erano veramente elevate, ma, per fortuna, è andato tutto per il meglio e l’uomo se l’è cavata con un graffio dell’orso su un piede e qualche ferita sempre ai piedi a causa dei cirripedi.

YouTube/Protect All Wildlife

Grazie a queesto grande uomo l’orso è potuto tornare illeso nel proprio habitat naturale.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi del coraggio di Adam? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

“Non baciare la mia bimba”: La donna ha creato 12 regole per chi vuole conoscere sua figlia. Vuole proteggerla

0

Durante la gravidanza una donna vive un periodo in cui cerca di capire come cambierà la propria vita quando darà alla luce il proprio bambino. Penserà a come poterlo accogliere al meglio, preparando in anticipo per lui tutte le cose che non possono assolutamente mancare ad un neonato.

Oltre a questo, non solo si desidera che il piccolo venga al mondo sano e senza alcun problema, ma si pensa anche a come fare per poterlo proteggere al meglio nell’ambiente in cui vivrà, soprattutto al principio, quando amici e parenti vorranno conoscerlo.

Maisie Crompton è una giovane donna di 20 anni che a breve diventerà mamma per la prima volta e, per questo, qualche tempo fa ha pensato di stilare una lista di regole per le persone che vorranno andare a conoscere la sua bimba appena nata e, in seguito, l’ha condivisa sul proprio account di TikTok dove in molti l’hanno definita esagarata.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mais ???? (@maisie_crompton)

Regola numero 1: “Non baciare la mia bambina
I neonati non hanno difese immunitarie sufficienti per difendere i loro organismi dagli agenti esterni. Pertanto, non permetterà a nessuno di baciare sua figlia durante i suoi primi giorni di vita.

Regola numero 2: “Non venire a trovarmi senza preavviso
Per una donna i primi giorni dopo il parto sono piuttosto difficili da affrontare. Dolore, stanchezza e il cambiamento di abitudini mentre inizia ad imparare a conoscere il proprio bambino. Per questo, Maisie ritiene che non sarà dell’umore adatto per ricevere visite, a meno che non venga avvisata in anticipo.

Regola numero 3: “Non annunciare la nascita prima di noi
La donna chiede a tutti i suoi parenti, amici e conoscenti di non parlare a nessun altro della nascita, poiché considera che questo privilegio sia esclusivo dei neogenitori.

Regola numero 4: “Non pubblicare foto della bambina prima di noi
Proprio come per la regola numero tre, Maisie ritiene che le foto del bambino dovrebbero essere condivise prima dai genitori e solo in seguito da altre persone.

Regola numero 5: “Se sei malato, non venire
Giustamente, la giovane donna chiede a chi vuole andare a trovare la sua bambina di essere in buone condizioni di salute, al contrario non verrà ricevuto e tantomeno potrà avvicinarsi alla piccola.

Regola numero 6: “Lavati le mani
Chiunque voglia prendere in braccio la piccola dovrà lavarsi le mani prima di farlo, questo per evitare qualsiasi tipo di contagio.

Regola numero 7: “Non venire a conoscere la bambina se non sei vicino alla famiglia
Maisie dice che accetterà solo le visite da parte di familiari, amici o persone molto vicine alla famiglia. Per questo, chi non fa parte di questa cerchia non sarà il benvenuto, almeno per i primi giorni di vita delle piccola.

Regola numero 8: “Se la bambina piange, dovrai ridarmela immediatamente
Le persone che andranno a trovare la piccola potranno prenderla in braccio per coccolarla, però se dovesse mettersi improvvisamente a piangere, dovranno ridarla immediatamente alla mamma che cercherà di capire il motivo del pianto.

@

♬ –

Questo è primo video che la donna ha pubblicato, in seguito, ha aggiunto altre quattro regole alla sua lista, le quali si concentrano maggiormente sull’educazione della figlia.

Regola numero 9: “Non parlare male di me davanti a mia figlia
La giovane ritiene che per poter educare la propria figlia, quest’ultima dovrà avere un assoluto rispetto nei suoi confronti e, per questo, è convinta che non dovrà mai sentire parlare male dei suoi genitori da persone che sono al di fuori della vita familiare. Un giorno crescerà e potrà trarre da sola le proprie conclusioni.

Regola numero 10: “Se non vedi il pericolo, non fermarla
Per Maisie la bimba dovrà crescere in totale libertà, dovrà sperimentare e imparare dai propri errori e dalle proprie esperienze. Se la piccola non sarà in pericolo imminente, potrà continuare a fare quello che sta facendo senza alcun impedimento e non dovrà essere interrotta.

Regola numero 11: “Non correggere i metodi genitoriali del mio ragazzo
Dal momento in cui la bimba nascerà, si formerà una nuova famiglia i cui membri saranno i soli a poter dettare regole e modalità di gestione all’interno dell’ambiente familiare. Se il papà della piccola deciderà una cosa, non dovrà essere corretto o consigliato da nessuno, potrà farlo solo la madre di sua figlia.

Regola numero 12: “Non criticarmi
La ragazza afferma che cercherà sempre di prendersi cura di se stessa sia fisicamente che mentalmente, soprattutto perché la sua bimba possa stare bene durante tutte le sue fasi di crescita. Per questo dice che non vorrà essere criticata nel caso in cui a qualcuno non dovesse piacere qualche suo aspetto.

@maisie_crompton

I guess this is “rules I have for when I have a baby” part 2 😅 #pregnancyjourney #trending #rulesformybaby #storytime

♬ original sound – Maisie Crompton

I video sono stati visti da molte persone che in alcuni casi hanno considerato le sue regole più che logiche, mentre altre, al contrario, hanno affermato che sono assolutamente esagerate e che se ne accorgerà nel momento in cui nascerà la sua bambina.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Tu cosa ne pensi delle regole di questa giovane donna? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Che fortuna: Keanu Reeves ha promesso ad un proprio fan incontrato in un bar di andare al suo matrimonio e lo ha fatto

0

Quando una coppia decide di sposarsi inizia un periodo molto intenso durante il quale i futuri sposi sono molto impegnati per organizzare i festeggiamenti affinché il loro giorno più bello possa essere davvero speciale. Le decisioni da prendere sono davvero tante e, per questo, si tratta di un’esperienza piuttosto stressante, la quale, però, viene completamente ripagata quando alla fine il tutto va per il meglio e senza alcun intoppo.

Di fatto, nonostante l’impegno, a volte le cose possono andare per il verso sbagliato o, al contrario, possono capitare degli eventi che sono in grado di rendere la giornata ancora più indimenticabile, proprio come è accaduto ad una coppia del Regno Unito che ha avuto la fortuna di avere al proprio matrimonio un ospite assolutamente eccezionale.

Twitter/Nikki Roadnight

Dopo aver trascorso due felici anni insieme, lo scorso fine settimana James e Nikki Roadnight hanno celebrato le loro nozze presso il Fawsley Hall, che si trova a Northamptonshire, insieme ad amici, parenti ed alla figlia di cinque anni della donna. Il tutto stava andando per meglio, fino a quando James, mentre si trovava nel bar dell’hotel, ha incontrato il celebre attore Keanu Reeves e, oltre a presentarsi ed a complimentarsi con lui, gli ha chiesto se volesse fare un salto alla loro festa per fare un brindisi insieme.

Durante un’intervista Nikki ha raccontato che: “Mio marito lo ha incontrato al bar, gli ha detto che si era appena sposato e lo a invitato a venire a salutarci e a bere qualcosa con noi. Era molto amichevole e ha detto che sarebbe venuto in seguito. Non sapevamo se lo avrebbe fatto o meno, però per mio marito è stato molto bello poter scambiare due parole con lui“.

Twitter/Nikki Roadnight

Dopo circa un’ora, un impegato dell’hotel si è avvicinato alla sposa per informarla che un ospite molto speciale li stava aspettando all’ingresso.

La donna ha detto: “È stato tutto molto emozionante, sono andata a salutarlo e a presentarmi, poi gli ho offerto da bere, ma lui ha rifiutato e ha detto che aveva appena fatto un lungo volo e che per questo non sarebbe rimasto a lungo, ma era così gentile e amichevole e si è congratulato con noi per il nostro matrimonio“.

Twitter/Nikki Roadnight

È stato tanto gentile da fare alcune foto con noi, poi si è preso il tempo di parlare con alcuni dei nostri ospiti e di fare altre foto“, ha affermato la sposa.

L’incontro con Keanu e il suo comportamento cordiale sono stati la ciliegina sulla torta nuziale per entrambi gli sposi, i quali hanno affermato che la loro giornata speciale non sarebbe potuta andare meglio.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi del gesto del famoso attore? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Una mamma ha fatto camminare i suoi figli fino a scuola dopo che si sono comportati male con l’autista dello scuolabus

0

Quando di parla di educazione dei figli ognuno ha la propria idea a riguardo, poiché, di fatto, esistono madri e padri più permissivi e altri più severi, ma la cosa importante è quella di riuscire a trasmettere ai più piccoli il rispetto e tutti i valori fondamentali per poter vivere serenamente.

Tuttavia, nonostante quello che viene insegnato in casa, a volte, i bambini possono essere piuttosto impulsivi e possono assumere degli atteggiamenti scortesi, proprio come hanno fatto i due figli di Jenn Brown, una donna statunitense che dopo essere venuta a conoscenza del loro cattivo comportamento ha voluto prendere dei provvedimenti a riguardo.

Jenn vive in una casa che dista circa sette chilometri dalla scuola e, per questo, i suoi bambini prendono ogni giorno lo scuolabus per andare e tornare. Sebbene la donna pensasse che i suoi figli fossero abbastanza educati per poter accedere a questo servizio, è rimasta molto delusa quando, qualche tempo fa, ha ricevuto una telefonata dalla segreteria della scuola nella quale è stata informata che entrambi i bambini si erano comportati in maniera molto maleducata con l’autista del bus.

Dopo aver analizzato la situazione, questa mamma ha pensato che per via del loro atteggiamento nessuno dei due poteva considerarsi pronto per riprendere di nuovo l’autobus, così ha pensato di dar loro una lezione che avrebbe fatto capire ad entrambi l’importanza del rispetto. Vivendo in una zona poco trafficata, la mattina seguente alla comunicazione la donna si è incamminata verso la scuola con i due bambini e ha dato loro un cartello sul quale c’era scritto: “Siamo stati cattivi e scortesi con l’autista, ecco perché la mamma ci ha fatto andare a scuola a piedi“.

La donna ha spiegato che l’unico scopo del cartello era quello di spiegare la situazione nel caso in cui qualcuno si fosse fermato per offrire loro un passaggio fino a scuola e durante un’intervista ha affermato che: “Avevo bisogno che capissero il lavoro e lo sforzo di quest’uomo che li porta quotidianamente a scuola. Così ho fatto fare loro lo stesso percorso che l’autista avrebbe fatto se li avesse portati con l’autobus“.

Ed ha continuato dicendo: “Ho preso questa decisione perché volevo che capissero che lo scuolabus è un privilegio, non un diritto scontato. E sì, forse 7,2 chilometri sono una lunga distanza, ma è l’unica soluzione che ho trovato per far imparare loro questa lezione e per far sì che in futuro non si comportino più in questo modo“.

In seguito, volendo chiedere un parere ad altri genitori, la donna ha condiviso l’accaduto sul proprio account di Facebook, dove, nel giro di breve tempo, moltissime persone hanno cominciato a discutere sulla sua scelta, poiché alcuni erano d’accordo con la decisione presa, mentre altri erano del tutto contrari.

Nonostante i commenti negativi, alla fine Jenn ha detto di essere sempre più convinta di aver fatto la cosa giusta, soprattutto quando ha ricevuto un messaggio da parte dell’autista dello scuolabus che l’ha ringraziata per aver preso dei provvedimenti a riguardo e per aver preso le sue difese.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi del modo in cui questa mamma ha deciso di far capire la lezione ai propri figli? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Miss Inghilterra fa la storia: è la prima ragazza a gareggiare senza un filo di trucco

0

Per fortuna, negli ultimi anni gli stereotipi che riguardano l’aspetto fisico e la bellezza stanno cambiando, basti pensare che persino nei concorsi di bellezza, da qualche tempo a questa parte, sono variate alcune regole che danno l’opportunità a molte più persone di potervi partecipare, come per esempio il concorso di Miss Universo che ha aperto le sue porte anche alle mamme e alle donne sposate.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mel❤️ (@melisaraouf)


Di fatto, per troppo tempo ci siamo abituati a vedere delle ragazze bellissime con il viso completamente ricoperto di make-up e con un fisico con delle misure all’apparenza “perfette”, tuttavia, alle semifinali del concorso di Miss Inghilterra di quest’anno la ventenne Melisa Raouf ha gareggiato senza indossare nemmeno un filo di trucco ed è riuscita ad affascinare i giudici col suo dolce viso acqua e sapone.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mbgnsilverbird (@mbgn_silverbird)

Melisa, che vive a Londra, studia scienze politiche all’università ed è stata la prima ragazza in 94 anni a partecipare al noto concorso senza trucco. Sebbene il suo scopo sia sempre stato quello di ispirare sempre più donne ad accettare il proprio aspetto al naturale e di promuovere la bellezza interiore, la ragazza è rimasta a bocca aperta quando ha saputo di essere arrivata tra le finaliste di Miss Inghilterra che si svolgerà ad ottobre.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Haleh Boroumand (@up4success)

La giovane ha affermato che il make-up non l’ha mai fatta sentire a proprio agio e, per questo, ha deciso di non usarlo nemmeno durante i concorsi e sarebbe felice se anche altre ragazze dovessero seguire il suo esempio, soprattutto in un’epoca in cui la società e i social network sembrano essere ossessionati dalla perfezione.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @__celebrity___style

Durante un’intervista Melisa ha affermato che: “Se sei felice nella tua pelle, non dovresti sentirti costretto a coprirti il ​​viso con il trucco. Credo che le persone dovrebbero amare e abbracciare i loro difetti e le loro imperfezioni, poiché sappiamo che la vera bellezza si trova nella semplicità“.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi della sua scelta e della decisione dei giudici? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Lo smartphone, quel grande ostacolo che impedisce a mio figlio di concentrarsi su qualsiasi altra attività

0

Al giorno d’oggi le persone che non utilizzano uno smartphone sono sempre di meno, perché si tratta di un dispositivo che può semplificare la vita sotto molti aspetti, tuttavia, si tratta anche di uno strumento che ormai, sempre più spesso, ha la precedenza su qualsiasi altra cosa.

Di fatto, soprattutto per i più giovani, sembra che non esista nulla che possa competere con il cellulare, perché, a quanto pare, non conta l’importanza di quello che si sta facendo e quando arriva una qualsiasi notifica sembra essere diventato fondamentale e di vitale importanza controllare immediatamente di cosa si tratta.

Tutto questo ci porta al concetto di multitasking, ovvero svolgere più azioni contemporaneamente, il che potrebbe sembrare molto allettante, perché significa riuscire a risparmiare tempo e fatica e ci porta ad essere più produttivi. Tuttavia, nei bambini questo sovraccarico di informazioni e di azioni può portarli ad avere un’attenzione più limitata.

La ricercatrice e scrittrice Catherine L’Ecuyer in uno dei suoi libri ha parlato di uno specifico studio effettuato da Clifford Nass, nel quale si afferma che “coloro che praticano il multitasking sono innamorati dell’irrilevanza“. In questo studio sono state prese in considerazione la memoria di lavoro, ovvero la capacità di immagazzinare temporaneamente una limitata quantità di informazioni, la capacità di spostare l’attenzione da un compito ad un altro e la capacità di filtrare le informazioni per la loro rilevanza.

I dati dello studio hanno portato alla conclusione che coloro che fanno multitasking tecnologico hanno risultati peggiori in ciascuno di questi parametri“, ha affermato Catherine L’Ecuyer.

Inoltre, la ricercatrice ha sottolineato che masticare una gomma mentre si cammina non è la stessa cosa che eseguire due o più attività che richiedono contemporaneamente l’elaborazione di informazioni. Pertanto, i bambini e gli adolescenti possono tranquillamente fare più attività simultaneamente come, per esempio, controllare le notifiche sul cellulare mentre studiano, ma questo non significa che siano in grado di occuparsi di tutte le cose allo stesso tempo.

Mangiare di fronte ad uno schermo è, forse, il primo contatto che un bambino ha con il concetto di multitasking. Il neuropsicologo Álvaro Bilbao nel suo libro “Il cervello del bambino spiegato ai genitori. Per far crescere i nostri figli nel modo migliore” afferma che: “Molte volte quando vogliamo che nostro figlio pranzi tranquillo gli mettiamo un cellulare davanti, ma in questo modo anziché insegnargli a focalizzare la sua attenzione, gli insegniamo che, allo stesso tempo, deve stare attento a più cose del tutto diverse tra loro“.

Quando insegniamo ad un bambino ad usare videogiochi, televisione, smartphone, social network e seguire le videolezioni allo stesso tempo, chiaramente, leggere un libro gli sembrerà un’attività piuttosto noiosa e perderà la capacità di godersi una buona lettura. Oltre a questo, anche trascorrere del tempo con gli amici al parco sembrerà molto più monotono che andare a casa e connettersi alla rete.

Questo non accade solo ai bambini ma anche a noi adulti, perché, piano piano, abbiamo abituato il nostro cervello a ricevere più di uno stimolo alla volta e, per questo, quando siamo occupati solamente con una cosa abbiamo come la sensazione di annoiarci.

Di fatto, questa sovrastimolazione che riguarda tutti noi è ancora più grave nel caso dei bambini, perché il loro cervello ha ancora bisogno di tempo per svilupparsi completamente e le conseguenze che questo può avere sulla loro corteccia prefrontale e a livello cognitivo sono enormi.

Alcuni suggerimenti per incoraggiare l’attenzione e per non perdersi nel multitasking

Dare il buon esempio: mettiamo da parte smartphone, computer, televisori e tablet quando iniziamo una conversazione, o rimandiamo la conversazione a quando abbiamo più tempo da dedicarle. Non limiatimoci solamente ad essere presenti nelle nostre vite, ma facciamo di tutto per assaporare ogni istante.

Non cadere nella tentazione di incoraggiare il multitasking in tuo figlio: farlo mangiare con il tablet, o offrirgli lo smartphone perché giochi con gli amici, può sembrare molto allettante. Ma, in realtà, in questo modo gli evitiamo solamente di prestare attezione alle persone presenti o alle sue sensazioni.

Incoraggiare svaghi attivi all’aria aperta: passeggiare in campagna, giocare al parco, leggere un racconto insieme, praticare uno sport o guardare un film e discuterne, può aiutare i bambini a connettersi con il presente e a processare meglio le informazioni.

Organizzare il tempo di attenzione per evitare le distrazioni: per aiutare un bambino a non distrarsi troppo mentre svolge una determinata attività o un compito possiamo organizzare i diversi impegni ritagliando dei momenti di riposo affinché possa rimanere concentrato su quello che sta facendo.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

7 aspetti della vita da mantenere segreti secondo la saggezza Indù

0

È risaputo che la cultura indiana è ricca di sapere, ciononostante ancora molte persone non si rendono conto dell’enorme patrimonio culturale dato dalle tradizioni indù: i loro insegnamenti sono frutto della saggezza millenaria e comprendono svariati aspetti della vita quotidiana; il fulcro dell’indù è proprio quello di far fronte ai problemi della vita mediante concetti ed insegnamenti concreti.

7 consigli per una vita serena che provengono dalla sapienza Indù

È impressionante la saggezza e la praticità degli insegnamenti indù: il fatto che questi antichi concetti hanno ancora a che fare con i problemi del mondo di oggi testimonia l’estrema longevità della cultura indiana e la grande intelligenza messa in atto dai saggi indiani.

Di seguito 7 consigli per vivere meglio secondo la loro esperienza millenaria:

1 ) Non bisogna mai rivelare agli altri i nostri piani ed i nostri progetti

Indipendentemente dal fatto che si tratti di qualcosa che vogliamo realizzare a breve o a lungo termine. In sostanza è meglio evitare di raccontare i nostri progetti fino a quando non saremo già riusciti a realizzarli; il motivo di tutto questo è dato dal fatto che alcune persone potrebbero venire a sapere di tutto ciò e potrebbero finire col criticarci e distruggere ogni vana speranza di realizzare ciò che ci siamo prefissati (ostacolandoci). Mostrare ciò che vogliamo fare vuol dire mettersi a nudo verso l’opinione pubblica ed esporci, inevitabilmente, a comportamenti negativi da parte di diverse persone.

2) Quando si fanno delle opere di bene è opportuno non raccontare agli altri ciò che si è fatto

Tutte le cose fatte con il cuore sono da conservare, affinché non perdano lo straordinario valore che hanno per noi stessi.  Non c’è bisogno di sbandierare ai 4 venti ciò che si fa per il prossimo; alla lunga potremmo sviluppare una forma di arroganza che ci spingerà a vedere le donazioni come delle semplici occasioni per metterci in mostra e ricevere elogi.

3 ) Condividere con gli altri le proprie scelte e convinzioni sulla sessualità, alimentazione e stile di vita

Non sempre è la migliore opzione. Se crediamo che condividere tutte le nostre informazioni ci farà stare meglio è bene ripensarci, l’importante è vivere bene per noi stessi e non per gli altri.

4)  Il coraggio e le battaglie vinte non si mostrano agli altri come se fosse uno spettacolo nel quale ci aspettiamo di riscuotere il prezzo del biglietto

Qualsiasi persona si ritrova ad affrontare nuove sfide quasi ogni giorno e, sicuramente, ricevere dei complimenti è molto bello, ma la gratificazione più importante e che ci fa stare meglio è quella che arriva direttamente da noi stessi e dai risultati che abbiamo ottenuto.

5)  La conoscenza spirituale non si insegna, si vive e basta

Ciò che abbiamo imparato è una cosa solo nostra che non dev’essere condivisa con gli altri, non si tratta di egoismo, semplicemente si tratta di fare tesoro di ciò che abbiamo imparato. Si potrebbe verificare un’eccezione solo nel caso in cui  sappiamo con certezza che possa portare dei benefici anche agli altri. Comunque sia è bene tenere a mente che non esistono maestri della vita poiché solamente la vita stessa è maestra, perciò è meglio non gridare ai 4 venti ciò che pensiamo di sapere a meno che non siamo sicuri che tutto questo possa migliorare la vita agli altri.

6)  I conflitti ed i problemi familiari sono cose che riguardano solamente noi

Meno si parla con gli altri di questi aspetti e più il legame con la nostra famiglia sarà forte ed indistruttibile. La famiglia rappresenta quella parte della nostra sfera personale che dobbiamo proteggere. Inoltre è cosa risaputa che quando si sparge la voce dei nostri problemi familiari non si può che dare origine ad una serie di eventi negativi che minacciano noi stessi e chi ci sta accanto (come insinuazioni, chiacchiere da villaggio ed altre opere da parte di diversi malelingue).

7)  Non sprecare energie parlando male di altre persone o riportando parole cattive dette da altri

Uno sciocco che entra in casa con le scarpe sporche non è tanto diverso da chi entra parlando male degli altri.

Cosa ne pensi di questi consigli? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste preziose informazioni con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Un uomo ha scritto il suo curriculum a mano e ha ricevuto 30 offerte di lavoro: “So mungere e so fare il formaggio”

0

Purtroppo nel mondo ci sono molte persone che lottano ogni giorno per riuscire a mettere qualcosa da mangiare sulla tavola e tra queste, fino a qualche tempo fa, c’era anche Ángel Medina, un uomo di 44 anni che vive nella città di Hermosillo, in Messico, il quale, dopo aver dovuto affrontare un doloroso lutto per la perdita del proprio figlio, si è ritrovato di punto in bianco senza lavoro e, di conseguenza, in una situazione economica ed emotiva piuttosto complicata.

Nonostante avesse sparso la voce, Ángel non riusciva a trovare un impiego e, per questo, pensò che un curriculum con indicate tutte le mansioni che sapeva svolgere avrebbe potuto aiutarlo, tuttavia, non avendo abbastanza soldi per farselo scrivere al computer e per farselo stampare, l’uomo decise di scriverne alcuni a mano e in seguito pensò di affiggerli in giro per la città.

Twitter/Carlos Quiñones

Nel suo semplice ma completo curriculum ha scritto: “Cerco lavoro in una fattoria, ho esperienza nella gestione del bestiame, so mungere, so fare il formaggio e domare i puledri. Mi chiamo Ángel Medina, ho 44 anni, non ho brutti vizi“.

Di fatto, Ángel non sapeva che qualcuno per aiutarlo si era preso la briga di fare una foto ad uno dei suoi curriculum per pubblicarlo sui social network, dove riscosse talmente tanto successo al punto che ricevette ben 30 offerte di lavoro. Sebbene l’uomo stesse cercando un impiego nella sua zona, tutte le offerte provenivano da luoghi piuttosto lontani, ma, nonostante questo, decise di accettare subito l’offerta di lavoro in una fattoria di Guadalajara.

Twitter/Carlos Quiñones

Grazie alla sua forza di volontà Ángel è riuscito a dare una svolta alla propria vita e speriamo che il suo futuro possa riservargli tanta felicità.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi della sua storia? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

15+ Illustrazioni che rivelano quei segreti della vita di coppia di cui pochi osano parlare

0

Trovare l’amore può essere molto bello, soprattutto quando si sta talmente bene insieme al punto di prendere la coraggiosa decisione di trascorre la vita di tutti i giorni fianco a fianco. Le sfide cominciano fin dal primo giorno, adattarsi l’uno all’altro, capirsi, sostenersi e anche se dovessero sorgere degli inconvenienti, quando l’amore è vero, insieme si può superare qualsiasi ostacolo.

Con il passare del tempo i difetti vengono a galla, mentre la vergogna viene messa da parte; si cominciano a fare cose che non avremmo mai immaginato, ma sono proprio questi i momenti unici e speciali che non vorremmo ripetere con nessun altro, se non con questa persona.

Amanda Oleander è un’illustratrice di Los Angeles che ha rappresentato la vita di coppia in un modo straordinario ed ha pubblicato le immagini sul proprio profilo di Instagram.

Di seguito le illustrazioni che rivelano i segreti della vita di coppia di cui nessuno osa parlare:

Giochi divertenti

Appoggio morale in qualsiasi circostanza

Amare è guardare questa persona e non trovare nessun difetto

Le serate alternative

Molte differenze ma una cosa in comune, l’amore

Amare è condividere i piaceri della vita

La vita di tutti i giorni fa un po’ meno paura se si affronta in due

Il bagno è migliore quando si condivide

Le cose più semplici sono le migliori

Ogni momento è speciale

L’aspetto non conta, soprattutto appena svegli

I dolci abbracci

Non importa quanto sia grande il letto, dormire vicini è più bello

Quando spunta un brufoletto

Non riuscire a resistere fino alla fine del film

La punizione più sexy

Giocare ed amarsi per tutta la vita

Queste illustrazioni sono un chiaro esempio di ciò che significa vero amore e vita di coppia, quando si riesce davvero a trovare la persona giusta, ogni giorno diventa unico e speciale.

Se vuoi vedere l’album completo lo puoi trovare sul profilo Instragram di Amanda Oleander qui.

Cosa ne pensi di queste illustrazioni? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere le immagini con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Un ragazzo ha “sfoggiato” la sua laurea presso la bancarella di vestiti di sua madre in un mercatino dell’usato

0

Nel momento in cui si diventa genitori il cuore si riempie di gioia, ma anche di emozioni constrastanti, poiché c’è la consapevolezza che la vita di quella creatura appena nata dipenderà in tutto e per tutto da noi.

Di fatto, esistono delle mamme e dei papà che per i propri figli farebbero di tutto e, per questo, sacrificano le loro stesse esistenze per vedere realizzati i loro sogni, proprio come ha fatto Patricia, una donna che vive insieme alla propria famiglia nello stato di Coahuila, in Messico.

Enrique Zapata Reyes venne adottato da Patricia quando aveva solamente due anni, dopo che la propria madre biologica perse la vita in in un incidente stradale. Da allora la donna si è sempre presa cura di lui e, nonostante le scarse possibilità economiche, ha sempre cercato di non fargli mancare nulla, soprattutto l’affetto e l’amore.

Facebook/Enrique Zapata Reyes

Da alcuni anni a questa parte, Patricia, con l’aiuto di Enrique, si reca ogni fine settimana con il proprio furgone presso il mercatino dell’usato di zona, dove, indipendentemente dalle intemperie, allestisce la propria bancarella di indumenti di seconda mano.

Proprio con questa umile bancarella, la donna ha fatto in modo che il sogno del proprio figlio potesse realizzarsi e nel dicembre dello scorso anno i due, dopo tanti sacrifici, hanno potuto finalmente scattarsi una foto con la laurea di ingegnere tra le mani.

In seguito, il giovane ha voluto pubblicare le foto sul proprio account di Facebook dove ha scritto: “Dio è molto buono con noi, alcuni giorni fa ho ricevuto la mia laurea di ingegnere e ho voluto scattare questa foto nel mercatino con mamma, Dio sa quante volte da quelle vendite siamo riusciti a coprire le spese del furgone, del materiale scolastico, dei mezzi pubblici, dei libri, ecc. Molte volte abbiamo venduto il giusto per coprire le spese del furgone o poco di più, ma Dio non ci ha mai lasciati, ringrazio ogni persona che ha comprato da noi un indumento, un paio di scarpe, o una borsa, perché mi ha aiutato a realizzare questo sogno, oltre a tutte le persone che mi hanno aiutato e che ci sono sempre state per me. La laurea è anche vostra. Voglio invitare attraverso questo post a supportare il commercio locale, perchè non possiamo sapere se l’acquisto di un panino, di una bottiglietta di acqua, di un biglietto della lotteria, o qualsiasi altra cosa, possa servire per sostenere la nascita dei nostri futuri ingegneri, architetti, dottori, insegnanti, ecc.“.

Facebook/Enrique Zapata Reyes

Inoltre, durante un’intervista questo giovane laureato ha affermato che: “È stato grazie a questa bancarella che ho potuto terminare i miei studi, molte volte è stato proprio qui che ho potuto guadagnare i soldi per pagare i mezzi pubblici per non perdere le mie lezioni, per acquistare i miei libri e il materiale, devo a mia mamma e alla sua incredibile fatica questo e molto altro, questa laurea non è solo mia“.

Inutile dire che le parole di Enrique hanno commosso moltissime persone che si sono riconosciute nella sua stessa situazione. Di fatto, questo volenteroso ragazzo non si è mai arreso nonostante le difficoltà e la sua amorevole mamma lo ha sempre sostenuto in tutto il suo duro percorso, senza risparmiarsi nemmeno un istante.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi della storia di Enrique e Patricia? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

10 suocere che hanno infranto lo stereotipo di “cattiva della fiaba”

0

Per molti anni la figura della suocera è stata un facile bersaglio per battute più o meno spiritose e per freddure di tutti i tipi e, nonostante alcuni generi e nuore debbano fare degli sforzi enormi per andare d’accordo con le proprie suocere, nella realtà molte donne accolgono nella propria famiglia i compagni dei propri figli a braccia aperte e li trattano con amore e con affetto.

1# Un anno fa è morto mio suocero. Era un veterinario e al lavoro portava sempre cravatte divertenti. Mia suocera ha appena finito di fare questa trapunta con le sue cravatte

My FIL passed away a year ago today. A veterinarian, he always wore fun ties to work. My MIL just finished making this quilt from his ties.
byu/speedycat2014 inpics

2# Ho 32 anni e mia suocera mi ha fatto il miglior regalo della mia vita

I'm 32 and my mother-in-law made me the greatest gift I've ever gotten!
byu/Musicgeekification inpics

Di fatto, per una madre non è sempre facile vedere il proprio figlio o la propria figlia sposarsi, però in questi casi non bisognerebbe pensare di aver perso un figlio, ma di averne guadagnato un altro.

3# Mia suocera sa che mi piace la Marvel, così ha creato per me Groot usando una tecnica chiamata filigrana di carta

My mother-in-law knows I'm into Marvel, so she made me Groot using a technique called Paper Quilling.
byu/whompyjawed ininterestingasfuck

4# Ho chiesto a mia suocera se è riuscita a controllare il mio cane mentre sono al lavoro, ho ricevuto questa foto come risposta

I asked my mother in law if she checked on my dog while I was at work, I got this picture as a reply.
byu/DwarfWarrior17 inaww

Sebbene potrebbe risultare abbastanza complicato, per fare in modo che le cose possano procedere per il meglio è bene ricordarsi che il rispetto deve essere alla base di ogni rapporto e, soprattutto, deve essere reciproco.

5# Barack Obama e sua suocera osservano l’andamento dei risultati elettorali del 2008

Barack Obama and his mother-in-law watch as it becomes clear he has won the presidency in 2008
by inpics

6# Il primo mese in casa di mia suocera e un anno dopo

El primer mes en la casa de mi suegra | 1 año después
byu/Disentibot inmejico

Inoltre, la famiglia è la base della felicità e se ognuno è in grado di rispettare il proprio ruolo, sarà più semplice rafforzare i legami tra tutti i componenti, anche quelli che vanno meno d’accordo tra loro.

7# Le trapunte che ha fatto mia suocera per la sua famiglia e i suoi amici esposte sui banchi per il suo funerale

Someone said that others may also appreciate seeing this. My mother-in-laws legacy of quilts she made for her family and friends displayed on pews for her funeral this morning.
byu/xxxKELLSTERxxx inpics

8# Quest’anno mia suocera ha vinto il concorso nel suo ufficio per il miglior costume

My mother-in-law won her office costume contest this year.
by inpics

9# Il Covid non ha impedito a mia suocera di vedere con il suo binocolo il suo primo nipote

Due to COVID-19, our newborn couldn’t get any visitors at the hospital. That didn’t stop my mother in law with her binoculars from seeing her first grandchild.
byu/kingbankai inwholesome

10# Mia suocera sta frequentando un corso di Photoshop…

So my Mother-in-law is taking a Photoshop class…

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Qual è la tua esperienza? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Un uomo ha raccolto più di 22 mila euro per il suo ex insegnante che viveva dentro un’auto

0

Esistono alcuni gesti che possono letteralmente dare una seconda possibilità e migliorare la vita di una persona che sta affrontando un momento buio. Di fatto, nessuno può sapere cosa accadrà nel proprio futuro e, nel nostro piccolo, l’unica cosa che possiamo fare è quella di non voltarci dall’altra parte quando vediamo qualcuno che ha bisogno di aiuto.

Questo è proprio quello che ha fatto Steven Nava, un uomo che vive nella città di Fontana, in California, il quale dopo aver notato un anziano in un parcheggio che, ogni giorno, prima dell’alba scendeva dalla propria automobile, che si era trasformata nella sua casa, pensò di raggiungerlo per parlargli e per vedere se avrebbe potuto fare qualcosa per lui.

Così decise di andare da quell’anziano e con sua grande sorpresa scoprì che si trattava di José Villarruel, il suo ex insegnante delle scuole superiori. L’uomo di 77 anni aveva perso il lavoro a causa della pandemia e, nonostante avesse richiesto la pensione, da circa un anno era costretto a vivere sulla propria automobile per riuscire a sbarcare il lunario.

Juan inviava parte del proprio stipendio da insegnante alla propria moglie ed ai propri figli che vivevano in Messico, ma una volta perso il lavoro e con una pensione piuttosto misera le cose si complicarono e per questo decise di accettare un impiego da saldatore che iniziava dalle 5 della mattina.

La situazione di Juan commosse talmente tanto Steven che in quel momento gli diede i 300 dollari che aveva con sè ed in seguito pubblicò la sua storia sul proprio account di Twitter con la speranza di trovare qualcun altro che fosse disposto ad aiutare l’ex insegnante.

Per fortuna, molti dei suoi ex compagni di istituto si ricordavano con affetto del professore e, per questo, gli portarono un sacco di cose di cui avrebbe potuto aver bisogno come, per esempio, una coperta, delle bottiglie di acqua, degli indumenti e tanto altro ancora.

Dopodiché, Steven pensò di aprire una raccolta fondi sulla piattaforma di Go Fund Me dove chiunque avrebbe potuto donare per la causa ed in soli sei giorni riuscirono a raccogliere circa 22 mila euro (27 mila dollari) che pensarono di consegnare a Juan l’11 marzo, il giorno del suo compleanno.

Nei giorni precedenti Steven aveva portato più volte l’uomo a fare colazione insieme a lui e nel frattempo gli trovò anche una sistemazione in cui poter vivere degnamente. Inutile dire che quando gli consegnarono l’assegno Juan rimase completamente a bocca aperta per la grande emozione e disse di essersi dovuto trattenere per non scoppiare in lacrime dalla gioia.

Tuttavia, la generosità della gente non è finita qui, perché una volta chiusa la raccolta fondi, Steven continuò a ricevere messaggi da parte di persone che volevano contribuire. Per questo, l’uomo ha aperto una seconda raccolta fondi con la quale sono stati raccolti più di 31 mila dollari, grazie ai quali Juan è potuto partire per il Messico per ricongiungersi con la propria famiglia e per trascorrere il resto della propria vita nel suo amato paese.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi del gesto di Steven? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Un bimbo si perde e alcuni musicisti di strada creano una canzone per ritrovare la sua famiglia

0

Una delle preoccupazioni più grandi per qualsiasi genitore è quella di poter perdere il proprio bambino in mezzo alla folla. Di fatto, è sufficiente solo un attimo di distrazione perché questo accada e, nonostante tutte le precauzioni che si possono prendere, si tratta di una cosa che può succedere a chiunque, anche alle mamme ed ai papà più attenti.

Lo scorso sabato Juan Cruz, un bambino che vive insieme alla propria famiglia nella città di Buenos Aires, in Argentina, è andato con il proprio papà Eduardo a fare un giro per le bancarelle di un mercatino che si stava tenendo nei pressi del porto quando, di punto in bianco, a causa delle numerose persone presenti il piccolo ha perso di vista il proprio padre.

Twitter/madrazzzo

Il bimbo ha vagato per un po’, fino a quando è arrivato nella piazza principale dove c’erano alcuni musicisti di strada che si stavano esibendo per il pubblico presente. Alcune persone, notando la sua disperazione, gli hanno chiesto cosa fosse successo, dopodiché, si sono dati tutti quanti da fare per aiutarlo a ritrovare il proprio genitore.

In men che non si dica, molti hanno iniziato a chiamare il nome del padre del bambino, in seguito, il cantante ed i musicisti hanno intonato una canzone per attirare l’attenzione di più persone possibili, con la speranza di poter attirare soprattutto quella di Eduardo.

Twitter/madrazzzo

Così, è nato all’improvviso il ritornello: “Eduardo, vení a buscar a Juan Cruz” (Eduardo, vieni a cercare Juan Cruz), che tutti hanno iniziato a cantare. Nel frattempo, il povero Juan, che non riusciva a smettere di piangere, si trovava sulle spalle di un uomo che camminava avanti e indietro per la piazza affinché il piccolo potesse essere più visibile.

Di seguito il video:

Inutile dire che tutte le persone che hanno sentito il ritornello si sono unite al coro e, dopo poco, Eduardo si è palesato nella piazza e tra gli applausi di tutti ha potuto riabbracciare il proprio bambino sano e salvo.

Twitter/madrazzzo

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi del gesto dei musicisti e delle persone presenti? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

La coppia continua a stare insieme nonostante le critiche sul fatto che lei sia molto più alta di lui

0

Quando due persone si innamorano l’una dell’altra non importa l’età e nemmeno lo status social e, di fatto, non esistono pregiudizi o critiche che possano ostacolare i loro piani per il futuro.

Tutto questo lo sanno molto bene Elisane Silva e suo marito Francinaldo Da Silva Carvalho, i quali, fin da quando si sono conosciuti nel 2011, hanno a che fare con gli sguardi incuriositi e con le opinioni, non richieste, di quasi tutte le persone che incontrano. Questo accade per via della grande differenza che c’è tra le loro altezze, poiché la ventisettenne è alta 41 centimetri in più del proprio partner.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elisane Silva (@elisane_oficial)

Eliane, infatti, con i suoi 206 centimetri di altezza è considerata la donna più alta del Brasile, mentre Francinaldo è alto 1 metro e 65 centimetri; tuttavia, nonostante questo grande divario, i due si sono follemente innamorati a prima vista e da quel momento in poi non si sono più lasciati.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elisane Silva (@elisane_oficial)

Dopo essersi sposati nel 2015, marito e moglie hanno avuto due splendidi bambini e, da qualche tempo a questa parte, condividono dei video divertenti dove mostrano a tutti quanti la loro felicità e, soprattutto, dove mostrano che per loro la differenza di statura non è affatto un problema.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elisane Silva (@elisane_oficial)

Durante un’intervista Eliane ha raccontato che: “Ho sentito una connessione istantanea nello stesso momento in cui l’ho incontrato, al punto che non ho nemmeno notato la sua altezza. Francinaldo è alto solo 1,65 metri, il che lo rende oltre 40 centimetri più basso di me, ma non mi è mai importato“.

@elisane.oficial

#altaaf78 #love #orgulho #fyp @Francinaldo

♬ Na Rebolada – Os Quebradeiras & DJ Zullu & Machadez & Mousik & Thamirys

L’account di TikTok della ragazza è seguito da 3,7 milioni di persone che, nella maggior parte dei casi, si congratulano con loro per avere una relazione così bella e per non abbattersi mai per le critiche o per le frecciatine che ricevono costantemente.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Elisane Silva (@elisane_oficial)

Per vedere altri video di questa bella famiglia puoi seguire l’account di TikTok elisane.oficial.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Eishi Sakashita (@eishisakashita)

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Tu cosa ne pensi? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Entra in classe con delle scarpe che non le stanno più e si inginocchia per farle provare alla sua compagna che non può permettersele

0

Mary Moraes è un’insegnante che lavora nella scuola primaria del comune di Cruzeiro do Sul, in Brasile, la quale, qualche tempo fa, ha assistito ad una scena che l’ha commossa e che l’ha lasciata letteralmente a bocca aperta, al punto che ha voluto condividerla sui social network affinché possa essere d’esempio per tante persone.

Quel giorno la donna stava facendo lezione ai bambini di prima quando, ad un certo punto, Isabela, una bimba che al tempo frequentava la terza, le ha chiesto il permesso di fare una comunicazione ai suoi alunni e dopo aver ricevuto il consenso la piccola ha detto: “Volevo regalare queste belle scarpe, perché sono un numero 27 ed io ho già il 28“.

Facebook/Mary Moraes

A quel punto, Delaine, una bimba di 6 anni, mostrando il piedino ha affermato di indossare il 27 e Isabela, senza pensarci due volte, si è diretta al suo banco e si è inginocchiata di fronte a lei per metterle le scarpe ai piedi. In seguito, quando ha visto che le calzavano a pennello, si è complimentata con lei e l’ha abbracciata forte.

A quanto pare Isabela aveva già provato a donarle nella sua classe, ma nessuna delle sue compagne indossava quel numero, così ha deciso di chiedere se qualche bambina più piccola di lei ne avesse bisogno. Lilian, la mamma di Isabela, ha raccontato che, nonostante fossero un po’ troppo appariscenti, la figlia aveva desiderato fortemente quelle scarpette color oro e, per questo, quando il suo piede è cresciuto ha pensato di donarle ad una bimba che avrebbe potuto godersele per un altro po’.

Facebook/Mary Moraes

Inutile dire che Delaine era molto contenta del regalo appena ricevuto e sua madre ha raccontato che la piccola avrebbe voluto delle scarpette del genere, ma, purtroppo, non potevano permettersele e, per questo, fu ancora più felice di quel prezioso dono.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi del generoso gesto della piccola Isabela? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

La gioielleria le manda l’anello di fidanzamento che il suo ragazzo le aveva comprato; è mancato prima di darglielo

0

Oltre alle immagini ed ai video divertenti, sui social network si possono trovare anche numerose storie commoventi che parlano della vita di persone reali. Di recente, Grecia Isabel, un’utente di Twitter, ha voluto condividere la storia di suo cugino Alejandro, il quale, purtroppo, se n’è andato troppo presto e senza riuscire a realizzare il sogno di sposare la propria fidanzata Samantha.

Nel mese di aprile Alejandro aveva chiesto a Samantha di sposarlo, tuttavia, essendo una proposta di matrimonio improvvisa e spontanea, il giovane non aveva avuto la possibilità di procurarsi un anello e, per questo, in quel momento donò alla sua futura sposa un anello fatto di carta, con la promessa che presto gliene avrebbe regalato uno “vero”, che potesse mostrarle tutto il suo amore.

Il giorno successivo, non potendo andare di persona in una gioielleria per comprare l’anello, Alejandro si mise in contatto con la gioielleria “La Alejandrina” di Caracas, in Venezuela; raccontò la sua storia ad uno dei commessi, gli chiese di mettergli da parte l’anello più bello e disse che sarebbe passato a ritirarlo nel giro di due o tre giorni, poiché si sarebbe trovato da quelle parti.

Affinché tutto andasse per il meglio, il giovane, dopo aver chiuso la telefonata, effettuò il pagamento alla gioielleria. Nonostante questo, dopo alcuni giorni, non vedendolo arrivare, i dipendenti del negozio provarono a mettersi in contatto con lui più volte, ma senza mai ottenere alcuna risposta.

Così, pensarono di usare i dati che aveva lasciato per l’acquisto per provare a rintracciarlo sui social network e fu proprio in quel momento che vennero a conoscenza della triste notizia. Sfortunatamente, Alejandro morì durante un viaggio in cui avrebbe dovuto fare molte cose per organizzare il proprio futuro insieme alla sua amata.

Durante quel viaggio il giovane avrebbe dovuto chiudere un affare che gli avrebbe permesso di comprare una casa dove costruire la sua nuova famiglia, avrebbe dovuto incontrare dei parenti che non vedeva da tempo e, infine, avrebbe dovuto dovuto ritirate l’anello di fidanzamento da regalare a Samantha.

Purtroppo, come ben sappiamo, la vita è imprevedibile, a volte anche ingiusta, e questo giovane pieno di sogni non ha potuto realizzare nulla; ma, grazie ai dipendenti della gioielleria almeno uno dei suoi desideri si è potuto avverare. Dopo aver appreso della disgrazia, i commessi inviarono un messaggio a Samantha, la quale però non rispose, in seguito ritentarono altre volte e, per fortuna, dopo ben tre mesi riuscirono a parlare con lei.

Dopodiché, le hanno inviato il prezioso anello che Alejandro le aveva comprato con tanto entusiasmo e le hanno scritto una lettera molto emozionante con la quale le augurano un futuro luminoso.

Nella lettera c’è scritto: “Oggi ti inviamo il tuo anello di fidanzamento, che è il simbolo della promessa di stare sempre insieme, dell’impegno reciproco, di esserci sempre nei momenti felici e nei momenti difficili, perché siamo sicuri che la tua nuova stella dal cielo ci sarà sempre, perché sei tu che lui ha scelto per la sua vita. Un anello di fidanzamento rappresenta il presente, il passato e il futuro, la voglia di continuare ad avanzare nelle differenti fasi della vita di coppia; iniziare come fidanzati e proseguire verso una nuova tappa, il matrimonio, per poi andare verso il futuro nel quale l’impegno sarà infrangibile; quando l’amore è vero, come il vostro, dura in eterno“.

La vostra storia è molto speciale per noi, ci ha toccato il cuore nel profondo, per questo avremmo fatto di tutto per fartelo avere, meriti di ricevere questo anello con tutto l’amore del mondo, specialmente dal cielo, siamo sicuri che mentre indosserai il tuo anello lui sarà lì insieme a te sorridendo, perché in un modo o nell’altro ci è riuscito“.

Tutto il nostro team ti augura di cuore le più grandi benedizioni, che il tuo nuovo percorso possa essere luminoso e che tu possa sentirti sempre più forte per andare avanti. Ricorda, quando un amore è vero è per sempre e ora hai un amore eterno che è rappresentato da una bella stella che brilla in cielo. Ti salutiamo augurandoti il meglio per la tua vita, che Dio e Alejandro possano riempire di luce il tuo nuovo cammino“.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi della storia di Alejandro e Samantha? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Un pappagallo che era stato rubato è stato recuperato per essere “troppo pesante”: non smetteva mai di pronunciare il nome della sua amica

0

Nel mese di maggio una famiglia che vive nella provincia di Malaga, in Spagna, aveva denunciato il furto di un pappagallo cenerino (Psittacus erithacus) di nome Willy, il quale era stato sottratto dalla sua abitazione. Il volatile, che è considerato come un vero e proprio membro della famiglia, era scompaso improvvisamente e, per questo, fecero di tutto per riuscire a ritrovarlo il prima possibile.

Questa particolare specie di uccelli può raggiungere un valore considerevole sul mercato, poiché si tratta di animali altamente intelligenti e con una memoria impressionante perché capaci di ricordare e ripetere moltissime parole e probabilmente è proprio questo il motivo per cui era stato rubato.

Dopo circa tre mesi, il simpatico pennuto è stato recuperato dalle forze dell’ordine proprio grazie alla sua loquacità. Infatti, l’adorabile chiacchierone si trovava in una casa in un comune poco distante da quello in cui era stato sottratto ed è stato localizzato per merito di alcuni vicini che hanno allertato la polizia dicendo che in una determinata abitazione qualcuno continuava a ripetere incessantemente il nome di Amanda, che poi si è scoperto essere il nome della figlia dei suoi proprietari.

Ayuntamiento de Alhaurín de la Torre

Per fortuna, l’avventura di Willy si è conclusa con un lieto fine ed ora è di nuovo nella sua casa insieme alla propria adorata famiglia e, di fatto, le chiamate dei residenti della zona, la denuncia della famiglia e il lavoro della polizia sono stati fattori fondamentali per riuscire a ritrovarlo sano e salvo.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi di questo adorabile chiacchierone? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Un cagnolino randagio è entrato in un bar, ha sentito un cantante e si è unito allo spettacolo “suonando” la chitarra insieme a lui

0

Grazie alla tecnologia abbiamo la possibilità di vedere cose che, probabilmente, non avremmo mai avuto l’opportunità di conoscere. Infatti, è sufficiente uno smartphone per fare foto e video e una connessione ad internet per condividerli con tutto il mondo.

Di fatto, lo dimostrano i numerosi contenuti che ogni giorno possiamo trovare sul web, proprio come la clip di questo adorabile cagnolino randagio che ha voluto unirsi allo spettacolo di un cantante che si stava esibendo in un bar.

Twitter/GoodNewsCorrespondent

Il video in questione è stato pubblicato sulla piattaforma di Twitter dall’account “GoodNewsCorrespondent” e nelle immagini si può vedere un cantante che si sta esibendo in un locale e di fronte a lui c’è seduto un cagnolino randagio che lo osserva e lo ascolta incantato.

A quanto pare, il cane stava passando fuori dal bar e quando ha sentito la musica dal vivo non ha potuto fare a meno di entrare per godersela al meglio. In seguito, incuriosito dallo strumento che stava suonando l’uomo, gli si è avvicinato e si è appoggiato con una delle zampe anteriori alle sue gambe, mentre con l’altra cercava di imitare il movimento della sua mano.

Twitter/GoodNewsCorrespondent

Così, l’uomo ha preso la zampina del cagnolino e gli ha fatto “suonare” lo strumento, dopodiché, il piccolo ha continuato a muoverla per poter suonare ancora. Nonostante il cucciolo stesse disturbando l’esibizione, il cantante sembrava divertito dal suo particolare pubblico peloso e, per questo, lo ha accarezzato più volte sulla testa.

Di seguito l’adorabile video:

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Non lo trovi stupendo? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Il ragazzo di 21 anni che guadagna 1 milione di dollari al mese vendendo il cibo “imperfetto” che gli altri buttano via

0

Essendo figlio di fornai, James Eid ha avuto la possibilità di conoscere il processo di produzione dei prodotti da forno fin da quando era molto piccolo e, proprio per questo, purtroppo sa da sempre anche quanto cibo viene sprecato ogni giorno.

Attualmente il giovane ventunenne sta studiando Diritto d’impresa all’Università di Lancaster, ma, nonostante questo, non è mai riuscito a togliersi dalla testa tutto quello spreco, poiché i prodotti che vengono buttati quotidianamente sono buoni ma considerati “imperfetti” per gli standard del mercato.

Di fatto, il motivo per cui questi prodotti non possono essere esposti sugli scaffali dei negozi non ha nulla a che vedere con la loro qualità, perché è sufficiente che un biscotto o un panino siano troppo grandi, troppo piccoli, dalla forma irregolare, o semplicemente rotti per finire direttamente nella spazzatura.

Così, nel 2020, proprio nel bel mezzo della pandemia, James ha avuto un’idea brillante per evitare di sprecare tutto quel cibo ed ha dato il via alla “Earth & Wheat“, un’azienda che permette alle persone di ridurre gli sprechi acquistando i prodotti “imperfetti” ad un minor prezzo.

Al principio, il giovane ha iniziato a “salvare” tutti i prodotti scartati dall’azienda dei suoi genitori ed ha creato delle box contenenti diversi tipi di prodotti da forno, o biscotti rotti, che vengono consegnate direttamente al domicilio di chi le ha ordinate. In seguito, visto il successo ottenuto, ha pensato di fare la stessa cosa con la frutta e gli ortaggi che ogni giorno vengono scartati dalle aziende agricole solamente per la loro forma “imperfetta” o per le dimensioni “sbagliate”.

Sul proprio sito il ragazzo dichiara che i prodotti che arrivano a casa nelle box sono tutti freschi ed afferma che: “Il loro sapore è come quello del cibo normale, semplicemente non hanno una forma perfetta e potrebbero non avere le dimensioni esatte che siamo abituati a vedere nei negozi, ma sono comunque freschi e deliziosi“.

Inoltre, spiega che 1/3 del cibo prodotto nel mondo viene sprecato, che il 25% dell’acqua dolce mondiale viene utilizzata per produrre cibo che viene gettato e che, ogni giorno, solo nel Regno Unito vengono buttati 24 milioni di pezzi di pane.

Per incentivare le persone a ridurre gli sprechi alimentari, sul proprio sito informa che per ogni box che viene ordinata viene donato un pasto ai banchi alimentari del Regno Unito. Ad oggi, la sua idea milionaria è in forte espansione e, per questo, ha da poco preso accordi con altri panifici industriali per unirsi alla sua rete di distribuzione.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi della sua idea per ridurre gli sprechi di cibo? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.

Il ristoratore si rifiuta di collaborare con l’influencer e la invita a pagare la sua cena: “Quello che spendi qui verrà donato”

0

Da qualche tempo a questa parte il mondo del web ha dato l’opportunità a molte persone di poter guadagnare grazie ai contenuti condivisi sui loro canali social. Per questo motivo, sono diversi gli utenti di internet che cercano di crearsi un pubblico sempre più grande per poter avere più visibilità e, di conseguenza, più possibilità di aumentare i profitti.

Di recente l’account di Twitter “Soy Camarero“, che si occupa di pubblicare le cose più strane che accadono nei ristoranti e nei locali del mondo, ha condiviso la storia di un ristoratore che si è rifiutato di stare al gioco di un’influencer che gli ha proposto pubblicità in rete in cambio di una cena gratis per due persone.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da El Colmado Castellón (@elcolmadocastellon)

Il titolare di “El Colmado“, il ristorante in questione che si trova a Castellón de la Plana in Spagna, alcune settimane fa ha ricevuto il seguente messaggio da una ragazza che avrebbe voluto pubblicizzare la sua attività.

Opportunità. Sarò a Castellón da lunedì a mercoledì. Sono alla ricerca di ristoranti alla moda che non ho ancora visitato a Castellón ed ho trovato il tuo. Vorrei sapere se sei disponibile ad una collaborazione in cui promuovo la tua attività. Offro 3 stories pubblicate sul mio account + 4 foto e video che potrai utilizzare sui vostri canali, in cambio di una cena per me ed un accompagnatore, per poter creare i contenuti”.

Nonostante questo sia un modo piuttosto comune per gli influencer per trovare collaborazioni, il ristoratore ha rifiutato la sua offerta, ma le ha fatto un’interessante controproposta scrivendole:

Ciao, la nostra proposta è la seguente: puoi venire a pranzo, a cena o per uno spuntino e la stessa cifra che spenderai nel nostro locale sarà devoluta a tuo nome alla ONG Acción contra el Hambre. Potrai pubblicare e taggarci senza alcun problema sui social network, in modo da guadagnare follower e visibilità“.

In seguito, la ragazza ha rifiutato la proposta fatta dall’uomo, dicendo che realizza già le proprie donazioni tramite altri canali e che, forse, sarà per un’altra volta.

Sebbene il nome dell’influencer non sia stato reso noto, sono molte le persone che hanno criticato il suo atteggiamento e che hanno applaudito il ristoratore per la sua eccellente risposta. Inoltre, alcuni hanno affermato che, secondo loro, le recensioni di persone a cui viene offerto il pasto sono per forza di cose positive, anche nel caso in cui il cibo lasci a desiderare.

Scorri verso il basso per altri interessanti articoli.

Sai che ora abbiamo aperto un nuovo canale Telegram? Richiedi l’accesso per non perderti i nostri contenuti. CLICCA QUI

Cosa ne pensi della risposta del ristoratore? Condividi il contenuto e seguici per altre notizie, storie e curiosità su Curiosando si impara.