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Una coppia chiede su internet di photoshoppare l’uomo senza maglietta dietro di loro e se ne pentono immediatamente

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Se pensi che ormai non ci sia più nessuno che chiede al mondo di internet di photoshoppare le proprie fotografie, beh ti stai sbagliando… Succede ancora!

Questa volta i protagonisti della foto sono due giovani ragazzi, i quali vorrebbero che venisse tolto l’uomo senza maglia che si trova alle loro spalle. Ovviamente però, i simpatici troll del web non hanno perso l’occasione per scherzarci sopra ed i risultati sono veramente esilaranti.

Foto originale

Creatività degli utenti del web

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5 errori che ti portano ad avere paura del giudizio degli altri

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È una paura molto frequente, in alcune persone questo stato d’animo può avere una forza tale da compromettere ogni aspetto della propria vita; a volte temiamo di essere rifiutati per quello che facciamo, diciamo o semplicemente per quello che siamo. Quando le nostre preoccupazioni raggiungono livelli critici, mettiamo in moto un processo interiore che ci spinge in una condizione di disagio estrema, ora esamineremo le 5 azioni da evitare assolutamente.

1) Pensare che i commenti della gente rispecchino (veramente) il nostro valore

Comportamento comunissimo: se una persona fa un commento positivo (anche per una piccola cosa) la persona che riceve la nota positiva si sente bene e la sua autostima sale a mille.

Se invece il commento ha il senso opposto potremmo riscontrare che molte persone cominceranno ad autoflagellarsi. In quest’ultimo caso è meglio soppesare le parole appena udite; la persona che vi ha appena “recensito” potrebbe avervelo detto con l’intenzione di offendervi (perciò il suo giudizio sarebbe offuscato dai sentimenti) con la conseguenza che le parole che abbiamo ascoltato siano false (che non rispecchiano veramente noi stessi).

Il problema delle vittime non sono le parole in sé, il loro vero nemico sono sé stesse (o una parte di loro): in preda ai sentimenti possiamo credere a tutto quello che ci viene detto con la conseguenza che crederemo al falso piuttosto che al vero; appare lampante che queste persone devono cominciare a ragionare con la propria testa e non con quella degli altri.

2) Prendere tutto sul personale

Un errore dalle conseguenze disastrose è proprio quello di prendere sul personale qualunque cosa ci accada (anche la più piccola): una persona potrebbe risponderci in malo modo per motivi sconosciuti (magari avrà dormito poco, forse sarà arrabbiato per qualcosa che gli è successo, forse è preoccupato per qualcosa), in ogni caso è indubbio che non bisogna mai commettere l’errore di pensare che qualcuno ce l’abbia con te senza una motivazione plausibile.

Chi tende a prendere tutto sul personale lo fa perché pensa di essere al centro della vita di tante persone; inutile dire che bisogna fare retromarcia.

 3) Autolimitarsi

Eh già; moltissime sono le persone che (più o meno consapevolmente) reprimono desideri e potenzialità, facciamo un esempio comune e quotidiano: ti è mai capitato di voler fare o dire qualcosa, stare quasi per farlo e poi frenarti per paura di dire una stupidata o per paura di quello che gli altri avrebbero potuto dire?

A parte il fatto che nessuno è perfetto, anzi… quello che però va detto è il fatto che le persone che rinunciano ad esprimersi, non lo fanno perché pensano veramente che le loro parole siano sbagliate, essi pensano che sono loro ad essere sbagliati; una tale convinzione comprometterà ogni aspetto della nostra vita.

4) Cercare di piacere a tutti

Anche se sono molte le persone che tentano questa cosa, nessuno ci è mai riuscito. Non si può piacere a tutti; inutile sprecare tempo ed energie per una cosa del genere.

L’impresa del piacere a tutti presenta inoltre molte controindicazioni: chi vuole piacere a tutti mette sé stesso al secondo posto, accetta di declinare i propri desideri a quelli degli altri, asseconda sempre le richieste di terzi per paura di attirare le antipatie. Secondo voi è vita?

5) Non avere il coraggio di chiedere aiuto

Molto spesso l’orgoglio costruisce un muro che ci allontana dagli altri. Magari ci si aspetta che gli altri intuiscano quali sono i nostri bisogni (dandoci una mano); va detto però che se non comunichiamo veramente come stiamo messi, nessuno verrà mai in nostro soccorso.

Alla base della tendenza del non chiedere aiuto c’è la paura del rifiuto (quando chiediamo qualcosa); la persona che si ritrova in questo punto (o anche negli altri 4 appena elencati) dovrebbe prendere la vita per quello che è e non per quello che gli appare.

Ti rispecchi in uno dei precedenti punti? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

20+ foto di familiari che dimostrano che con i geni non si scherza

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Esiste una domanda che a tutti noi hanno rivolto almeno una volta nella vita, la quale viene ripetuta da secoli. “A chi assomigli?. In generale, i familiari cercano sempre di identificare le somiglianze con altri parenti. Molte volte possiamo assomigliare ai nostri genitori, ai nonni ed addirittura ai bisnonni. In alcune occasioni la somiglianze sono semplicemente incredibili.

Di seguito puoi vedere le foto presenti in alcuni album di famiglia, le quali sono praticamente identiche, ma hanno la particolarità di appartenere a persone diverse.

Padre e figlio, anche la maglia era la stessa

In queste foto entrambi hanno 21 anni:
il nonno Henry ed il nipote Edward

Papà ed io nel 1991. Io e gatto nel 2013.

Nonna e nipote

Padre e figlio alla stessa età

Madre e figlia: due sorrisi a 20 anni di distanza

La figlia ha trovato la foto di sua madre alla stessa età

Mia madre con il suo primo figlio, 41 anni fa. Io con il mio primo figlio.

Nonno e nipote

Foto scolastiche. Mia madre ed io quando avevamo la stessa età

Padre e figlio

Foto di mamma e figlio a 16 anni.

A sinistra Ralph Lincoln,
discendente di Abraham Lincoln all’undicesima generazione.

Nella prima foto sono con mio papà e nella seconda con mio figlio.

A sinistra il padre, a destra la figlia.

Nella prima foto ci sono due amici, nella seconda i loro figli.

Madre e figlia: lo stesso vestito rosso 25 anni dopo.

A sinistra la sessione fotografica del padre nel 1976,
a destra quella del figlio scattata nel 2012

Foto scattate a 87 anni di distanza. Bisnonna Michelle e bisnipote Lucy

Trisnonno e nipote: 1917/1995

Mamma e figlio

E nella tua famiglia ci sono due persone che si somigliano particolarmente? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Se la ami veramente, non distruggerla. Condividi perché lo leggano più uomini possibile

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So che la ami, se non la amassi non staresti con lei. Però so che l’essere umano ha emozioni variabili ed è probabile che tu la stia amando in un modo incorretto.

Una relazione felice e salutare può trasformarsi in un qualcosa di distruttivo se non viene trattata come merita. Tuttavia, spero che cerchi di amarla nel modo più adeguato. Spero che tu sia consapevole del tuo amore nei suoi confronti. Spero che tu sappia che questa consapevolezza è ciò che manterrà forte la tua relazione.

Voglio che ricordi com’era il suo aspetto la prima volta che l’hai vista. Lei era tutto ciò che avevi sempre desiderato. Però, forse per la sua bellezza, per la sua spontaneità, per il suo umorismo, o per la sua indipendenza, in lei c’è qualcosa che non hai mai trovato in nessun’altra.

Ciò che più ti ha sorpreso è stata la sua forza

Se la ami, mantienila in questo modo: mantieni la sua bellezza, la sua bravura; mantienila completa. Anche se è lei l’artefice del suo destino, desidero che tu capisca che giochi un ruolo molto importante nella sua vita. Il modo in cui la tratti determina il modo in cui lei vede se stessa, puoi farla brillare o puoi far sì che si perda. Lei è una statua nelle tue mani ed aspetta solamente di essere trattata con cura.

Se la ami, non la distruggere.
Lei è già stata distrutta in precedenza ed un’altra distruzione non è quello che sta cercando. Si, lei sta con te e deve sapere che ha vinto le sue paure e le sue insicurezze perché sta con te; ha superato il suo passato ed ha deciso di dare un’altra opportunità all’amore, ti ha fatto entrare nel suo cuore.

Non lasciarla cadere.
La distruggi nel momento in cui pensi di conoscerla. Non si tratta di un libro che prima o poi finirai di leggere. Lei è un qualcosa che è ancora da scoprire, così che devi cercare di vivere come se fosse sempre la prima volta che la vedi.

Devi essere sempre presente. Niente la distruggerà di più della tua assenza emotiva. Puoi sederti vicino a lei tutto il giorno ma senza davvero essere lì, o puoi stare molto lontano ma allo stesso tempo esserle molto vicino.

Stimola i suoi pensieri, le sue emozioni, il suo essere. Naviga nella sua anima come se lo stessi facendo in un oceano immenso.

La distruggerai quando sentirà che hai più bisogno di lei di quanto la desideri. Distruggerai ogni centimetro del suo essere se la amerai solamente quando sarai inondato dalla solitudine. Perché lei cerca il tuo amore in ogni momento, non solo quando le tue insicurezze e le tue paure ti attaccano.

So che le tue sofferenze possono averti distrutto, però non amarla solo perché possa portare il tuo carico emotivo. Non amarla solo perché vuoi che risolva i tuoi problemi, devi sapere che lo farà senza che te ne possa rendere conto.

Il suo amore e la sua presenza guariranno ogni parte di te. Però se stai con lei solo per riempire il vuoto della tua anima, lei se ne accorgerà e la distruggerai.

Ricorda che nemmeno lei vuole essere riparata. Forse si è aperta con te e ti ha raccontato il suo dolore; forse conosci il numero esatto di pezzi in cui alcune volte si è rotta, però lei non te lo ha detto perché tu potessi darle forza, solo lo ha fatto perché tu sappia cosa è stata capace di sopportare e come questo l’ha portata ad essere la persona che è.

Vuole che tu sappia che il modo in cui la tratti, con amore, intesa e pazienza, è ciò che conta.

Non la trattare come se fosse rotta, è completa con tutti i suoi pezzi, anche quando è piena di segni e di cicatrici, abbracciali insieme a lei e non aggiungerne altri.

Falle vedere perché ha avuto delle relazioni distruttive, falle vedere che il peggio è passato, in questo modo potrà apprezzare il meglio, ovvero tu.

Se la ami, fallo con tutti i suoi difetti e le sue insicurezze; è tanto imperfetta come lo sei tu e solo aspetta di poter condividere queste imperfezioni con te. Lei vuole mettere a nudo la sua anima di fronte a te ed essere se stessa.

Lei vuole essere se stessa, di fronte a te come di fronte ad uno specchio, pazza, selvaggia e libera. Se non sei pronto per accettare chi è veramente, la distruggerai.

Se la ami, rendila più forte, lei farà lo stesso con te. Qualsiasi sforzo tu faccia, lei lo farà doppio.

Se tu le mostri la Luna, lei ti mostrerà la galassia intera.

Se tu la porti al lago, lei ti presenterà l’oceano.

Se la tratti bene, lei ti amerà ancora di più.

Se la ami bene, non ti dimenticherà mai.

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5 lezioni del Piccolo Principe che ti insegneranno ad amare

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Amare non è facile. In molti apprendiamo l’amore durante il corso della nostra vita e le contraddizioni sono infinite. Da quando siamo adolescenti e crediamo che se una persona ci guarda un po’ di più significa che è innamorata, fino al dolore della delusione quando la persona che amiamo decide di andarsene.

Ogni battaglia, ogni perdita ed ogni delusione ci insegnano preziose lezioni su uno dei sentimenti più complessi dell’umanità. Tutti noi pensiamo di essere in grado di parlare di amore e di fatto ognuno, in una certa maniera, lo ha vissuto. Tuttavia, esistono alcune lezioni che possiamo imparare dalle cose più inaspettate, come può essere per esempio un libro per bambini.

“Il Piccolo Principe” è molto più che un libro per l’infanzia scritto a metà del XX secolo. Si tratta di una guida per imparare ad amare gli altri e se stessi.

La storia di un pilota, una rosa, una volpe e del Piccolo Principe, ci insegna grandi lezioni di vita, ma soprattutto ci insegna l’amore.

Non giudicare la gente per il suo passato

“È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito”

A volte ci feriscono in così tanti modi che anche se arriva la persona giusta, la evitiamo solo per il dolore che qualcun altro ci ha provocato. Non possiamo lasciare che il passato acciechi la nostra speranza sul futuro. Ogni persona è diversa ed ognuno ha intenzioni e reazioni diverse.

L’amore è la cosa più importante

“Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi”

Forse la frase più famosa del libro. Davvero l’essenziale è invisibile agli occhi. Dall’amore che qualcuno di inaspettato fa crescere in noi, fino al legame che abbiamo con le cose materiali. Dipendiamo sempre dai nostri occhi, però abbiamo bisogno di molta saggezza per capire che la cosa realmente preziosa è ciò che il nostro cuore ci detta.

Devi rispettare la libertà delle persone che ami

“Ma, se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro.
Tu sarai per me unico al mondo. Io sarò per te unica al mondo”

Sarebbe bello poter dire che è solo quando si è giovani che si vogliono possedere le persone che si amano. Purtroppo però esiste molta gente adulta che vuole solamente possedere e così, tristemente, perdono il vero senso dell’amore, la libertà. Se qualcuno sta con te è per convinzione e per amore, non deve starci sotto determinate condizioni, ricatti, paure o bisogni. Dalla libertà nasce l’amore ed è li dove meglio si manifesta.

Valorizza il tempo che hai trascorso con qualcuno anche se non c’è più

“È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”

Una relazione è piena di alti e bassi e molte volte ameremo delle persone che se ne sono andate dalla nostra vita. Non dobbiamo portare rancore per ciò che hanno fatto, per i brutti momenti che a volte sembrano avere più importanza di quelli belli. La cosa migliore è vivere con un buon ricordo di questa persona, delle cose per cui è valsa la pena e per quello che vi ha portati a rimanere insieme per tanto tempo. Ormai non è il tuo presente, non lasciare che questo rovini il tuo passato.

Ogni persona può essere la più speciale della tua vita

“Non era che una volpe uguale a centomila altre.
Ma ne ho fatto il mio amico ed ora è per me unica al mondo”

Trovare la persona giusta è un processo lento e difficile, però è proprio quando smetti di cercarla che la incontri. La migliore di tutte, dopo mille storie d’amore impossibili ed uniche, ti rendi conto che l’amore nasce se gli viene permesso, per questo, a volte, la persona giusta è stata vicino a te per tutta la vita.

Con poco più di 100 pagine, “Il Piccolo Principe” è arrivato ad essere una guida indiscutibile di lezioni di vita, amore e ragione. Ha dato molto di più di quello che poteva pensare il suo scrittore Antoine de Saint-Exupéry ed è arrivata dritta nei cuori di oltre un milione di persone che hanno potuto trovare il vero amore in se stessi e negli altri.

Tu hai letto questa meravigliosa storia? Se ti ha colpito lasciaci un commento e non dimenticare di condividere e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Viene ingannato per pagare il matrimonio della figliastra, lui risponde con 5 parole che congelano tutti

Quando due persone si sposano, lo fanno con la speranza e l’intenzione di rimanere insieme per sempre, tuttavia, non sempre è possibile e diverse ragioni possono portare la coppia a separarsi ed a cercare la propria felicità seguendo percorsi differenti.

La storia che segue parla di una donna che, dopo un matrimonio andato male, trova un altro uomo che accoglie sua figlia a braccia aperte. Però non sempre le cose vanno come si desidera.

Vale la pena leggere cosa è accaduto a questo uomo che racconta la sua storia in prima persona:

‘La mia figliastra sta per sposarsi. Sia lei che la madre, negli ultimi sei mesi, hanno dedicato molto tempo per pianificare ed organizzare il matrimonio.

La ragazza si è laureata a settembre. Io ho pagato perché lei potesse studiare all’università e anche se l’istituto era pubblico, mi è costato molto denaro. Lei non ha un lavoro ed ha vissuto con noi durante gli studi e dopo essersi laureata. Le ho anche comprato un’automobile perché potesse raggiungere facilmente l’università.

Dopodiché, il padre biologico è riapparso nella vita della mia figliastra ed hanno cominciato a trascorrere del tempo insieme, lei cercava di fare tutto il possibile per piacere a suo padre. Anche se lui non ha mai pagato nemmeno un centesimo per la sua educazione o per altro (questa è stata una responsabilità della mia compagna che non è riuscita a raggiungere dei buoni accordi durante il divorzio), la ragazza voleva avere il padre nella propria vita. Però, lui è sempre rimasto solo il tempo sufficiente per spezzarle il cuore e per farle promesse che non ha mai mantenuto.

Il luogo dove si è deciso di festeggiare il matrimonio ha 250 posti. Io ho fatto una lista con i nomi di 20 persone che avrei voluto invitare, alla fine sono io che pago tutto. Mi hanno detto che non c’era nessun problema e che le avrebbero inserite.

Un giorno sono andato a giocare a golf con un amico che era stato invitato al matrimonio e gli ho chiesto se sarebbe venuto. Lui mi ha risposto che non aveva ricevuto nessun invito, che sapeva del matrimonio perché lo aveva letto sul giornale, però ne lui ne gli altri amici erano stati invitati.

Quando mi ha detto questo ho cercato subito sul giornale ed ho visto che effettivamente era così. C’erano le indicazioni del matrimonio, appariva il nome della madre (la mia compagna) e del suo ex marito. Il mio nome non c’era da nessuna parte.

Il fatto che i miei amici non avessero ricevuto gli inviti per il matrimonio mi ha portato ad avere una grossa discussione con la mia compagna (stiamo insieme da 10 anni però non ci siamo mai sposati).

La ragione? Hanno pensato che non fossero abbastanza importanti per essere inclusi nella lista limitata di 250 invitati. Io ero veramente infastidito, però ormai non c’era molto che potessi fare. L’offesa ai miei amici era già stata fatta.

La mia compagna mi disse che avrebbe cercato di includere alcuni dei miei amici, in quanto c’erano degli invitati che non sarebbero venuti.  Questo mi ha fatto arrabbiare ancora di più. I miei invitati erano di seconda classe.

Ieri c’è stata la cena prematrimoniale con la mia compagna, la mia figliastra, il suo fidanzato ed i genitori e, una sorpresa, il padre della mia figliastra. Durante la cena lei ha detto di essere molto felice della presenza di suo padre e del fatto che l’avrebbe accompagnata all’altare. Tutti i commensali hanno commentato con frasi del tipo: “che bello!”, “ma è una cosa fantastica!”.

Io credo di non essere mai stato trattato con tanto disprezzo e di non essermi mai sentito tanto arrabbiato in tutta la mia vita. Mi sono preso alcuni secondi per pensare, nel bel mezzo della mia arrabbiatura non potevo decidere se scoppiare a piangere o mettermi a gridare. Quando poi sono riuscito a riordinare i miei pensieri, mi sono alzato ed ho detto che avrei voluto fare un brindisi.

Non ricordo le parole esatte che ho detto, però il mio discorso è stato più o meno così:

“Vorrei fare un brindisi. È stato un onore per me fare parte di questa famiglia negli ultimi 10 anni. In questo momento della mia vita sento e voglio dire grazie ai fidanzati per avermi fatto aprire gli occhi su una cosa molto importante. Mi hanno mostrato che il mio ruolo in questa famiglia non è quello che pensavo.”

A quel punto ho visto gli invitati che mi guardavano confusi e con gli occhi spalancati ed ho continuato dicendo:

“Pensavo di essere rispettato, un patrigno amato e sempre presente per la famiglia, però adesso vedo che il mio ruolo in questa famiglia è stato quello di un bancomat, perfetto per ritirare denaro, però non per molto ancora. Come sono stato sostituito nell’invio degli inviti ed in chiesa, ora cedo anche il mio ruolo di pagatore al vero padre.”

Sono stato egoista? Si aspettano che paghi un matrimonio al quale non posso invitare nessuno. Un matrimonio nel quale non sono stato considerato. Questo è troppo, un abuso da parte della mia figliastra e della mia compagna. Questo stesso pomeriggio ho chiuso il nostro conto in comune ed ho trasferito tutti i miei soldi in un nuovo conto privato.’

Appoggi la sua decisione?

Credi che il patrigno abbia agito in maniera corretta di fronte al trattamento ricevuto dalla compagna e dalla figliastra?

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6 segnali per riconoscere una persona ingrata e come evitare di esserlo

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Tutti abbiamo conosciuto una persona ingrata nella nostra vita. Quella persona che sembra pensare che siamo su questa terra solo per servirla o per sistemare i guai in cui si mette.

Questi individui si aspettano che gli altri sparecchino la tavola per loro quando finiscono di mangiare, o che tutti siano sempre disponibili per aiutarli con le loro cose, però non arrivano mai a dire “grazie per l’aiuto”. Non sembrano essere mai contenti della propria vita e nemmeno delle persone che li circondano.

6 segnali per riconoscere una persona ingrata e come evitare di esserlo

Quindi, come possiamo evitare di diventare, a nostra volta, infelici ed ingrati come alcune persone di nostra conoscenza? Identificando i loro comportamenti e facendo l’esatto contrario. Ecco i 6 comportamenti delle persone ingrate e come evitare di diventare così:

 #1 Una persona ingrata ha sempre bisogno di qualcosa

Le persone che non sono mai grate per nulla hanno sempre bisogno di qualche aiuto. Non importa se si tratta di una mano con le fatture, piuttosto che per guardare i bambini per alcune ore o portare il cane a spasso per loro. Hanno sempre bisogno di qualcosa da te. Sono in uno stato di emergenza perpetuo e questo, di solito, viene accompagnato da un cattivo giudizio verso altre persone o da uno scopo preciso che vogliono raggiungere, con il fine di creare il dramma che vogliono alimentare.

Hai problemi ricorrenti con una relazione o con le tue finanze? Identifica qual è il problema e fai del tuo meglio per risolverlo. Al posto di chiedere a qualcuno di aiutarti con una soluzione temporanea, lavora per trovarne una definitiva. Invece di chiedere aiuto per pagare una fattura, chiedi ai tuoi amici o ai tuoi familiari di aiutarti a trovare un lavoro migliore.

L’importante è che quando qualcuno utilizza il suo tempo per aiutarti devi dirgli “grazie”. Alcune persone ti salveranno da situazioni infernali e tutto ciò che ti chiederanno in cambio sarà una parola che non ti costerà nemmeno un centesimo.

#2 Le persone ingrate non hanno tempo per te,
a meno che non hanno bisogno di qualcosa

Il fatto è che, a meno che non abbiano bisogno di qualcosa da te, non avrai alcuna notizia da loro. Loro si ricordano della tua amicizia solo quando si trovano in un guaio. Non li sentirai mai dire: “Hey, oggi ti invito a pranzo!” o “Lascia che ti dia una mano!”. Se tutto va per il meglio, tu non esisti nel loro mondo.

Non chiamare gli amici o i familiari solo quando hai bisogno di qualcosa. Chiedi loro se hanno bisogno di aiuto per qualcosa o, semplicemente, invitali ad uscire per bere un caffè e parlaci. Le relazioni costruite sull’aiuto reciproco sono molto forti e durano per tutta la vita.

3# Le persone ingrate si aspettano che le aiuti

Possono sentirsi in diritto di ricevere il tuo aiuto, forse per il fatto che sono familiari o perché sentono che gli devi qualcosa in quanto loro amico. Non dimostrano gratitudine perché non sentono di essersi guadagnati il tuo aiuto, bensì credono che questo gli sia dovuto. Anche se hanno fatto una sola cosa per te, cercano di approfittarsene per molto tempo, ricordandoti continuamente questa occasione con il fine di farti sentire in colpa. Chi fa parte della tua famiglia, piuttosto che delle cerchia dei tuoi amici, aspetta pazientemente che sia tu a dargli una mano senza pretendere nulla.

Non aspettare che le persone ti salvino. Sei una persona forte, indipendente e resiliente, ovvero sei una persona capace di affrontare i tuoi problemi e sai alzarti dopo ogni caduta. È bellissimo quando le persone vengono in tuo aiuto ed è una bella sensazione sentirsi grati per questo, perché è difficile trovare chi ancora lo fa. Non sentirti come la principessa rinchiusa nella torre che aspetta solo di essere salvata da qualcuno. Salva te stesso!

4# Il mondo gira intorno a loro ed ai loro orari

Devi lasciare in questo preciso istante tutto quello che stai facendo perché devi andare ad aiutarli. Se si tratta di un’emergenza inaspettata, la colpa è solo della persona ingrata che ha pianificato male o ha gestito male il proprio tempo ed è stata irresponsabile. Si è sbagliata (di nuovo) ed aspetta che corri in suo aiuto per salvarla in questo preciso istante.

Se qualcuno è disposto ad offrire volontariamente il proprio tempo per aiutarti, il minimo che puoi fare è di lavorare al suo fianco senza prenderti delle pause quando sta facendo qualcosa per te. Essere grato per il suo aiuto significa capire che il suo tempo è tanto prezioso per lui come il tuo lo è per te.

#5 Una persona ingrata spesso morde la mano di chi la alimenta

Nonostante tutto il tuo aiuto le persone ingrate, prima o poi, ti gireranno le spalle. Parleranno male di te. Diranno che non le hai mai aiutate. Che hanno fatto tutto il lavoro e che tu sei solo un ingrato. Nonostante quello che hai fatto per loro, diranno ai tuoi amici ed alla tua famiglia che sei una persona orribile, con il fine di ottenere la simpatia delle persone che non puoi aiutare.

Se qualcuno ti aiuta o fa qualche cosa di bello per te senza nessuna aspettativa di ricompensa, ringrazialo quando ne hai l’occasione. A volte la riconoscenza è una ricompensa sufficiente.

#6 L’ingrato ti rinfaccerà sempre le volte in cui non lo hai aiutato

L’ingrato non smetterà mai di ricordarti che una volta non lo hai potuto aiutare. Non importa se avevi problemi di tempo o di soldi. Loro ti daranno la colpa fino alla fine dei tempi.

Se qualcuno non può aiutarti per mancanza di risorse, tempo o conoscenze, capisci. Digli che sei comunque grato del loro tentativo, anche se non ne sono stati capaci.

Tutti abbiamo bisogno di aiuto ogni tanto e nessuno deve vergognarsi di chiedere o di ricevere una mano. Quando sei in grado di contraccambiare il favore, anche se dopo tempo, mostri gratitudine. Se nella tua vita ci sono persone veramente speciali che con disinteresse e senza chiedere nulla in cambio ti danno il loro aiuto, devi fargli sapere quanto sei grato di averli nella tua vita.

Condividi con i tuoi amici veri, quelli che nonostante il tempo e nonostante tutto sono sempre lì pronti a darti una mano.

Cosa ne pensi? Nella tua vita c’è una persona speciale alla quale non hai bisogno di chiedere? Lasciaci un tuo commento e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Il pane più salutare si chiama “chapati” e si prepara così…

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Per la colazione, per l’aperitivo, per accompagnare qualsiasi tipo di cibo o per creare nuovi piatti… Questo tradizionale pane indiano è tanto versatile quanto il nostro pane bianco, però con meno calorie e con più nutrienti. Inoltre, si prepara in pochi minuti.

Ingredienti:

  • Farina integrale (la quantità dipende da quanto pane vogliamo fare)
  • Sale
  • Acqua
  • Olio di oliva leggero o olio di semi di girasole
  • Spezie (a gusto)

Preparazione:

1# Versare la farina in un recipiente di dimensioni adeguate ed aggiungere un pizzico di sale ed un giro di olio.

2# Aggiungi acqua progressivamente (preferibilmente tiepida) mentre mescoli il composto con la mano, fino a raggiungere una consistenza adeguata.

3# Con l’impasto crea una palla e lavorala su una superficie piana per almeno 5 minuti, questo perché possa essere completamente liscia ed omogenea.

4# Lascia riposare l’impasto in un recipiente ricoperto di pellicola per 20/30 minuti.

5# Rimuovi l’impasto dal recipiente e stendilo con l’aiuto di un mattarello e nel frattempo metti a scaldare una padella sul fuoco. Adesso è il momento di aggiungere le spezie che preferisci, qualche seme di cumino, coriandolo, finocchio o quelle che più ti piace.

6# Metti il tutto in padella e vedrai come in soli 30 secondi (15 per lato) comincerà a gonfiarsi come una bolla.

7# A questo punto rimuovi il pane dalla padella e mettilo direttamente sulla fiamma per pochissimi secondi, fino a quando non si sgonfia, gli donerà un sapore molto particolare e rimarrà leggero.

8# Una volta pronto spennella con un po’ di olio o di burro e… Buon appetito!

Se questa ricetta ti è piaciuta condividila con i tuoi amici e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Cosa ne pensi di questa ricetta? Hai già provato a preparare in casa il pane chapati? Lasciaci un commento e qualche suggerimento per renderlo ancora più buono.

Dedicato a mia Figlia

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Non voglio che assomigli minimamente a me, nemmeno per le sopracciglia. Non sei ne il proseguimento del mio cognome, ne del mio, a volte, cattivo modo di essere. Non sei una mia appendice, sei di più… sei unica ed indispensabile!

Non sarai ciò che io non ho potuto essere, ne ti lancerò per i sentieri che io non ho potuto percorrere.

Tu sei semplicemente e chiaramente diversa, impegnati per esporre i tuoi punti di vista e fai in modo di diventare chi vuoi essere, sii la scultrice di te stessa, lascia che il tuo scalpello faccia a piccoli pezzi le asperità del mondo ed arrotondi le punte affilate di ciò che ti affligge. Questo lo puoi fare solo tu, non costruire le tue fondamenta e le tue colonne sopra a nessuno, sii forte, sii degna, non chiedere sconti nei negozi ne tanto meno nell’amore.

Però solo una cosa voglio chiedertela: sii tutto ciò che vuoi essere, fintanto che ti rende felice. Vendi gelati, illusioni, compra nuvole, orecchini, setaccia la tua vita ma non seguire gli altri, non credere in ciò che ti dicono, fallo solo se lo desideri.

9 cose che fanno i cani e che hanno un significato specifico

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Uno dei meravigliosi vantaggi di avere un amico a quattro zampe è che è sempre pronto e disponibile per farti compagnia. Tuttavia, esistono dei momenti in cui una persona ha solamente voglia di rimanere sola, per esempio quando si va al bagno.

Ti sei mai chiesto il perché di determinati atteggiamenti che il tuo cane ha nei tuoi confronti, rispetto ad altri componenti della famiglia? Esiste una ragione molto speciale. Di seguito una lista di 9 cose che fanno i cani ed il loro significato.

1# I classici occhi da cane bastonato

Quando il nostro cane ci fa quello sguardo a cui è praticamente impossibile resistere, non lo fa per ottenere qualcosa come potremmo pensare, oppure perché si sente in colpa dopo essere stato sgridato per aver combinato un guaio. Bensì, lo fa per cercare di essere riammesso nel “branco”, questo comportamento prende il nome di “arco di scuse” ed è stato ereditato dai lupi che fin da cuccioli imparano ad interagire con il branco. Se vuoi approfondire l’argomento potrebbe interessarti questo articolo: Prima di sgridare il tuo cane pensaci 2 volte. Questo è ciò che accade in realtà nella sua mente

2# Fanno dei regali

Con questo non stiamo dicendo che il cane esce e va a comprarci un regalo. Stiamo parlando di quando il cane viene da noi con qualcosa in bocca. Questo lo fa per dimostrare qualcosa o per condividere l’allegria che gli da questo oggetto.

3# Vogliono giocare o essere accarezzati dopo i pasti

Un cane lo fa quando è soddisfatto e, soprattutto quando si sente bene. Se ti viene incontro per essere coccolato significa che sta bene e che si sente al sicuro insieme a te.

4# Sanno quando qualcosa non va

I cani non hanno bisogno di parlare con qualcuno per capire che c’è qualcosa che non va. I cani capiscono il linguaggio del corpo, si rendono conto se siamo tristi e vorrebbero consolarci.

5# Ci seguono al bagno

Se un cane ti segue al bagno è un buon segno. Questo dimostra che è affezionato a te. Secondo gli esperti si tratta di un istinto naturale del cane, vogliono fare tutto in famiglia.

6# Leccano il viso ed il corpo

Se un cane vuole leccarti il viso significa che sente delle buone vibrazioni nei tuoi confronti. Un cane quando lecca il viso scarica lo stress, però si tratta anche di un modo per dimostrare amore.

7# Dimostra allegria quando torni a casa

La cosa bella dei cani è che non nascondono i propri sentimenti. Un cane che salta quando torni a casa è felice di vederti.

8# Si appoggiano a te

Se un cane si appoggia su di te sta cercando sicurezza e amore, anche i cani hanno bisogno di questo.

#9 Salgono sul letto

I cani possono facilmente sentirsi comodi ovunque, ma se decidono di salire sul tuo letto è perché vogliono sentire il tuo odore ed il tuo calore.

Cosa ne pensi? Lasciaci un commento e raccontaci cosa fa di strano e particolare il tuo cagnolino. Non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

La pace interiore comincerà quando smetteremo di farci gestire dagli altri

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Il nostro benessere comincerà quando non permetteremo più di farci manipolare e gestire da terzi.

Tante volte siamo state vittime di manipolazione e controllo da parte di altre persone: i nostri bisogni non rispecchiavano più ciò che volevamo veramente ma soltanto quello che gli altri ci dettavano per noi. Se riusciremmo a fare retromarcia, acquisiremo quel senso di pace che tanto vogliamo trovare, se si raggiunge questo traguardo vuol dire che avremo raggiunto il giusto equilibrio tra mente e corpo.

Tutti ti dicono cosa fare e cos’è meglio per te. Nessuno ti lascia trovare da solo le risposte, vogliono che prendi per vere quelle che danno loro

I pericoli del vivere secondo le aspettative degli altri

Quando viviamo sottomessi a ciò che gli altri si aspettano o cercano in noi vuol dire che stiamo dando importanza alle scelte di terzi e non ascoltiamo i nostri veri bisogni, in altre parole non ascoltiamo noi stessi. In virtù di quello che abbiamo appena detto è importantissimo (se non fondamentale) fare un salto di qualità prendendo coraggio e cominciando a decidere per noi stessi

 

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È una casa di soli 2,3 metri di larghezza. Ma ti sorprenderà se la guarderai all’interno…

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Con un po’ di creatività, anche uno spazio molto piccolo può trasformarsi in una casa bella ed accogliente.

A Londra c’è una casa che attira l’attenzione di tutti i passanti perché sembra essere una casa delle bambole, tuttavia, coloro che hanno la possibilità di vederla all’interno rimangono stupiti.

Di larghezza misura solamente 2 metri e 30 centimetri, però la creatività dell’architetto e l’ottimo lavoro dei costruttori hanno reso questo spazio più che perfetto. La casa è composta da 3 camere da letto, due bagni, una cucina, un soggiorno ed addirittura uno studio.

Tra le due case vicine c’era un passaggio stretto che col tempo ha perso rilevanza ed utilizzo, per questo motivo si è deciso di costruire questa casa dalle dimensioni inusuali.

Questa zona della città aveva una sua storia e per molti anni questo luogo si è mantenuto intatto, anche perché si pensava che fosse impossibile costruire un casa con tutto il necessario in uno spazio tanto piccolo. Però l’architetto è riuscito a fare un eccellente lavoro ed i costruttori hanno saputo creare una meraviglia.

Inoltre, per approfittare degli spazi vitali e garantire più luce solare possibile, hanno costruito sulla casa un tetto lungo ed inclinato e lo hanno equipaggiato con diverse finestre.

La costruzione è stata un totale successo ed oggi, questa casetta che attira tanto l’attenzione per il suo aspetto esteriore e che per questo viene anche tanto criticata, lascia tutti a bocca aperta con i suoi incredibili interni.

Come ti sembra? Vero che è molto bella nonostante le sue dimensioni? Lasciaci un tuo commento e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Questi bambini si sono salvati da un sequestro grazie ad un trucco insegnato dalla propria mamma

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Una delle paure più grandi che qualsiasi genitore può provare è che i propri figli possano essere rapiti o possano sparire senza lasciare alcuna traccia. Jodie Norton, madre di 4 bambini, per poco non ha visto il suo incubo diventare realtà, quando delle persone hanno cercato di rapire i suoi bambini; però, grazie ad un trucco che gli ha insegnato si sono potuti salvare.

Una mattina, mentre si stava facendo una doccia, la donna ha avvertito un forte dolore all’ovaio sinistro che l’ha obbligata ad andare all’ospedale insieme ai suoi quattro figli. Da lì, ha chiamato una vicina di casa per chiederle se poteva passare a prendere i bambini più grandi per portarli a scuola e lei ha accettato.

Un post condiviso da Jodie Norton (@timewellspent.today) in data:

I due ragazzini, di otto e dieci anni, hanno salutato la madre e sono scesi nella sala d’attesa dell’ospedale per aspettare la vicina che sarebbe arrivata entro pochi minuti. Però, quel pomeriggio, quando Jodie ha rivisto i propri figli a casa, ha scoperto qualcosa di terribile. Jodie aveva pensato che la vicina sarebbe arrivata nel giro di 5 minuti, ma in realtà si trovava a 40 minuti di distanza dall’ospedale. Jodie lo ha descritto così:

“In questi 40 minuti i miei due figli hanno avuto un’esperienza con degli sconosciuti pervertiti e sgradevoli. Io li ho sempre messi in guardia su persone di questo tipo. Mentre stavano aspettando seduti, si sono avvicinati una donna adulta e due uomini che hanno chiesto loro se potevano aiutarli. Chiedevano ai bambini di andare al bagno insieme a loro, dove si trovava il fidanzato della donna che si stava nascondendo dal medico, volevano l’aiuto dei bambini per convincerlo ad uscire dal bagno per ricevere le cure di cui aveva bisogno.

CJ, il bambino più grande, aveva risposto: ‘No, grazie!’, ma loro hanno continuato ad insistere dicendogli: ‘Per favore! Sul serio potreste salvargli la vita, dovete solo entrare in bagno e parlare con lui’.

Cj ha raccontato di aver risposto ad ogni domanda ‘No, grazie!’, fino a che gli adulti non si sono arresi. Poco dopo è arrivata la vicina ed i miei figli sono saliti in macchina con lei, però prima di andarsene hanno potuto vedere un terzo uomo uscire dal bagno, il quale se n’è andato con gli adulti che hanno parlato con loro.

La rabbia e lo spavento che stavo provando in quel momento, si sono trasformati in un’immensa gratitudine quando ho sentito CJ ripetere la regola di sicurezza che adottiamo in famiglia. Questa stessa regola ha aiutato loro a capire che quegli sconosciuti non erano affidabili, inoltre si è rivelato un ottimo trucco per identificare una ‘persona strana’.

CJ: ‘Mamma, sapevo che erano strani perché ci hanno chiesto aiuto, gli adulti non chiedono mai aiuto ai bambini’.”

Un post condiviso da Jodie Norton (@timewellspent.today) in data:

Oltre ad insegnare ai suoi figli a non parlare con gli sconosciuti, Jodie ha spiegato loro un semplice metodo che permette di riconoscere le persone “cattive”: gli adulti sconosciuti non chiedono mai aiuto ai bambini. Questo è stato il consiglio che ha dato ai propri piccoli.

È molto importante insegnare ai nostri bambini come evitare le situazioni di pericolo e come saperle riconoscere. Senza dubbio questa informazione è molto utile. Condividila con i tuoi familiari e con i tuoi amici per aiutarli a proteggere i propri piccoli.

Cosa ne pensi del consiglio di questa mamma? Lasciaci un commento e non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Una bimba si comporta in modo strano e non riesce a stare in piedi. Improvvisamente scoprono sulla sua testa qualcosa di terribile

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Sui social network sta girando un video dove appare una bambina che si comporta in modo strano, il video in questione è stato pubblicato dalla madre della piccola, una donna statunitense di nome Amanda Lewis. La figlia era incapace di mantenersi in piedi, le sue gambe sembravano di gelatina e non rispondeva più, così ha deciso di portarla immediatamente all’ospedale. Nessuno può essere esente da una situazione come questa e per questo motivo Amanda ha deciso di condividere la propria storia.

Insieme al video Amanda ha scritto queste parole:

“Mio marito ed io ci siamo presi un terribile spavento con la nostra piccolina, desideriamo con tutto il cuore che a nessun genitore possa accadere nulla di simile e per questo vogliamo condividere quanto è accaduto.

Nostra figlia, prima di andare a dormire, ha cominciato a comportarsi in modo strano. Non riusciva a mettersi il pigiama da sola e nemmeno a mantenersi in piedi. Era molto fragile e senza capire cosa le stesse accadendo ho deciso di rimanere al suo fianco per tutta la notte.

La mattina seguente continuava ad avere le stesse difficoltà, anzi aveva cominciato ad avere problemi anche a muovere le braccia. Abbiamo deciso di filmarla perché non capivamo cosa le stesse succedendo e perché desideravamo riuscire a spiegare la scena, dopodiché, nel vedere che i sintomi stavano peggiorando l’abbiamo portata immediatamente all’ospedale. Fortunatamente l’hanno visitata subito ed i medici sono stati molto gentili.

Dopo averla visitata e dopo aver visto il video che le avevamo fatto, i medici non hanno titubato nemmeno un secondo ed hanno detto che avevano già visitato almeno una decina di bambini, della stessa età di mia figlia, che presentavano gli stessi sintomi. La causa non era niente di meno che una zecca, così hanno subito esaminato tutto il suo corpo e l’hanno trovata nei capelli.

Quello che è accaduto a mia figlia è conosciuto con il nome di “paralisi da zecca“, questa patologia interessa anche i cani, con la sola differenza che per loro le conseguenze sono molto più allarmanti.

Mi sento davvero molto fortunata perché tutto è stato fatto nel momento giusto e la mia piccola non ha avuto conseguenze. Non è necessario avere un animale domestico perché tuo figlio possa prendere una zecca, quando fa molto caldo possono apparire in diverse aree.

Mi sono sentita veramente male quando i medici hanno trovato la zecca, non mi era passato nemmeno per la testa di controllare il corpo della mia bimba. Sono rimasta sotto shock quando ho visto cosa le avevano tolto dalla testa. Lei ora sta molto bene grazie all’efficienza ed all’eccellente lavoro dei medici. Tra pochi giorni potrà tornare a casa, per ora la devono tenere sotto osservazione, però fortunatamente è fuori pericolo. È stato un giorno terribile! Grazie al cielo lei sta bene.”

Dopo il successo che ha riscontrato il video, la mamma della piccola Evelyn ha condiviso il seguente post:

“Sono così felice di leggere tanti commenti positivi per la mia bambina, davvero grazie mille a tutti, lei ora è fuori pericolo e si trova già a casa. Tutto è tornato alla normalità ed anche se le prude un po’ la testa, questo non ha importanza, presto le passerà.

Mio marito ed io continuiamo a non credere che il messaggio possa essere diventato virale, però guardando il lato positivo possiamo dire che adesso molti più genitori sanno cosa è in grado di causare una zecca. Non è una cosa molto comune, però potrebbe capitare a chiunque, è bene quindi dare sempre un’occhiata ai propri figli ed ai propri animali domestici e se cominciano a comportarsi in modo strano, farli visitare immediatamente, perché in questi casi il tempo è prezioso. Esaminateli attentamente. Fortunatamente la zecca che abbiamo trovato su mia figlia non era infetta dal batterio che trasmette la malattia chiamata Lyme, però altre potrebbero esserlo. Perciò prestate molta molta attenzione!”

Nella saliva della zecca è contenuta una tossina che viene trasmessa agli animali o agli esseri umani nel momento in cui l’insetto aderisce alla pelle e succhia il sangue. I sintomi cominciano ad apparire tra i 2 ed i 7 giorni dopo il morso, si presenta una difficoltà nei movimenti delle gambe che giorno dopo giorno peggiora. Dopodiché questa difficoltà passa al tronco, alle braccia ed in poche ore potrebbe arrivare a paralizzare la testa, portare un’insufficienza respiratoria ed infine la morte. La cosa peggiore è che questa malattia potrebbe anche non debilitare i muscoli, quando accade è molto difficile riconoscerla e trattarla in tempo.

Speriamo che la storia condivisa da Amanda possa essere utile a molte persone, di modo che possano prendere le precauzioni necessarie. Condividi la storia di Amanda e della piccola Evelyn con i tuoi amici.

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Ha scattato una foto al suo cane poco prima che morisse. Quando hanno visto la foto da vicino è diventata virale

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Ultimamente stiamo vivendo in un mondo pieno di cattiveria e menefreghismo, dove un animale può arrivare a rubare ed a toccare più cuori rispetto a tante persone.

Un uomo ha deciso di fotografare per l’ultima volta la sua cagnolina durante il suo ultimo viaggio in macchina, appena prima di farla sopprimere. La fotografia, non appena è stata pubblicata su internet è diventata virale e l’espressione della cagnolina che dice più di mille parole è riuscita a commuovere moltissime persone.

Qualsiasi amante degli animali sa bene che quando un cucciolo arriva in casa, finisce per essere considerato come un vero e proprio membro della famiglia, ma purtroppo sa anche che quando arriva la sua ora, a volte per malattia o semplicemente per vecchiaia, è veramente difficile potergli dire addio.

Sopprimere la propria amica a quattro zampe è stata la cosa più difficile che ha dovuto affrontare nella vita, ha confessato l’uomo, però si è visto costretto a prendere questa decisione perché non voleva più continuare ad essere un egoista, la cagnolina soffriva molto ogni giorno e così ha scelto di mettere fine alla sua agonia.

L’anziana cagnolina è stata una compagna ed un’amica fedele per molti anni, decidere di lasciarla andare è stato molto difficile per lui. Era arrivata nella sua vita che aveva solo pochi mesi ed hanno condiviso insieme ben 15 anni indimenticabili.

“La fotografia mi ha donato un po’ di calma, so che non la rivedrò mai più, però ogni volta che mi mancherà guarderò questa fotografia nella quale sembra essere così felice, come se non avesse trovato un miglior modo per dire addio al mondo, come se mi dicesse tranquillo, starò bene! Ha detto l’uomo.

Libra è il nome della cagnolina. Da quando era cucciola è sempre stata molto attaccata al suo padrone ed hanno condiviso un’infinità di bei momenti, purtroppo però, dopo 15 anni di vita intensa, ha cominciato ad avere problemi di salute molto gravi, aveva le convulsioni e la sua sofferenza aumentava ogni giorno. Così, senza avere altre opzioni, il padrone con il cuore colmo di dolore ha deciso di farle fare l’iniezione che l’avrebbe fatta dormire per sempre.

A dire la verità, la decisione è stata posticipata per diversi mesi, però non poteva più vederla soffrire in quel modo. Così, prima di salutarla, l’ha portata a fare un ultimo giretto in macchina.

Guardarla mentre si godeva il paesaggio e la brezza è il ricordo più bello che può avere di lei. Sembrava davvero molto felice, così che l’uomo non ha avuto dubbi ed ha catturato quel dolce momento per poter ricordare la sua espressione per sempre.

Se anche tu ami gli animali e credi che anche loro abbiano diritto ad essere amati e rispettati condividi questo articolo con i tuoi amici.

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Sean ha 10 anni, fa il bulletto con i suoi compagni e non ascolta la mamma. Lei decide di chiamare la polizia

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Sean è un bambino con dei gravi problemi di comportamento che, spesso, si diverte ad avere degli atteggiamenti da bullo nei confronti dei compagni di classe. Sua madre, Chiquita Hills, ha confessato di essere arrivata ad un punto in cui non sapeva più cosa fare per far sì che la condotta del figlio migliorasse.

Così, un giorno, ha deciso di chiamare la polizia in cerca di aiuto. Sorprendentemente, i poliziotti hanno accettato la richiesta della donna ed hanno organizzato un falso arresto per il bambino di 10 anni.

Sean era stato avvertito più volte dalla propria madre che se non si fosse comportato bene, si sarebbe vista costretta a chiamare la polizia, però lui non le aveva mai creduto e si era sempre preso gioco di lei.

Fino a che, un giorno, i poliziotti si sono presentati veramente alla porta di casa ed hanno ammanettato il ragazzo.

Per rendere il tutto più realistico, lo hanno fatto salire sui sedili posteriori di una pattuglia, hanno acceso le sirene ed hanno percorso alcune centinaia di metri, fino a quando il ragazzo non è scoppiato a piangere per lo spavento.

Nel momento in cui gli è stato permesso di scendere dall’auto, Sean è corso tra le braccia di sua madre e le ha promesso che non si sarebbe mai più comportato male.

Nonostante la madre si ritenga soddisfatta della lezione che è riuscita ad impartire al ragazzo, diversi media hanno criticato la vicenda. Inoltre, il Capo del dipartimento di polizia di Columbus, Lem Miller, ha affermato che i poliziotti hanno agito senza il consenso del dipartimento.

Cosa ne pensi di questa lezione? Sean era uno di quei bambini che faceva il bullo con i suoi compagni di classe, che picchiava tutti e che non riusciva a cambiare il suo comportamento.

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Le cattive madri che lavorano, educano dei figli liberi e di successo

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È facile criticare e basta. Se già essere donne può risultare estremamente complicato, aggiungiamo il grande impegno di essere madre e l’orgoglio di riuscire anche a lavorare, in definitiva queste donne tuttofare sono da ammirare. Non importa quanto vengano criticate per il fatto di dividersi proporzionalmente tra l’essere donne e madri, in quanto nessuno dovrebbe mai rinunciare ai propri sogni ed è molto coraggioso inseguirli, nonostante tutto e tutti.

Più che critiche queste donne meriterebbero un riconoscimento, infatti, in loro onore è stato svolto uno studio con il quale si è potuto riscontrare che: il fatto di essere delle madri lavoratrici non si ripercuote negativamente sui figli, anzi, l’opposto. Questi bambini saranno degli adulti di successo ed avranno un futuro brillante.

I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Statistica statunitense hanno chiamato il progetto “Time Use Survey”. Con questo studio si è potuto dimostrare che le donne che dividono il proprio tempo tra la famiglia ed il lavoro, sono quelle che dedicano più tempo di qualità ai propri figli. Questo accade perché il tempo viene occupato per realizzare cose davvero produttive.

Quantificando il tempo, si è potuto constatare che le madri lavoratrici, in realtà, trascorrono solamente pochi minuti in meno con i propri figli rispetto alle donne che si dedicano alla casa. Inoltre, le donne che lavorano fuori casa, solitamente, pianificano i fine settimana per compensare il tempo che non hanno trascorso con i propri figli, mentre la maggior parte delle madri casalinghe non lo fa.

L’Harvard Business School ha portato a termine una ricerca, alla quale hanno partecipato più di 50 mila adulti di oltre 20 nazionalità differenti, per determinare le abitudini di vita delle famiglie ed il modo in cui queste si ripercuotono sullo sviluppo dei figli.

Con questo studio si è potuto notare che i figli delle madri lavoratrici sanno approfittare meglio degli studi, riescono a raggiungere dei livelli più alti ed hanno maggiori probabilità di avere un buon lavoro con entrate elevate.

Per esempio, negli Stati Uniti, risulta che i figli di madri lavoratrici, solitamente, guadagnano il 20% in più di quelli che sono stati cresciuti da mamme casalinghe. Chiaramente, si precisa che con questo non si vuole disprezzare il lavoro in casa, bensì, a dire tutta la verità si tratta del lavoro che implica maggiori sforzi ed è, di fatto, il peggio pagato e riconosciuto in assoluto, tutte le madri sono molto valorose e coraggiose.

Inoltre, con questo studio si è anche potuto scoprire che i figli delle mamme che lavorano danno più importanza ai lavori domestici, imparano ad arrangiarsi meglio in casa e, quando sono adulti, sono più coinvolti nella crescita dei propri figli.

Tre inaspettati benefici per chi viene cresciuto da una madre lavoratrice

Oltre a ciò che è stato detto prima, si è potuto anche constatare che i bambini che vengono cresciuti da una madre che lavora, solitamente, sviluppano meglio le proprie abilità matematiche e questo accade ad un’età più giovane rispetto agli altri. Le relazioni sociali sono più fluide e diventano indipendenti più rapidamente in confronto ai figli delle madri che lavorano in casa, perché, di fatto, maturano prima.

La University College of London ha sottolineato che i bambini che crescono in una famiglia in cui entrambi i genitori lavorano fuori casa, solitamente, sono più maturi e razionali. Inoltre, il loro rendimento cognitivo è maggiore.

L’Università di Macalester, in Minnesota, ha realizzato un’esaustiva analisi su diversi studi che riguardano gli effetti del lavoro delle madri sul comportamento dei figli. Si è concluso che questi bambini riescono ad ottenere migliori qualifiche, mostrano un maggiore rendimento scolastico ed hanno meno crisi di ansia rispetto ai bambini cresciuti da madri che lavorano in casa. Inoltre, è risultato che questi bambini tendono ad essere più comunicativi e socievoli.

Alla University of Pennsylvania, alcuni ricercatori hanno seguito più di 700 bambini statunitensi, per oltre 25 anni. Dopo 20 anni di ricerche si è potuto constatare che i bambini che andavano al parco, mentre la madre era la lavoro, sono diventati adulti più collaborativi, autonomi ed empatici.

Infine, vogliamo sottolineare che tutte le mamme del mondo sono estremamente preziose, il lavoro dentro o fuori casa non si può comparare con il grande impegno di essere madre.

E tu cosa ne pensi? Non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

24 dati psicologici che non conoscevi

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È sempre bello scoprire qualcosa di nuovo su come siamo fatti, su cosa ci motiva, su come possono cambiare il nostro atteggiamento, il nostro comportamento ed addirittura il nostro umore, dipendentemente dalla situazione in cui ci troviamo.

Di seguito puoi trovare alcuni dati curiosi di psicologia, i quali ti potranno aiutare nelle tue relazioni con le altre persone, con la vita e con te stesso.

1# Le amicizie che nascono tra i 16 ed i 28 anni, solitamente, sono le più forti e le più durature.

2# Le donne si sentono attratte dagli uomini che hanno una voce leggermente rauca, questo perché sembrano essere sicuri di loro stessi senza però risultare aggressivi.

3# In generale, i migliori consigli arrivano dalle persone che hanno vissuto molti momenti difficili.

4# Più una persona è intelligente, più rapidamente pensa e meno comprensibile è la sua calligrafia.

5# In realtà non sono le emozioni che influenzano il nostro modo di comunicare, bensì, al contrario, è il modo in cui parliamo che può influenzare il nostro umore.

6# Al primo appuntamento si può capire molto sulla persona che ci si trova di fronte dal modo in cui tratta il cameriere.

7# Le persone con un senso di colpa molto sviluppato, sanno distinguere meglio le emozioni degli altri.

8# Gli uomini non sono più divertenti rispetto alle donne, semplicemente scherzano di più senza pensare se possa piacere o meno agli altri.

9# Le persone poco socievoli hanno l’abilità di parlare di sé stesse in modo chiaro e conciso.

10# Quando una persona ascolta musica ad alte frequenze, si tranquillizza, si rilassa ed è più felice.

11# Se i tuoi pensieri non ti fanno dormire di notte, scrivili. Grazie a questo la tua mente sarà più libera e riuscirai a prendere sonno.

12# I messaggi di testo che augurano il buongiorno o dolci sogni, attivano l’area del cervello che è responsabile della felicità.

13# Se fai le cose che ti spaventano, sarai più felice.

14# Le persone che cercano costantemente di rendere felici gli altri, il più delle volte rimangono da sole.

15# Più felici si è, meno tempo si ha bisogno di dormire.

16# Quando il tuo parner ti prende la mano, senti meno dolore e ti preoccupi meno.

17# Le persone con un QI alto hanno meno amici di chi ce l’ha nella media. Più si è intelligenti, più si è selettivi.

18# Esiste una probabilità molto alta che un matrimonio tra due migliori amici sia più forte e che il rischio di divorzio si riduca del 70% rispetto alle altre coppie.

19# Le donne che hanno più amici uomini, sono più spesso di buon umore.

20# Le persone bilingue possono modificare inconsciamente la propria personalità quando passano da una lingua all’altra.

21# Trascorrere troppo tempo da soli può far male alla salute come fumare 15 sigarette al giorno.

22# Viaggiare è utile per la salute mentale,  inoltre riduce il rischio di attacchi di cuore e depressione.

23# Le persone risultano più attraenti agli occhi degli altri quando parlano di qualcosa che interessa loro veramente.

24# Quando due persone interagiscono ed una di loro si volta leggermente di lato, significa che non è d’accordo con l’argomento della conversazione e che se ne vuole andare.

Bella poesia di Charles Chaplin: Il mondo appartiene a chi osa

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La tua fonte di energia positiva!

Si tratta di una magnifica poesia di Charlie Chaplin per riflettere e per ispirarsi.

“Vivi!

Ho perdonato errori quasi imperdonabili.

Ho cercato di sostituire persone insostituibili

e di dimenticare persone indimenticabili.

Ho agito d’impulso.

Sono rimasto deluso da alcune persone,

ma anche io ne ho deluse alcune.

Ho abbracciato per proteggere.

Ho riso quando non si poteva farlo.

Mi sono fatto amici per l’eternità.

Ho amato e sono stato amato, ma sono anche stato respinto.

Sono stato amato e non ho saputo ricambiare.

Ho gridato e saltato per la gioia.

Ho vissuto d’amore e fatto giuramenti eterni,

ma ne ho anche rotti molti.

Ho pianto ascoltando musica e guardando fotografie.

Ho chiamato solo per ascoltare una voce.

Mi sono innamorato per un sorriso.

Ho pensato di poter morire di nostalgia e…

Ho avuto paura di perdere qualcuno di speciale

ed ho finito per perderlo.

Però sono sopravvissuto!

Sono ancora vivo!

Non mi stanco della vita!

E nemmeno tu devi stancartene… Vivi!

Combattere con determinazione è un bene,

abbracciare la vita e vivere con passione.

Perdere con classe e vincere con audacia,

perché il mondo appartiene a chi osa

e la vita è troppo bella per essere insignificante.”

– Charles Chaplin

A dormire! 9 trucchi per fare andare i bambini a letto presto

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I bambini devono andare a letto presto. Riuscire a far andare a dormire presto i bambini, per fare in modo che riposino a sufficienza, è molto importante per il loro rendimento scolastico e per il loro umore. Di fatto, i problemi legati al sonno possono anche causare disturbi nella crescita dei bambini.

Di seguito 9 semplici consigli per riuscire a fare andare i bambini a nanna presto:

Calcolare l’ora opportuna per andare a letto

Per riuscire a mandare a letto presto i bambini bisogna creare una routine del sonno. Il primo passo da fare è determinare a che ora devono andare a letto. Un neonato deve dormire 16 ore al giorno. Mano a mano che il piccolo cresce le ore di sonno si riducono progressivamente: 14 ore ad 1 anno; 13 ore a 2 anni; 11 ore a 5 anni; 10 ore a nove anni; 9 ore a 14 anni; 8 ore a partire dalla maggiore età.

Ripetere attività serali con il bambino

Per creare una routine del sonno, il passo successivo è quello di stabilire una serie di attività che devono essere ripetute ogni sera prima di andare a dormire. Può essere il bagnetto, un biberon di latte o camomilla, leggere una fiaba insieme. Creare dei rituali aiuta l’abitudine e concilia il sonno.

Il letto non deve essere mai un castigo per il bambino

La dottoressa Rocío Sánchez-Carpintero, nell’articolo pubblicato su “Protocolli di Neurologia” dell’associazione spagnola pediatrica, elenca una serie di misure “di igiene” del sonno che aiutano il bambino ad andare a letto all’ora stabilita. Tra queste segnala quanto sia importante che un bambino non metta mai in relazione il letto a delle situazioni di castigo.

Se un bambino si comporta male, mandarlo a letto per punirlo è un errore. Tuttavia, è importante che il bambino trascorra durante la giornata del tempo nella sua cameretta, di modo che non la associ solo al momento sgradevole di dover andare a dormire.

Si dorme e ci si sveglia sempre alla stessa ora

Creare una routine del sonno nel bambino significa che l’ora di andare a letto e quella di svegliarsi devono sempre essere le stesse. Avere degli orari fissi farà si che il bambino accetti di andare a dormire quando deve e senza protestare.

Le vacanze (Natale, Pasqua, estive) possono creare un po’ di scompiglio nel ritmo del sonno del bambino. Se durante le settimane di riposo i bambini che vanno a scuola cambiano gli orari a cui sono abituati (vanno a letto e si alzano più tardi), si consiglia di riabituarli gradualmente a tornare al proprio ritmo prima che cominci la scuola.

L’esercizio aiuta il bambino

Per non avere problemi nel momento in cui si deve andare a letto, la cosa migliore è che i bambini arrivino a quest’ora della giornata stanchi e rilassati. Per questo è bene che durante la giornata facciano dell’attività fisica. I bambini hanno tantissime energie e sono ansiosi di spenderle. Giocare all’aria aperta, correre, nuotare ed altri tipi di sport possono fare molto bene ai nostri figli.

Il bambino non deve usare videogiochi di sera

Per fare in modo che il bambino si rilassi è importante evitare attività che lo facciano agitare durante l’ultima parte della giornata, tra queste ci sono sicuramente i videogiochi e la televisione. La cosa migliore sarebbe quella di abituarli alla lettura di un racconto come ultima attività della giornata prima di spegnere la luce, in quanto contribuisce al rilassamento del piccolo.

Luce tenue durante la notte

Anche il grado di oscurità in camera da letto è molto importante. Non è una cosa buona che entrino luci dalla strada. Per questo si raccomanda di chiudere bene ante o tapparelle, di modo che non filtri la luce.

Al contrario, una piccola luce tenue all’interno della camera può evitare che il bimbo abbia paura a rimanere da solo. La luce può anche essere utile per far sì che il bambino non si spaventi nel caso in cui si dovesse svegliare nel cuore della notte.

Dimenticarsi dello zucchero prima di dormire

L’alimentazione influisce molto sul sonno di un bambino. Esistono dei cibi che agitano i bambini, per questo motivo, è importante evitare le bevande ricche di zucchero e di caffeina dopo una determinata ora del giorno.

Ognuno nel proprio letto

“Bisogna cercare di fare in modo che il bambino riesca ad addormentarsi anche se i genitori non sono presenti e, soprattutto, che riesca a farlo nel proprio letto” spiega la dottoressa Sánchez-Carpintero. Se dopo che hai spento la luce ed hai lasciato la camera, il bambino torna ad alzarsi, la dottoressa raccomanda di agire nel seguente modo: accompagnarlo nel suo letto e calmarlo. Tuttavia, non bisogna ripetere la routine precedente (lettura, ecc.), in quanto il bambino lo vedrà come un modo per guadagnare tempo ed è facile che diventi un’abitudine.

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