Home Blog Page 303

Steve Jobs: 6 esercizi per allenare il cervello

0

Chi per lavoro ha la necessità di utilizzare le proprie capacità intellettive, avrà sicuramente un cervello più flessibile e più veloce rispetto a molte altre persone, anche di quelle che vengono considerate dei geni ed hanno un intelletto più sviluppato.

Anche Steve Jobs, il genio creativo, ha avuto la necessità di esercitare il proprio cervello e per farlo ha utilizzato il seguente metodo di allenamento:

“Se ti siedi e semplicemente osservi te stesso, vedrai quanto è inquieta la tua mente.
Quando proverai a tranquillizzarla, la situazione diverrà ancora peggiore.
Se dopo un certo tempo ci riuscirai, appariranno davanti a te le cose più belle.
La tua intuizione sarà più acuta, la tua visione sarà più chiara
ed allo stesso tempo sarai consapevole di te stesso nel tempo, qui e adesso.
I tuoi pensieri diverranno più lenti, la tua coscienza si amplierà
e vedrai molto più in là rispetto a come vedevi prima.”

Questo fu il modo in cui Steve Jobs descrisse gli effetti della meditazione allo scrittore Walter Isaacson.

Un tipo speciale di meditazione è la meditazione di consapevolezza che ha origini nel buddismo zen e nel taoismo. Poco prima di morire, Jobs disse ad Isaacson che da diversi anni stava praticando questo di meditazione. Testimone di tutto questo fu il giornalista e scrittore Jeffrey James con il quale Jobs, già all’inizio degli anni ’90, discuteva su una probabile relazione tra la filosofia zen e la programmazione dei computer.

Oggi l’effetto della meditazione è stato dimostrato dalle neuroscienze, al punto che colossi come Google, General Mills, Target e Ford mettono a disposizione dei propri dipendenti corsi per imparare lo stesso tipo di meditazione che Jobs praticava già da molti anni.

Passo 1

Siediti nella posizione del fiore di loto in un luogo appartato e silenzioso. Siediti sopra un cuscino di modo da evitare tensioni a livello della schiena. Respira profondamente.

Passo 2

Chiudi gli occhi ed ascolta i pensieri nella tua mente: il lavoro, la casa, le spese… Tutto questo non sono altro che banali chiacchiere di quella che viene definita “Mente di scimmia“. Non cercare di fermarle, almeno non per ora. Limitati ad osservare come la tua mente passa da un pensiero all’altro. Ripeti questo esercizio per 5 minuti al giorno durante una settimana.

Passo 3

Non cercare di contenere o diminuire i tuoi pensieri, bensì prova a rivolgere la tua attenzione alla tua “Mente di bue”, ovvero, dirigili nel lato della tua mente che pensa con calma e con tranquillità. La “Mente di bue” si limita ad osservare il mondo che la circonda. Non lo giudica, non cerca di trovare una spiegazione, solamente vede, ascolta e sente. La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno della sua esistenza, a qualcuno capita di venirne a conoscenza nel momento in cui si ritrova in difficoltà, quando la sua “Mente di scimmia” è costretta a stare zitta.

Di fatto, anche quando siamo in balia della nostra “Mente di scimmia”, dei suoi ordini (“presto”, “fallo”) e dei suoi sussulti, la “Mente di bue” continua a fare il suo silenzioso, paziente e minuzioso lavoro.

Passo 4

Quando si inizia ad avere la consapevolezza della propria “Mente di bue”, possiamo chiederle che pian piano fermi il via vai della “Mente di scimmia”. Per esempio, potrebbe essere utile la seguente tecnica: immaginiamo un bue che cammina lentamente per la sua strada e la scimmia, come fosse incantata, si addormenta. Non ti senti male se ogni tanto la scimmia nella tua testa si sveglia, le scimmie sono così. Scoprirai che ogni volta e con maggior frequenza la scimmia riposerà al posto di saltare attraverso la tua mente.

Passo 5

Dopo aver calmato la tua “Mente di scimmia”, continua cercando di centrare la tua attenzione sulla “Mente di bue”, il tuo respiro si farà più lento. Sentirai l’aria sfiorare la tua pelle ed è possibile che sentirai il tuo stesso sangue scorrere nelle vene. Se apri gli occhi vedrai che il mondo che ti circonda sembrerà differente, nuovo e forse anche strano. Vedrai che la finestra non sarà più solo un quadrato di luce, non più un qualcosa di chiuso o aperto, riparato o pulito. Semplicemente esiste qui e adesso, proprio come te stesso, qui e adesso.

Passo 6

Per raggiungere questo stato si ha bisogno di tempo. Però, se hai fatto tutto correttamente non percepirai il tempo che è trascorso dal momento in cui hai iniziato fino ad ora. Poco a poco, giorno per giorno, aumenterai la durata della meditazione ed anche se può sembrare incredibile, non ti renderai conto di quanto potrà durare, in quanto non ti accorgerai del tempo che scorre. Puoi verificare tu stesso con un cronometro.

La pratica regolare della meditazione di consapevolezza ha tre vantaggi principali:

  1. Ti sbarazzerai dello stress. Anche se dovrai affrontare grandi difficoltà, molto probabilmente non saranno mai delle grandi preoccupazioni.
  2. L’insonnia farà parte del passato: attraverso questa pratica, anche le persone che non riescono a dormire possono prendere sonno in pochi secondi.
  3. Si penserà in maniera più chiara e si potrà valutare con maggiore precisione tutto ciò che ci circonda e che fa parte della nostra vita.

Puoi ingannare il corpo con un’altra pelle, ma non il cuore con un’altra anima

0

Senza alcun dubbio, chiunque può essere in grado di farci venire la pelle d’oca e chiunque può provocare scompiglio ai nostri sensi, facendoci provare differenti emozioni e sentimenti associati ad un forte desiderio a livello ormonale.

Tutto ciò risponde ad un processo chimico e biologico del nostro corpo, ma di fatto la connessione che si può sentire tra due anime va molto oltre la percezione che avviene livello fisico.

Possiamo sostituire una carezza con un’altra, un bacio con un altro, ma quando andiamo più in profondità non possiamo ingannare il nostro cuore. Non troviamo più quello sguardo che ci fa sentire speciali e nemmeno quella sensazione particolare, quella che ci da l’impressione che le nostre anime siano connesse da sempre, come se ci fossimo sempre conosciuti.

Quando i cuori di due persone che sono legate nel profondo dell’anima si separano, il vuoto che si crea è incolmabile; soffoca, brucia, toglie il fiato, non si prova più soddisfazione per niente, in quanto c’è la consapevolezza che difficilmente si ritroveranno la sicurezza e le certezze che si avevano quando le due anime viaggiavano unite.

Purtroppo le relazioni finiscono, molte volte anche se ci si ama ancora intensamente i due cuori devono prendere delle strade diverse per poter imparare ciò che è necessario; non sappiamo se in questa vita o in un’altra, ma di certo queste anime torneranno a stare insieme. Tuttavia, nonostante ci sia una grande distanza tra loro, riescono a riconoscere la loro stessa energia anche se non si possono vedere.

Una volta che entriamo in contatto con queste persone che sanno andare oltre il tangibile, non possiamo ingannarci vincolandoci con qualcun altro, il sentimento rimarrà impresso nella nostra essenza. La nostra mente potrà confondersi cercando di sostituire ciò che una volta le dava piacere ed il nostro corpo troverà altri modi per sentirsi a proprio agio, ma di fatto la nostra anima ci richiamerà per farci ritornare là, nel luogo in cui esiste la piena conoscenza dell’amore vero.

Oltre ad essere in grado di capire ed identificare ciò che ci accade, dobbiamo ringraziare per essere entrati in contatto con la nostra persona speciale; bisogna prendere coscienza che non importa quello che succede in questa vita transitoria, l’amore ci unisce, ci alimenta ed arriva più lontano di quanto la nostra ragione potrà mai capire.

Vai avanti, prosegui con la tua vita, tutto accade per qualche motivo e quello che è riservato a te, accadrà in un momento preciso. Sii fiducioso, pensa sempre che il meglio deve ancora venire ed ascolta il tuo cuore che difficilmente permetterà di essere ingannato.

Amati a tal punto che non dovrai convincere nessuno a rimanere nella tua vita

0

Non esiste più grande spreco di energia vitale come il fatto di aggrapparsi a qualcuno che non vuole più rimanere al nostro fianco.

Non esistono tempistiche precise, si tratta solamente del fatto di capire che ognuno di noi ha la piena libertà di scegliere il proprio amore, di capire quando il tempo è finito. Questa regola vale per tutti, comprese quelle persone che non vorremmo mai che se ne andassero dalla nostra vita.

Sicuramente perdere la persona che amiamo fa molto male, però perdere la dignità per cercare di trattenere qualcuno contro la sua volontà è qualcosa che può generare dei danni ancora più profondi.

Invece, è bene riflettere sulle nostre responsabilità nel momento in cui si chiude un capitolo della nostra vita, questo non potrà portare altro che benefici, potremo crescere, evolverci e prepararci per qualcosa di meglio.

Quello che non bisogna assolutamente fare è sommergerci dentro ai sensi di colpa ed ai risentimenti. Non va bene frustrarci pensando che avremmo potuto agire in maniera differente. Accettiamolo, tutti commettiamo degli errori, tutti vorremmo eliminare delle reazioni sbagliate che abbiamo avuto nel nostro passato, tutti abbiamo amato qualcuno che consideravamo veramente importante. Sfortunatamente però, non possiamo fare altro che crescere, imparando dalle nostre esperienze ed accettando le conseguenze delle nostre azioni.

La cosa certa è che viviamo dei “momenti di luce” quando ci sentiamo amati, i quali ci annebbiano a tal punto da non riuscire a renderci conto dei nostri stessi errori; giustifichiamo gli sbagli e tendiamo ad idealizzare chi ci troviamo di fronte, provocando in noi stessi delle grandi battaglie interiori. Cerchiamo di offrire il più possibile per trattenere qualcuno accanto a noi, senza tenere in conto del prezzo che dovremo pagare.

Quel che è certo è che lo cose non accadono dalla sera alla mattina, quello che stiamo perdendo non lo potremo recuperare alla velocità della luce e per avere una buona relazione bisogna essere sempre e per forza in due. Entrambi disponibili ed aperti al dialogo, lavorando per un obiettivo comune e cercando di sfruttare al massimo quell’opportunità che entrambi sanno di meritare.

Solo così aggrapparsi ad una relazione può avere un senso, quando tutti e due si nutrono dello stesso amore, sono uniti dallo stesso sentimento, compreso il sentimento di speranza, quello che alimenta la ricostruzione di un amore fratturato o perso.

Quando l’intenzione c’è solo da una parte, risulta essere una situazione molto dolorosa e frustrante; chi cerca di trattenere qualcuno al proprio fianco non può ottenere nessun risultato positivo. Anche se l’altra persona dovesse rimanere, all’inizio si proverebbe un sentimento di tranquillità, ma ben presto ci si renderebbe conto che è solo questione di tempo.

Bisognerà fare costanti sacrifici per far si che l’altra persona rimanga, in quanto non lo starà facendo per amore, bensì per pena, per pietà, per abitudine o solamente perché non è riuscito a trovare una persona che lo aiutasse a superare un momento tanto difficile.

Lasciare andare chi non vuole rimanere è la migliore decisione che possiamo prendere, si tratta di una dimostrazione di amor proprio ed una riconciliazione con sé stessi, attraverso la quale si apriranno sempre delle nuove opportunità.

Dimmi quale piuma ti piace e ti rivelerò un gran segreto sulla tua personalità. Ti sorprenderà!

1

Ti sei mai fermato a pensare a quanto sarebbe noioso il mondo se tutti noi fossimo uguali? Fortunatamente, l’unica cosa che ci accomuna è che siamo tutti quanti diversi, ognuno sviluppa una propria personalità differente dalle altre ed anche se si può arrivare ad avere delle similitudini, due persone non potranno mai essere del tutto uguali.

Sotto distinti parametri sono stati identificati e classificati diverse tipopologie di personalità ed anche alcune ricerche psicologiche lo hanno fatto, basandosi sulla teoria del colore e delle forme.

Proprio per questo motivo è stato sviluppato un semplicissimo test per determinare che tipo di personalità è la tua, dovrai solamente scegliere una delle cinque piume che compaiono nell’immagine e questa ti rivelerà come sei.

Guarda con molta attenzione le cinque piume, osserva attentamente i loro colori e le loro forme, quale attira di più la tua attenzione? Se sei già sicuro di aver scelto la tua preferita, allora sei già pronto per leggere il risultato che potrà svelarti alcuni segreti che riguardano la tua personalità.

Piuma 1

La pace e l’armonia si impossessano di quello che ti circonda, ti piacciono le persone pacifiche e tranquille perché così ti definisci tu. Sei un’anima nobile che ama aiutare gli altri, non dici mai di no quando si tratta di dare una mano. Non ti risulta difficile relazionarti con gli altri, però preferisci farlo con persone che condividono i tuoi stessi gusti ed hanno interessi simili ai tuoi. Qualcuno può pensare che sei una persona debole, ma la realtà è che sai essere gentile con tutti. Hai molti amici grazie alla tua capacità di essere solidale e gentile.

Piuma 2

Ti adatti con molta facilità ed impari rapidamente. Sei un perfezionista e cerchi di dare sempre il meglio di te, ma ti aspetti lo stesso dagli altri.

Sei molto abile e tenace. Anche se sai godere dei momenti che trascorri con gli amici, tendi ad isolarti in quanto ti piace passare del tempo con te stesso per conoscerti meglio, questo non è male. Tuttavia, cerca di far sapere alle persone che ti circondano quanto sono importanti per te, in quanto spesso gli lasci credere che il tuo distacco sia a causa loro, anche se lo fai inconsciamente.

Piuma 3

Tu sei indipendente. Sempre insegui le tue mete ed i tuoi sogni, ami il rischio e sei avventuroso. Se cadi ti rialzi con facilità, non temi i fallimenti perché sei consapevole che sono esperienze che ti rendono più grande, forte e saggio. L’unica cosa a cui dovresti prestare attenzione è la scelta delle tue amicizie.

Sai essere gentile con tutti ed anche per questo hai tutte le capacità per essere un gran leader.

Piuma 4

Il tuo carattere forte è ciò che ti distingue. Hai molta immaginazione ed hai le capacità per affrontare i tuoi problemi. Sei sempre alla ricerca della migliore soluzione. Non sempre piaci a tutti perché il tuo carattere fa pensare che tu sia prepotente ed autoritario, ma una volta che hanno avuto la possibilità di conoscerti meglio capiscono che non è così.

Grazie alla tua personalità forte ed imponente, gli altri notano con facilità la tua presenza. Non sei facile da ingannare, hai sempre buone argomentazioni.

Esigi molto da te stesso ed ami la perfezione, devi solo ricordarti che non sempre può esistere e per questo dovresti godere di più di ogni momento, di ogni errore e di ogni esperienza. Rilassati, è solo la vita.

Piuma 5

Sei un artista con creatività ed immaginazione impressionanti. Tuttavia, a volte non hai fiducia nelle tue abilità e questo non ti permette di crescere. Temi talmente tanto i fallimenti da non renderti conto che è proprio questa paura a sfinirti. Hai una sensibilità speciale per i dettagli. Sei un perfezionista e cerchi di dare sempre il meglio di te e ti aspetti lo stesso dagli altri.

Hai bisogno di superare i tuoi timori e di importi delle sfide, sei una persona molto capace ed intelligente. Provaci!

Non ti preoccupare, tutto dopo un po’ smette di farci male o smette di importarci

0

Essere consapevoli che con il trascorrere del tempo tutto cambia, non è di certo una consolazione quando stiamo attraversando un periodo difficile, quando abbiamo dovuto prendere una decisione importante con conseguenze che ci hanno cambiato la vita, quando qualcuno ne ha prese per noi o, semplicemente, quando ci ritroviamo in situazioni che non riusciamo a comprendere, ma di fatto sono in grado di rubarci energie vitali.

Certamente l’esperienza ci insegna che quando una ferita comincia a cicatrizzarsi, fa sempre un po’ meno male, questo non vuol dire che la dimenticheremo, però man mano il dolore sarà sempre minore ed ogni volta riusciremo a parlarne con meno difficoltà.

Con il passare del tempo non sentiremo più quel nodo in gola e, in alcuni casi, riusciremo addirittura a capire e ad accettare.

Sempre grazie al tempo, a volte siamo capaci di apprezzare un qualcosa che in passato ci aveva fatto stare veramente male, in quanto ci rendiamo conto che se non fosse successo non avremmo potuto vivere le esperienze determinanti che ci hanno portato ad essere chi siamo oggi.

Il tuo atteggiamento è la tua migliore arma

Il nostro atteggiamento è molto importante nel momento in cui dobbiamo far fronte ad una difficoltà. Chiunque è in grado di piangersi addosso, di rinchiudersi nelle proprie sofferenze, di aggiungere altre motivazioni per sentirsi ancora peggio, di farsi mille domande a cui non avrà mai una risposta, di sentirsi in colpa, di provare rabbia, frustrazione e risentimento.

Riuscire a guardarci dentro fino in fondo alla coscienza e smettere, anche solo per un attimo, di identificarci solamente nel nostro ego, potrebbe aiutarci a vedere le situazioni da un altro punto di vista. Questo potrebbe facilitare il nostro cammino verso l’accettazione di ciò che non ci piace o di ciò che in qualche modo ci ha ferito.

Pensiamo positivo e cerchiamo di imparare da ogni situazione la “famosa” lezione. Identifichiamo tutti i benefici che questa brutta situazione è riuscita a generare e lasciamocela alle spalle, non dobbiamo più preoccuparcene.

Comunque vada finirà per non farci più male o semplicemente non la considereremo più una cosa importante. È chiaro che saremo noi con il nostro atteggiamento a determinare le tempistiche di questo fastidioso malessere, quel che è certo è che con la forza di volontà possiamo superare qualsiasi ostacolo.

Non affannarti e non versare più lacrime del necessario. Tutto il dolore deve essere vissuto fino al momento in cui siamo in grado di arrivare alla sua accettazione, però non permettere mai che questo ti consumi.

Impara dai tuoi sbagli, piangi, lamentati, ringrazia, canalizza le tue forze, fai tutto quello che devi fare, ma sii sempre consapevole che il tuo obiettivo è quello di raggiungere il tuo benessere. Tutto passa, tutto cambia, non esistono eccezioni.

Ammira la bellezza dei colibrì in queste immagini

0

Vengono comunemente chiamati colibrì, ma il loro nome è trochilidi, contano in tutto 342 specie differenti e sono originari del continente americano.

Sono, di fatto, gli uccelli più piccoli al mondo, il loro peso parte da 2 grammi, fino ad arrivare ad un massimo di 21 nelle specie considerate “giganti”.

A differenza di tutti gli altri uccelli hanno la capacità di muovere le ali in qualsiasi direzione e sono in grado di volare anche all’indietro.

Per cibarsi riescono a rimanere quasi immobili a mezza’aria, questo è dovuto al loro rapidissimo battito alare, basti pensare che possono battere le ali fino a 80 volte al secondo.

Le loro piume hanno dei colori incredibili, tanto che le popolazioni più antiche associavano questo piccolissimo uccello ad importanti tradizioni, leggende e simbologie.

Per esempio, il popolo Maya credeva che i colibrì fossero delle creature sacre con grandi poteri di guarigione e che le loro piume fossero magiche.

Questi piccoli uccelli sono molto territoriali e per difendere la loro area possono diventare anche parecchio aggressivi, per questo motivo i nativi americani credevano che i colibrì fossero la reincarnazione dei guerrieri.

Come fare un barattolo della felicità per sviluppare i pensieri positivi nei bambini

0

Tutte le persone devono, prima o poi, affrontare nel corso della propria vita dei momenti difficili; non importa se questi durano un giorno, un mese oppure un anno, il solo fatto di dover far fronte a delle difficoltà rende sicuramente tutti più forti.

Gli effetti dei pensieri positivi sono stati ampiamente documentati dalla scienza. Per esempio, una ricerca pubblicata nel 2010 dall’Università del Kentucky, afferma che essere ottimisti rispetto ad un determinato ambito è molto importante per determinarne il buon esito.

Nel caso dei bambini non è molto differente.

Come formare bambini ottimisti?

La filosofa britannica Elsa Punset propone un progetto da realizzare insieme ai bambini, si tratta del barattolo della felicità

  • È un’attività ideale da svolgere in famiglia. I genitori, insieme ai bambini, dovranno scegliere un barattolo di vetro. Questo sarà il “barattolo della felicità”. Gli si può scrivere sopra con un pennarello e bisogna posizionarlo in una zona visibile della casa.
  • Ogni giorno, sia i genitori che i bambini dovranno scrivere su un foglietto di carta la cosa migliore che gli è successa durante la giornata. Possono anche essere cose semplici. Una parola dolce detta da un amico, un sorriso, o un compito in classe andato meglio del previsto. Una volta fatto dovremo piegare il foglietto di carta su sé stesso ed introdurlo nel barattolo. Nel momento in cui scriveremo il nostro ricordo ricordo, anche se non ce ne renderemo conto, rimarrà impresso nella nostra memoria.
  • Dopo 6 mesi, o comunque quando il barattolo sarà pieno, si leggeranno insieme tutti i messaggi positivi.

Risultati

  • I bambini imparano a riflettere sulle cose positive che gli capitano durante la giornata.
  • I bambini imparano ad apprezzare i piccoli dettagli che spesso passano inosservati. Ogni volta che tuo figlio scriverà una cosa bella che gli è successa, difficilmente la dimenticherà. Il cervello ricorda più facilmente le cose negative in quanto ci provocano angoscia, questo fa si che continuiamo a pensarci e ripensarci. Le cose positive invece solitamente passano inosservate, però scrivendole e rileggendole dopo pochi mesi sarà più facile che ci rimangano impresse nella mente.
  • I bambini imparano a differenziare i piccoli problemi da quelli realmente seri.
  • I bambini imparano la gratitudine.
  • Migliorerà la comunicazione all’interno della famiglia.

È nato solo da poche ore, ma la sua foto ha già fatto il giro del mondo. I genitori ed i medici non hanno parole!

0

È una cosa normale che quando nasce un bambino tutta la famiglia comincia a fargli delle fotografie, in quanto si tratta di un momento molto importante e nessuno vuole perdersi le sue prime ore di vita.

Tuttavia, sappiamo bene che le foto più divertenti si possono scattare quando i bimbi hanno all’incirca un anno, quando iniziano a fare i primi passi e cominciano a scoprire il mondo che li circonda.

Di fatto però, man mano che il tempo passa, sembra che i bambini nascano sempre più con maggiori capacità, proprio come è successo in questo caso, dove un neonato a sole poche ore dalla sua nascita è riuscito a strappare una risata ai suoi genitori ed a tutto il personale presente in sala parto.

Guarda la foto di questo neonato che ha già fatto il giro del web:

Si tratta di questo bambino che poco dopo essere nato ha adottato questa posa tipica di una persona adulta, la quale lo rende decisamente grazioso. Inoltre, lo sguardo perso verso l’alto che da l’impressione di essere già stanco della vita.

Una delle persone che ha condiviso questa divertente immagine ha scritto:

Quando sei appena nato ed i tuoi genitori vogliono sapere quali sono i tuoi piani!

 

Test per sapere quale emisfero del cervello usi di più

Il cervello è l’organo più complesso del nostro corpo; funziona come una cabina di comando che si occupa delle funzioni cognitive, emotive e del controllo delle attività vitali, come i movimenti ed i sogni.

È suddiviso in due emisferi, quello destro e quello sinistro, ognuno dei quali si occupa di funzioni differenti e possono essere più o meno sviluppate in una persona piuttosto che in un’altra.

Quali sono le funzioni di ogni emisfero?

L’emisfero sinistro del cervello è vincolato alla logica verbale ed al pensiero analitico. È più facilitato nel classificare i nomi e si concentra su attività come la parola, la lettura e la scrittura. Il destro invece è vincolato con l’immaginazione e la creatività. Predomina una modalità di comprensione non verbale e questo implica un ulteriore sviluppo della percezione, inoltre, non viene guidato da modelli specifici.

Di seguito potrai comprovare quale emisfero del cervello utilizzi di più. Scrivi le risposte o chiedi a qualcuno di farlo per te, di modo che potrai concentrarti sulle domande. In fondo all’articolo troverai le risposte.

#1. Da che parte vedi girare la ballerina?

(se non la vedi girare, clicca sull’immagine ed attendi qualche istante di modo che si carichi)

#2. Prova a leggere ad alta voce il colore con cui è scritta la parola,
non la parola.

#3. Metti una mano sulla testa. Quale hai utilizzato?

#4. Incrocia le braccia al petto. Che mano è rimasta sopra?

#5. Incrocia le gambe. Qual è rimasta sopra?

#6. Fissa qualcosa per alcuni secondi e chiudi un occhio.
Qual è rimasto aperto?

Risposte:

  • Nel caso delle domande 1, 3, 4, 5 e 6, il lato che hai nominato più volte è quello più sviluppato.
  • Nel caso della domanda numero 2, se la maggior parte delle volte hai detto correttamente la parola, significa che è più sviluppato l’emisfero destro, in quanto è il lato che si sforza per vedere i colori; mentre quello sinistro tende a leggere le parole.
  • Se le tue riposte si avvicinano alla parità, significa che usi entrambi gli emisferi allo stesso modo.

Perché a volte ci trema la palpebra di un occhio? Segnali inviati dal corpo

0

Quando una delle palpebre trema è un qualcosa di davvero scomodo, incontrollabile ed a volte può arrivare ad essere addirittura snervante. Tutto ciò che accade al nostro organismo e che ci risulta essere fuori dal comune, non è altro che un piccolo segnale o sintomo che il nostro corpo ci sta inviando. Tuttavia, molte volte si tratta di problemi che non sono preoccupanti, in quanto la maggior parte di questi sono, come si può intuire, causati dallo stress.

Cosa succede quando una delle palpebre trema?

Il tremore di una delle palpebre prende il nome di Miochimia. Si tratta di piccoli spasmi involontari dei muscoli delle palpebre che, generalmente, dipendono da questi fattori:

Stress: quando ci troviamo in una situazione che ci provoca molta tensione, i nostri nervi cambiano la loro attività. L’organismo si mantiene in allerta e sulla difensiva. Di fatto, non possiamo dimenticare che lo stress è una reazione di difesa che ci avverte di un pericolo e che ci avvisa di scappare. Così, i nervi si tendono, in special modo quelli facciali e quelli cranici e per questo si manifesta questo tremore che a volte può essere accompagnato anche da mal di testa.

Trascorrere molto tempo di fronte al pc o sforzare troppo la vista: la miochimia può apparire anche quando fissiamo per molto tempo una superficie o, per esempio, quando abbiamo bisogno di lenti da vista ma non le usiamo.

Consumo di caffeina e alcol: dovremmo sempre ricordare che caffeina e alcol sono attivatori neuronali, ci sovraeccitano e ci portano ad uno stato in cui i nostri nervi si tendono a tal punto da poter far comparire i fastidiosi tremori.

L’occhio si stanca e si disidrata: la mancanza di lubrificazione sulla superficie oculare richiede un incremento nell’attività delle palpebre, le quali tentano di distribuire uniformemente le poche lacrime presenti. Questo può accadere quando stiamo molte ore davanti al computer o allo schermo del cellulare.

Una cosa molto importante che dobbiamo sapere è che il tremore alle palpebre non può durare per troppo tempo e, se oltre a questo, sentiamo che facciamo fatica ad aprire l’occhio, dobbiamo recarci da un medico per capirne le cause.

Com’è possibile alleviare il tremore delle palpebre?

  1. Chiudi gli occhi per alcuni istanti, se ti è possibile sciacquati la faccia mantenendo gli occhi chiusi per qualche secondo. In questo modo allevierai la tensione facciale.
  2. Dal momento in cui la miochimia si presenta nella maggior parte dei casi quando siamo stressati, è bene imparare a gestire le situazioni quotidiane che ci provocano nervosismo.
  3. Cercare di dormire bene, evitare il consumo eccessivo di caffeina e mantenere sempre gli occhi lubrificati.
  4. Se per lavoro hai la necessità di trascorrere molto tempo davanti a dispositivi elettronici, prova ad usare colliri che possano mantenere gli occhi lubrificati, come per esempio le lacrime artificiali.
  5. Se trascorri molto tempo di fronte al pc o al cellulare, prova a sbattere più volte le palpebre, di modo che gli occhi non si secchino troppo.

Guarda da vicino queste foto e capirai perché i veri eroi non portano il mantello

0

Ogni professione è degna di rispetto ed ammirazione, però non possiamo negare che il lavoro di molti è veramente impressionante, come per esempio i pompieri che hanno tutta la nostra riconoscenza. Spegnere incendi e rischiare la propria vita per salvare quella di qualcun altro è un qualcosa di veramente eccezionale, tutto ciò non può altro che essere una vocazione, l’amore vero per il proprio lavoro.

Sono moltissimi i pompieri che hanno lavorato notte e giorno per salvare vite e case nella zona del Portogallo che è stata colpita da un gigantesco incendio.

Sul web hanno cominciato a girare delle fotografie che lasciano veramente senza parole, ci mostrano la passione e l’impegno che i pompieri mettono nel loro lavoro. Dopo aver spento le fiamme che sembravano essere inarrestabili, questi eroi sono totalmente distrutti ma soddisfatti per aver portato a termine il loro lavoro.

© Facebook/Respeito pelos Bombeiros

Il Portogallo ha subito una disgrazia terribile, le fiamme stavano per distruggere gran parte del paese portandosi via decine di vite, una catastrofe che ha scosso l’intera nazione. Più di 60 persone sono morte durante l’incendio, nonostante i pompieri abbiano fatto il possibile per per salvarle. Si è trattato di un momento difficile per tutti, soprattutto per le famiglie delle vittime.

Il numero di vittime è molto alto, tuttavia avrebbe potuto essere maggiore se i pompieri ed i servizi di emergenza non fossero intervenuti con prontezza e rapidità. Molti pompieri sono rimasti feriti, alcuni anche in modo grave.

© Facebook/Respeito pelos Bombeiros

Uno dei pompieri che era presente sul posto ha scattato delle fotografie e le ha condivise in rete, lo ha fatto per mostrare la dura realtà in queste situazioni. Si possono vedere i pompieri portoghesi mentre riposano dopo aver lavorato duramente, insieme alle foto ha scritto:

“Abbiamo lavorato giorno e notte senza mai fermarci, fortunatamente siamo riusciti a fermare il fuoco, ma quello che ci rattrista è che non siamo riusciti a mettere tutti in salvo.
Ci sentiamo esausti, fisicamente e mentalmente, però 15 minuti di riposo circondati da un denso fumo sono sufficienti per riprendere il nostro lavoro”.

Il riposo dei pompieri dura un paio di minuti,
tanto quanto dura la loro gloria.

Le fotografie sono state condivise e commentate da molte persone, i pompieri hanno ricevuto sinceri ringraziamenti da parte della gente.

© Facebook/Respeito pelos Bombeiros

“È ironico pensare a quanto vengano adulati i giocatori di calcio, gli stessi che guadagnano una fortuna, viaggiano in tutto il mondo e dormono in hotel a cinque stelle, mentre i nostri eroi senza mantello riposano appoggiati per terra.
Sono loro quelli che meritano i riconoscimenti!”

Questo fu uno dei commenti più rilevanti nelle fotografie.

20+ fotografie che sembrano modificate digitalmente, ma non lo sono…

0

La possibilità di immortalare ricordi e luoghi, attraverso delle immagini, è divenuta realtà da quando è stata inventata la macchina fotografica. Esistono delle immagini che possono commuoverci o, addirittura, trasportarci in posti lontani, scatenando in noi sentimenti, emozioni e immaginazione.

Le seguenti fotografie sono talmente incredibili che, probabilmente, penserai che sono state ritoccate. La realtà è che il mondo ci regala queste meravigliose immagini, bisogna solo aspettare un bravo fotografo che possa catturarle e mostrarcele.

Il momento giusto

Perfetta

Coincidenze

Cosa vedi?

Una tazza di caffè

Acquario a Dubai

Giocando con gli specchi si possono ottenere delle immagini incredibili

La Ballerina

Suggestiva

Cascata congelata sulle Alpi

Il sentiero che collega un’isola all’altra. Isole Kai, Indonesia

Fin dove arrivano le giraffe

“Angeli di fumo”

Pavone arrabbiato

Salutando un amico

Identiche e perfette gocce d’acqua

Nelle acque del lago Matese di Caserta sembra esserci un bosco intero

Una spiaggia molto affollata, ma ordinata

Un’onda gigantesca

Nel mare con gli squali

Foto aerea delle torri di Shangai

E le teste? 

I meravigliosi giardini all’interno dell’Università di Rangsit in Thailandia

Ogni scalatore che è passato di qui ha lasciato una cinghia rossa

Una piccola lucertola sopra un fiore

Il sentiero per la Luna

Una coloratissima rana toro

Una piccola rana sopra un albero di mele

Un tramonto incredibile

Il saluto durante l’inno nazionale prima di una partita di football
tra l’esercito e l’Università di Stanford

L’illusione ottica di uno tsunami sopra Ginevra

Quando tutto è uguale la differenza si nota all’istante

Il riflesso di uno yacht e degli edifici sullo sfondo

Una famiglia di zebre nella savana

Dove porterà questa fila?

Questa scultura nel mezzo del bosco sembra uscita da una fiaba

Festa tipica Coreana

L’incredibile Lago Sørvágsvatn in Danimarca

Un piccolo roditore felice tra i fiori

 

Esistono 5 luoghi nel mondo che scompaiono nel mare per via della Luna

0

Il nostro pianeta ci regala dei fenomeni naturali bellissimi ed incredibili. Ne esiste uno in particolare che è in grado di farci osservare un paesaggio in due modi completamente differenti, si tratta delle maree.

Grazie alla forza di gravità che viene esercitata tra la Terra, la Luna ed il Sole, si produce un cambiamento nel livello di grandi masse di acqua, come oceani, mari e grandi laghi e per questo motivo, periodicamente, è possibile assistere a spettacoli davvero eccezionali.

Di seguito alcuni degli esempi più clamorosi:

Mont-Saint-Michel, Normandia, Francia

Si tratta di un luogo incredibile che dal 1979 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Qui, ogni 18 anni circa, grazie all’allineamento della Terra, della Luna e del Sole accade un fenomeno molto particolare, la marea può arrivare ad innalzarsi fino a 14 metri trasformando temporaneamente la località di Mont-Saint-Michel in un’isola.

Manjuyod, Filippine

Ubicato nella regione di Negros Oriental al sud est del paese. Si tratta di una vasta estensione di sabbia bianca che, quando si alza la marea, viene completamente ricoperta da uno splendido oceano azzurro. I cottage sono posizionati su delle palafitte e quando l’acqua è alta sembra che siano isolati nel mezzo dell’oceano.

Passaggio del Gois, Francia

Si tratta di una strada lunga 4,5 Km che collega l’isola di Noirmoutier al continente. Questa strada è percorribile solamente quando la marea è bassa, poiché quando è alta viene completamente ricoperta dall’acqua. Fino al 1971 era l’unica strada che collegava l’isola con la terraferma. Le boe presenti su tutto il percorso servono per segnalare l’innalzamento dell’acqua.

Playa de Las Catedrales, Spagna

Si trova nel municipio di Ribadeo, sulla costa di Lugo in Spagna. È anche conosciuta come “Spiaggia delle Acque Sante” ed è stata riconosciuta come una delle migliori spiagge d’Europa. Le grandi rocce che formano una sorta di labirinto hanno un’altezza di 30 metri e, quando la marea è bassa, è possibile percorrerlo a piedi.

I cavalieri dell’apocalisse, Regno Unito

Si tratta di 4 imponenti statue, alte circa 4 metri, che raffigurano dei cavalieri a cavallo. Spuntano dalle acque del Tamigi quando la marea si abbassa e vengono completamente ricoperte quando c’è alta marea. Sono state create dall’artista Jason deCaires Taylor e vogliono essere un simbolo per contrastare l’inquinamento.

 

6 cose che avrei voluto sapere prima di sposarmi

0

Preferiamo imparare dai nostri errori; nel lavoro, nelle relazioni, commettiamo degli sbagli e solo dopo ci rendiamo conto che sarebbe stato possibile agire in un altro modo.

Di seguito sei consigli che possono essere utili a tutte le coppie che vogliono mantenere viva la fiamma dell’amore. Non stiamo parlando solo di quelle coppie che sono all’inizio della loro relazione, ma anche di mariti e mogli che stanno insieme già da molti anni e che sono alla ricerca di nuovi stimoli per rafforzare ancora di più i propri sentimenti.

#1. L’amore incondizionato ed infinito non esiste

Un partner non è un figlio, ma è una persona con la quale si è disposti a passare il resto della propria vita. Non esiste garanzia del fatto che amerai questa persona tutti i giorni (mesi, anni) e nemmeno esiste la certezza che ti amerà per sempre.

Quando iniziano ad arrivare le difficoltà all’interno della coppia, abbiamo paura che il nostro matrimonio possa andare in mille pezzi.

Una terapista di coppia spiega che “l’amore eterno non esiste, non si può essere sempre all’apice dei sentimenti e delle emozioni”. Però, la nostra famiglia può essere felice anche nei momenti in cui l’amore non è al top. La relazione ha bisogno di essere costruita costantemente e non bisogna mai abbassare la guardia, nemmeno dopo 5, 10, 15 o addirittura 25 anni di matrimonio.

#2. I primi due anni dopo la nascita di un bambino possono
essere i più difficili. Non lasciare che questo sia il modello
per il vostro rapporto futuro.

Naturalmente, un bimbo è una delle più grandi gioie della vita per le persone che vogliono avere una famiglia. Però, allo stesso tempo, si tratta di un momento molto difficile, in quanto tutta la tua vita cambierà, non dormirai abbastanza ed anche il tuo modo di pensare cambierà.

Bisogna sempre cercare di prestare le dovute attenzione alla propria relazione, il che non è molto facile durante questo periodo. Tuttavia, è molto importante evitare che questa tappa della vita diventi il modello per la nostra relazione nel futuro. Discutere dei problemi con calma ed agire con pazienza. Accettare l’aiuto e l’appoggio della propria famiglia e cercare di essere delle persone migliori. È molto importante cercare di non basare l’avvenire della propria relazione su sentimenti come la collera e l’ira.

#3. Non sempre si avrà una vita sessuale piena ed appagante

Per quanto possa piacere il sesso, arriverà un giorno in cui ci renderemo conto che la nostra libido e quella del nostro partner non sempre coincidono. Sfortunatamente non esistono buoni consigli che possano aiutare a risolvere completamente questo tipo di situazione, però di fatto si tratta di una cosa molto comune che viene vissuta da diverse coppie.

Non bisogna avere dei rapporti sessuali se non si ha voglia ed in nessun caso ci si deve convertire in ricattatori, questo non farebbe altro che peggiorare la situazione. La cosa migliore che si può fare è quella di trovare l’intimità con il proprio partner in diversi momenti della giornata: abbracciarsi, cucinare insieme, telefonate inaspettate; questi sono piccoli gesti che possono aiutarci a riaccendere la fiamma.

#4. Non dimenticare di fare qualcosa di bello per il proprio partner

Non si sta parlando di regali, fiori o sorprese, certo anche questi sono importanti, ma di fatto i piccoli gesti valgono ancora di più. Chiama il tuo partner con un soprannome dolce, compragli i suoi biscotti preferiti, digli che sei felice quando senti la sua voce; solo per fare un qualcosa di bello.

Anche se si è cresciuti all’interno di una famiglia dove era difficile esprimere i propri sentimenti, non è detto che bisogna fare la stessa cosa quando stiamo formando la nostra famiglia. Esprimere le proprie emozioni e condividerle con il proprio partner, può far si che si vengano a creare dei piccoli momenti di felicità. Così che se ci viene in mente qualcosa di romantico, facciamolo. Non ce ne pentiremo.

#5. Non diventare mai una persona che non vuole migliorare
il proprio rapporto di coppia

Nella maggior parte dei matrimoni che finiscono, solo una delle due persone cerca realmente di salvarlo, mentre l’altra non fa nulla. Forse perché nessuno gli ha mai insegnato che per avere il meglio bisogna saper combattere, o forse perché non hanno voglia di fare alcuno sforzo e si danno per vinti.

La verità è che non importa quanti sforzi possa fare una delle due persone per risolvere il problema e nemmeno il numero di ore di terapia di coppia che si fanno. La relazione non potrà mai sopravvivere senza uno sforzo congiunto.

Bisogna essere pazienti e lasciare che ognuno si prenda il tempo di cui ha bisogno. A volte si fa di tutto per sé stessi, a volte per il proprio partner, ma di fatto lo si fa per la propria famiglia. La barca non si muove se si rema da un solo lato.

#6. Non discutere mai su chi dei due lavora di più, sia che si tratti della cura della casa e dei bambini, sia di un normale lavoro.

Non iniziare mai questo tipo di discussione, in quanto non potrà mai esserci un vincitore. Entrambi stanno facendo molte cose importanti e stanno lavorando duramente per uno scopo comune, la famiglia. Bisogna sempre cercare di collaborare e di aiutarsi a vicenda e se ci si sente insoddisfatti, è bene affrontare il discorso con calma cercando di esprimere al meglio le proprie ragioni.

In ogni caso, apprezza sempre il lavoro del tuo partner anche se non puoi vedere il risultato con i tuoi occhi.

 

Il significato degli anniversari di matrimonio ed i regali più indicati

0

Per tradizione, ogni anno di matrimonio ha un significato ben preciso, quelli più conosciuti sono sicuramente quelli che riguardano i traguardi dei 25, 50 e 65 anni, i quali corrispondono alle nozze d’argento, d’oro e di platino. Di fatto però è bello e molto importante festeggiare ogni anno passato insieme.

Di seguito il significato per ogni anno di matrimonio ed il regalo più opportuno da fare:

Il primo anniversario probabilmente è una delle tappe più difficili da raggiungere e per questo la carta indica l’inizio della storia d’amore. Solitamente si regalano fotografie, poesie o libri.

Il cotone è sinonimo di purezza e per questo anniversario solitamente si regalano capi di abbigliamento, per fare in modo di ricordare il proprio partner nel momento in cui si indossano. Oppure, sono indicate anche lenzuola, sciarpe o foulard.

Tre anni sono passati ed il cuoio indica solidità e consapevolezza all’interno della coppia. I regali più indicati sono una valigetta, una borsa, un paio di scarpe o un orologio con il cinturino di pelle.

La seta indica una preziosa conquista, ovvero 4 anni passati insieme. I regali ideali per festeggiare questo anniversario sono lenzuola, oppure concedersi una cena in un posto molto elegante.

Il legno indica una relazione solida, senza dubbio si tratta di una tappa molto importante nella vita di una giovane coppia. I regali tradizionali per questa ricorrenza sono: mobili, una cassa di vino o una breve fuga d’amore.

Il sesto anno di anniversario la relazione si va facendo via via sempre più forte.

Il marito e la moglie si intrecciano fortemente l’uno all’altro.

Il bronzo indica che la coppia è riuscita a forgiare un buon rapporto ed a capirsi profondamene. Per questa ricorrenza alcune persone regalano sculture, vasi o gioielli.

Il rapporto è consolidato e sempre più forte. Per questo anniversario si regala un viaggio in un luogo dove ci sia della sabbia.

Trascorrere 10 anni insieme non è di certo una cosa facile. Questo anniversario bisogna trascorrerlo facendo un’attività che piace sia al marito che alla moglie.

Il quindicesimo anno di matrimonio è una conquista molto importante, si è raggiunta grazie all’amore, alla fiducia ed al rispetto reciproci.

Vi siete presi cura del vostro matrimonio e della vostra relazione in una maniera perfetta. Comunemente si regalano oggetti di porcellana.

I 25 anni di matrimonio sono un traguardo che va festeggiato insieme a tutti gli amici ed i parenti. Solitamente si celebra regalando un anello d’argento per ricordare il giorno del matrimonio.

Aver raggiunto la meta dei 30 anni insieme è qualcosa di grandioso, la vostra relazione è come le perle, un tesoro prezioso. In questo caso è bene pensare ad un regalo molto speciale e che abbia un significato importante.

Il corallo è estremamente duro e per questo rappresenta la resistenza a tutto quello che si è affrontato insieme in 35 anni di matrimonio.

Il rubino rappresenta la passione sempre più viva e forte, i 40 anni di matrimonio sono un traguardo molto significativo che portano con sé la solidità di un amore che ha affrontato gioie e difficoltà. Si dice che il rubino incastonato in un anello possa portare fortuna alla persona che lo indossa.

La vostra relazione è preziosa come lo zaffiro e difficile da trovare.

Il nome di questo anniversario dice già tutto, si tratta di un evento molto importante da festeggiare insieme a tutte le persone care, nella maniera migliore possibile.

Praticamente significa tutta la vita insieme e rappresenta un amore forte e tenace, degno di essere festeggiato al meglio.

12 monumenti storici che nascondono un grande segreto che non tutti conoscono

0

La storia dell’umanità è tanto vasta che, tuttavia, esistono innumerevoli misteri che hanno affascinato i ricercatori di tutto il mondo per decenni, o addirittura per secoli. Le differenti culture che hanno abitato la Terra sono riuscite a svilupparsi a tal punto da lasciarci un’eredità complessa ed incommensurabile.

L’origine e l’utilizzo di un gran numero di edifici e monumenti costruiti nell’antichità risultano tutt’oggi sconosciuti, anche se sono differenti le teorie che si sono sviluppate intorno a questi misteri.

Stonehenge in Inghilterra

La ragione ed il modo in cui è stato costruito sono ancora sconosciuti. Alcune teorie suggeriscono che fu usato come tempio religioso, monumento funebre, o osservatorio astronomico che serviva per prevedere le stagioni.

Baalbek in Libano

Ancora oggi ci si domanda come abbiano fatto a trasportare pietre che potevano pesare fino a 1000 tonnellate. Per fare un paragone, la pietra più grande che compone la piramide di Cheope pesa all’incirca 90 tonnellate. Si crede che questa potesse essere la base della Torre di Babele.

Newgrange in Irlanda

Si tratta di una costruzione che ha all’incirca 500 anni in più della piramide di Cheope e più di 1000 rispetto a Stonehenge. La sua scoperta avvenne solamente nel XVII secolo.

Dolmen del Caucaso in Russia

Costruite all’incirca 5000 anni fa, le case dell’antica cultura erano fatte di pietre grandi e pesanti. Furono talmente ben costruite che la loro precisione di posizionamento rende, ancora oggi, impossibile far passare la lama di un coltello attraverso le sue fessure.

Tikal in Guatemala

Situata nella remota selva guatemalteca, si tratta di una roccaforte composta da molteplici strutture, laghi artificiali e persino campi sportivi. Si presume che la piramide venisse utilizzata per la celebrazione di cerimonie religiose ed altri importanti incontri. Il fatto che anche il più piccolo sussurro possa generare un eco impressionante ha fatto si che fosse conosciuta come “La città delle voci”.

I Labirinti di pietre dell’isola Bolshoi Zayatsky in Russia

L’intera isola è piena di complessi labirinti dove l’ingresso e l’uscita sono gli stessi, la ragione della loro esistenza è sconosciuta. Si crede che possa trattarsi di una trappola per la caccia o di luoghi utilizzati per fini spirituali.

Petra in Giordania

Si tratta di un famosissimo sito archeologico e capitale dell’antico regno dei Nabatei. Fu fondata verso la fine dell’VIII secolo a.C. e fu scavata e costruita completamente nella pietra. Abbandonata fin dal VI secolo, venne ritrovata nel 1812 da un esploratore di nome Lean Louis Burckhardt.

Sfere di pietra in Costa Rica

Al principio si pensava che contenessero dei grandi tesori e per questo molte vennero danneggiate. Dopodiché, con il fine di attirare i turisti, tantissime sfere vennero trasferite dal loro luogo originale, questo è uno dei motivi per i quali ancora oggi non è possibile sapere con certezza in quale epoca furono create. Esistono varie teorie riguardanti il loro significato e la loro provenienza, ma di fatto nessuna di queste è certa.

Esercito di terracotta in Cina

Costruite ben 2200 anni fa, le 800 statue rappresentano cavalli e soldati e sono tutte diverse l’una dall’altra. Furono create per proteggere la tomba del primo imperatore della Cina, Qin Shi Huang. Attualmente gli scavi sono fermi, in quanto si sta cercando di studiare un metodo per cui le statue non cambino colore. Inoltre, si crede che nel terreno sottostante scorra un fiume che contiene grandi quantità di mercurio.

Angkor Wat in Cambogia

Si tratta del più grande monumento religioso mai costruito, i lavori durarono all’incirca 40 anni ed originariamente venne concepito come tempio indù, dopodiché venne proclamato buddista.

Grande Moschea di Djenné

Si tratta del più grande edificio al mondo costruito in terra cruda o adobe, è adibito a moschea e può ospitare fino a 1000 persone. Per via del materiale molto fragile che tende a sgretolarsi con facilità a causa dei fenomeni atmosferici, prima di ogni festività, ogni abitante di Djenné si occupa della sua manutenzione che consiste nello stendere un nuovo strato di materiale di rivestimento.

Statue dell’isola di Pasqua

Queste sculture si chiamano Moai ed ognuna di loro è stata ricavata da un unico blocco di tufo vulcanico. Il loro significato, ancora oggi, non è del tutto chiaro, si pensa che siano stati costruiti dagli abitanti dell’isola intorno al 1000 d.C., i discendenti maori credono che i monoliti augurali possano portare il benessere e la prosperità nel luogo in cui è diretto il loro sguardo.

Grande Sfinge di Giza

Si stima che sia stata costruita attorno al 2500 a.C., il materiale è pietra calcarea, è alta circa 20 metri e rappresenta una sfinge sdraiata, ovvero una figura mitologica con la testa da uomo ed il corpo di un leone. Sulla sfinge esistono diversi misteri, uno dei quali parla dei passaggi segreti che si trovano al suo interno. Ad oggi ne è stato scoperto solamente uno che ha accesso dalla testa, ma è senza via d’uscita.

Hang Sơn Đoòng è la grotta più grande del mondo, il suo interno ti stupirà (video)

0

Il pianeta su cui viviamo nasconde una grande quantità di misteri e di affascinanti luoghi che tutt’ora rimangono sconosciuti. Basti pensare che la grotta che è stata classificata come la più grande al mondo è stata scoperta, per caso, solamente all’inizio degli anni ’90.

Alla grotta è stato attribuito il nome di Hang Sơn Đoòng e si trova in Vietnam, all’interno del parco nazionale Phong Nha-Ke Bang, si tratta di una delle più grandi regioni calcaree di tutto il mondo. La caverna si estende in profondità per circa 9 chilometri e la larghezza e l’altezza misurano all’incirca 80 metri.

La sua scoperta avvenne per caso; nel 1991 un uomo di nome Ho Khan si trovava nella giungla alla ricerca di legno di agar, quando ad un certo punto si ritrovò di fronte all’enorme entrata della grotta nella quale scorreva anche un grande fiume. Purtroppo l’uomo non se la sentì di avventurarsi al suo interno, in quanto non aveva con sé l’attrezzatura necessaria. Passarono gli anni e Ho Khan non ebbe più l’occasione di ritornarvi, ma di certo non si tolse mai dalla testa quello spettacolo della natura.

Nel 2009 però, un gruppo di ricercatori inglesi si trovava nella regione di Phong Nha-Ke Bang con lo scopo di trovare nuove grotte ancora inesplorate. Durante la loro permanenza sentirono parlare di questa gigantesca grotta e dell’uomo che l’aveva scoperta, così decisero di contattarlo e di chiedere il suo aiuto per riuscire a trovarla. L’uomo accettò con entusiasmo e durante la prima spedizione ebbero la fortuna di scoprire 11 nuove grotte che non erano ancora state registrate. Fecero una seconda ed una terza spedizione per poter raggiungere la misteriosa caverna, ma purtroppo nemmeno Ho Khan fu in grado di ritrovare la strada giusta.

I ricercatori decisero di ripartire, chiedendo però all’uomo di contattarli nel caso in cui gli fosse tornato in mente come poter raggiungere la grotta. L’uomo proseguì da solo con le ricerche, fino a che un bel giorno si ritrovò di nuovo davanti alla gigantesca entrata. Mantenne la sua parola e ricontattò i ricercatori britanni che tornarono sul posto ed il 14 aprile del 2009 fecero la scoperta ufficiale della grotta di Hang Sơn Đoòng.

La caverna ha all’incirca 2500 anni e si è creata grazie all’erosione della pietra calcarea provocata dal fiume che scorre al suo interno. All’interno di essa è possibile trovare una florida vegetazione, in quanto la luce riesce a filtrare fino in profondità grazie a dei grandi lucernari naturali che si sono creati sul soffitto.

Dopo la scoperta di questa meravigliosa cavità, la povera regione di Phong Nha-Ke Bang è divenuta una delle più costose mete turistiche. Esistono dei pacchetti che permettono di poter soggiornare all’interno di Hang Sơn Đoòng per alcuni giorni.

Di seguito lo straordinario video girato da Ryan Deboodt. Il filmato riproduce in timelapse le 10 ore di esplorazione.

Hang Son Doong from Ryan Deboodt on Vimeo.

 

8 segnali che ti aiuteranno a distinguere una persona sincera da una ipocrita

0

Saper distinguere una persona onesta da una che finge non è sempre così facile, ma per fortuna esistono dei segnali che ci possono aiutare a capire le persone che ci stanno di fronte.

Di seguito un riassunto schematico che ci può aiutare a capire se una persona ci sta dicendo la verità o se sta facendo il doppio gioco.

Illustratore Victor Senin

Venne arrestato per aver violentato una bambina, ma rivelò un segreto che lasciò la polizia di stucco

0

La violenza sulle donne continua ad essere una cruda realtà in molti paesi del mondo, soprattutto in quelli più poveri, come nel caso della Tanzania, dove Pili Hussein fu vittima di questo orribile trattamento.

Per Pili la scuola non è mai stata un’opportunità, la massima aspirazione per lei e per tutte le altre donne era quella di trovare un uomo che la potesse mantenere. Fu così che trovò marito, però il suo primo sposo era una persona cattiva e violenta, tanto che all’età di 31 anni decise di lasciarlo e di ricominciare una nuova vita.

Il destino portò Pili in un paese chiamato Merelani, proprio ai piedi del monte più alto di tutto il continente africano, il Kilimangiaro. Si tratta dell’unico posto al mondo dove è possibile trovare una pietra preziosa di colore blu chiamata tanzanite.

La donna sapeva che l’unico modo per poter sopravvivere e per migliorare la qualità della propria vita era quello di trovare un lavoro all’interno delle miniere di tanzanite. Purtroppo però le donne non erano ammesse nelle miniere, così Pili decise di travestirsi da uomo. Il suo aspetto era quello di un uomo grande e forte.

Dopo poco tempo cominciarono a conoscerla come “Zio Hussein“; durante le ore di lavoro la sua personalità ed il suo aspetto erano completamente diversi e mai nessuno sospettò nulla. Lavorava duramente insieme ad altri uomini, anche per 10 o 12 ore al giorno; beveva il Konyagi (un liquore locale) e scherzava con i colleghi sull’aspetto delle donne più attraenti del paese.

Con il tempo riuscì a mettere da parte abbastanza denaro per poter fondare una propria compagnia mineraria dove ci lavoravano ben 70 uomini. Un giorno però successe qualcosa che la obbligò a rivelare la sua vera identità.

Accadde che una bambina venne violentata e disse che ad aggredirla fu un gruppo di minatori. Alcuni testimoni affermarono che, oltre ad altri, era presente anche “Zio Hussein”, così che la polizia decise di arrestarlo in quanto sospettato di stupro.

Pili raccontò la verità perché non aveva alternative, però nessuno le volle credere; dovette chiedere ai poliziotti di controllare personalmente e quando lo fecero la liberarono immediatamente.

Lo “Zio Hussein”, quell’uomo grande e forte, proprietario di una compagnia mineraria e datore di lavoro di 70 persone, in realtà era una donna. La gente era sorpresa, erano passati più di 10 anni dal suo arrivo e nessuno era venuto a conoscenza di nulla. Erano molte le persone che rifiutavano di crederci, ma quando Pili si risposò e rimase incinta, non vi furono più dubbi.

Sono molto orgogliosa di ciò che ho fatto, nel giro di pochi anni sono diventata milionaria, però è stato molto difficile” racconta Pili e continua dicendo:“Voglio assicurarmi che mia figlia frequenti la scuola e che abbia una buona formazione, di modo che possa cogliere tutte le opportunità che la vita gli potrà donare, voglio che viva in un modo completamente diverso da come ho vissuto io!”

Pili Hussein non ebbe altra scelta che fingersi uomo per poter lavorare e per potersi distinguere all’interno di una cultura dove le donne sono sottovalutate. Non solo questo, contro ogni pronostico era riuscita a creare un’attività tutta sua ed a guadagnare molti soldi.

Un trucco geniale che permette ai bambini di imparare a moltiplicare in maniera facile ed efficace

0

Il terzo anno delle scuole elementari è quello in cui bisogna cominciare ad imparare le tabelline e, molto probabilmente, qualcuno ancora ricorda quanto fosse complicato memorizzarle. Dall’1 al 5 solitamente non ci sono problemi, ma dal 6 in poi iniziano le difficoltà.

Fortunatamente esiste una tavola che può aiutare i più piccoli ad imparare rapidamente e facilmente tutte le tabelline, si tratta della tavola Pitagorica per le moltiplicazioni.

Il trucco forse è già noto a molti, ma sicuramente alcuni genitori saranno contenti di mostrarlo ai propri figli che sono alle prese con le tabelline.

Nella tavola possiamo vedere che nella prima fila e nella prima colonna vengono indicati i numeri dall’1 al 10. Il resto delle file e delle colonne contengono il risultato delle moltiplicazioni. In questo modo se incrociamo le coordinate otterremo il risultato della nostra operazione.

Per esempio: se nella prima colonna prendiamo il numero 3 e lo incrociamo con il numero 6 della prima fila, nel punto dove si incontrano troveremo il numero 18 che è il nostro risultato. Chiaramente prima di iniziare ad utilizzare la tavola Pitagorica è bene che il piccolo sappia cosa è una moltiplicazione ed in cosa consiste, inoltre è necessaria la padronanza di addizioni e sottrazioni.

Ricorda che l’apprendimento non deve essere solo una cosa molto seria, i bambini imparano molto di più giocando e motivandoli. Spiegagli che la moltiplicazione non è altro che la somma progressiva dello stesso numero, per esempio: 4×3 significa 4 volte 3, ovvero 3+3+3+3.

È bene cominciare dalle cose più facili per poi poter passare a quelle più complicate, di modo da facilitare l’apprendimento ai bimbi così che possano poi usare autonomamente la tavola.

Un’altra cosa molto importante è che i bambini imparino visivamente le proprietà commutative, ossia, il risultato è lo stesso se moltiplichiamo 2×6 piuttosto che 6×2.

Il pensiero logico si attiva quando i bambini sanno trovare i modelli e le simmetrie all’interno della tavola. Per esempio, nella seguente immagine possiamo osservare che si va a formare un rettangolo composto da un numero di caselle che è uguale al risultato della nostra moltiplicazione, in questo caso 5×3.

L’apprendimento è più facile quando permettiamo ai bambini di manipolare e di sperimentare. Speriamo che questo trucco possa esserti utile per insegnare ai tuoi figli ad imparare in maniera facile e divertente le tabelline.