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Impara a piegare alla perfezione un lenzuolo in meno di due minuti

Ogni volta che un lenzuolo viene fuori dalla lavatrice o dall’asciugatrice ci si trova di fronte alla necessità di piegarlo. Soprattutto se le sue dimensioni sono quelle che lo rendono adatto ad un letto matrimoniale, le difficoltà non mancano. Persino alla casalinga più esperta capita di chiedere aiuto ad un familiare per agevolare l’operazione. Accade, però, che a volte ci sia da doversela sbrigare da soli e la procedura non è così semplice.

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In molti si chiedono se per piegarlo bene e nel più breve tempo possibile, si debba iniziare sagomando la piegatura per avere un rettangolo stretto o un quadrato. Molte volte, in entrambi i casi, il risultato non è perfetto e ci si affanna a correggere in maniera un po’ artificiosa gli angoli che non sono venuti bene.

Jill Cooper, di Living on a Dime, ha diffuso quello che sembra essere un metodo infallibile e che consente di venire a capo dell’intricata situazione in meno di due minuti. I suggerimenti riguardano quel tipo di lenzuola che hanno gli angoli elasticizzati, per i quali il coefficiente di difficoltà nella gestione post-lavaggio è ancora più elevato.

La sua strategia si basa proprio sugli “angoli”. Il punto chiave è nasconderli uno dentro l’altro, il che renderebbe molto più fluido il resto del processo di piegatura.

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Una volta adottata questa strategia diventa molto più facile piegare il lenzuolo. Dopo, l’unica cosa da fare sarà quella di posizionarlo su di un piano regolare, così risulterà piuttosto semplice piegarlo ulteriormente e la “magia finale” del metodo sarà quella di trovarsi di fronte ad un lenzuolo che non avrà necessità di ulteriori lisciamenti o rifiniture.

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La donna, inoltre, consiglia di riporre le lenzuola piegate all’interno di una federa di cuscino per conservarle in maniera ordinata, senza che la loro piegatura possa essere rovinata dentro l’armadio.

Questo darà al luogo in cui li conservi un aspetto molto più ordinato e il solo guardarlo ti darà orgoglio.

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Qualora la descrizione dell’articolo non sia stata chiara, ti consigliamo di guardare questo video che ti illustrerà con l’ausilio delle immagini video il processo “sponsorizzato” da Jill Cooper.

A volte basta seguire dei consigli per venire a capo di situazioni che, nella quotidianità, possono apparire complicate.

Conoscevi già questo metodo? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggere queste informazioni. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

La negatività è contagiosa: circondati di persone che sappiano tirare fuori il meglio di te

Sia gli atteggiamenti che gli stati d’animo risultano essere contagiosi e, di fatto, lo sono ancora di più quando vi rimaniamo esposti per diverso tempo.

Gran parte della responsabilità dipende dai neuroni specchio, fondamentali per lo sviluppo dell’empatia e della capacità di saperci mettere nei panni degli altri. Questa abilità è positiva, però può anche avere un impatto negativo, perché possiamo facilmente diffondere la negatività di chi ci circonda.

La negatività genera negatività

Anche se non siamo sempre disposti ad ammetterlo, uno studio condotto dall’Università dell’Indiana ha rivelato che le opinioni degli altri ci influenzano ed influiscono sul nostro comportamento.

I ricercatori hanno riscontrato che le opinioni negative hanno un maggior impatto su di noi e generano un cambiamento negli atteggiamenti, in confronto alle opinioni positive.

Durante lo studio, i partecipanti hanno dovuto esaminare diversi tipi di prodotti. Dopodiché, hanno condiviso le proprie opinioni con gli altri, sia quelle positive che quelle negative. I ricercatori hanno così scoperto che le opinioni negative influenzavano il comportamento degli altri partecipanti nei confronti del prodotto in questione.

In pratica, coloro che in precedenza avevano un atteggiamento positivo, si sono dimostrati i più suscettibili all’influenza delle opinioni negative degli altri.

Inoltre, quando queste persone hanno avuto la possibilità di un confronto faccia a faccia con coloro che avevano queste opinioni negative, sono risultate addirittura più inclini alla negatività. Questo esperimento lancia un messaggio molto chiaro: la negatività genera altra negatività.

La tristezza si diffonde come un virus

Alcuni psicologi dell’Università di Harvard, hanno analizzato il legame tra gli stati emotivi ed i modelli relazionali. Non hanno tenuto in conto delle emozioni spontanee o condivise che spesso sperimentiamo quando abbiamo in comune un’esperienza con qualcun altro, ma si sono concentrati sull’impatto dei cambiamenti emotivi che influenzano gli stati affettivi delle persone più vicine a noi.

Si è così scoperto che esiste un “modello di diffusione” proprio come per i virus e che le fonti di contagio sono maggiori nel caso della tristezza che della felicità. In altre parole, ogni amico felice aumenta le nostre possibilità di essere felici dell’11%, però è sufficiente solo un amico triste per duplicare le nostre possibilità di essere infelici.

Le emozioni negative sono come l’influenza: più amici ce l’hanno, più aumentano le possibilità di ammalarsi, la stessa cosa capita con la tristezza e con la depressione.

Anche l’ostilità ed il cattivo umore sono contagiosi

Riusciamo a percepire rapidamente sia il malumore che l’ostilità e nello stesso momento in cui lo facciamo, qualcosa nel nostro cervello cambia, si tratta del nostro modo di percepire il mondo. Interpretiamo le interazioni in maniera più brusca e questo ci farà assumere lo stesso atteggiamento che finirà per diffondersi.

Questo è stato dimostrato dagli psicologi della University of Florida, i quali hanno chiesto ad un gruppo di persone di conversare insieme a dei partner asssegnati a caso. Hanno scoperto che coloro che erano stati esposti ad atteggiamenti più rudi, poi erano più propensi ad essere scortesi con il partner successivo.

In un secondo momento, hanno chiesto ai partecipanti di identificare delle parole da una serie di lettere messe alla rinfusa. Hanno constatato che coloro che erano stati esposti a degli atteggiamenti più rudi, erano più propensi a trovare parole legate alle emozioni negative.

Questo mostra che le interazioni agiscono come se fossero un filtro, perché se rimaniamo esposti a delle interazioni negative, tenderemo ad analizzare tutto da un punto di vista più negativo.

Circondati di persone che sappiano tirare fuori il meglio di te

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Anche se non lo vogliamo, gli stati d’animo delle persone che ci circondano possono avere un grande impatto sulle nostre emozioni e sui nostri atteggiamenti. Per questo, è importante prestare molta attenzione nel momento in cui scegliamo di far entrare qualcuno nella nostra cerchia più intima.

Il fatto di essere costantemente esposti ai malumori ed alla negatività, finirà per presentarci un conto molto salato, perciò è fondamentale essere circondati da persone che sappiano tirare fuori il meglio di noi. Chiaramente, dobbiamo anche assicurarci di essere delle persone dalle quali gli altri possano percepire un’energia positiva.

La buona notizia è che quando siamo consapevoli del fatto che esiste il contagio emotivo, possiamo agire come degli equilibristi cercando di incoraggiare gli altri e concentrandoci nel lato più positivo delle cose.

È vero che le emozioni positive sono molto meno contagiose, però continuano ad essere il miglior regalo che possiamo fare a qualcuno che sta attraversando un brutto momento.

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Le 15 frasi più sagge di Confucio

Confucio (K’ung-fu-tzu) è stato un filosofo cinese che è vissuto tra il 551 ed il 479 a.C. Proveniente da una famiglia nobile impoverita, lungo il corso della propria vita ha esercitato la professione di maestro. I suoi insegnamenti non erano destinati solamente alle persone appartenenti ai ceti più alti, ma a chiunque, senza distinzioni. Proprio per questo motivo, in Cina è noto come il primo “maestro” della tradizione cinese.

Di seguito puoi trovare le 15 frasi più sagge di Confucio:

1# Non ha importanza quanto piano si possa andare, l’importante è non fermarsi.

2# Scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare nemmeno un giorno della tua vita.

3# La vita è molto semplice, siamo noi che insistiamo per renderla complicata.

4# L’uomo che riesce a muovere montagne, inizia portando via i piccoli sassi.

5# Ovunque tu vada, vacci con il cuore.

6# Rispetta te stesso e gli altri ti rispetteranno.

7# Ogni cosa ha la sua bellezza, ma non tutti la vedono.

8# Se commetti un errore e non fai nulla per correggerlo, sarà come commettere un altro errore.

9# Avere la consapevolezza di ciò che si conosce e di ciò che non si conosce, questa è la vera conoscenza.

10# Colui che sa tutte le risposte, non si è fatto tutte le domande.

11# Il successo dipende da una preparazione precedente, senza questa preparazione sarà un fallimento.

12#  L’uomo superiore è modesto nelle parole ed eccede nelle azioni.

13# Vedere ciò che è giusto e non farlo, è mancanza di coraggio.

14# Ciò che non auguri a te stesso, non augurarlo agli altri.

15# Il silenzio è un vero amico che non tradisce mai.

Cosa ne pensi delle sagge parole del maestro Confucio? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggerle. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

10 segnali di avvertimento che l’universo ti invia quando sei sulla strada sbagliata

Molte persone credono che le cose “accadono semplicemente”, però quando riusciamo a connetterci più profondamente con le nostre intuizioni, possiamo capire che tutto ciò che ci succede è stato creato proprio da noi stessi.

Probabilmente, non siamo pienamente consapevoli di ciò che stiamo creando in ogni singolo momento, però, fortunatamente, l’universo ci offre molti segnali per farci sapere quando ci troviamo sulla strada corretta o, ancora più importante, quando ci troviamo su quella sbagliata.

Generalmente, i segnali di avvertimento dell’universo si presentano sotto forma di circostanze ed eventi indesiderati.

Questi segnali indicano che la tua energia è attualmente intrappolata o si sta dirigendo verso una bassa frequenza di vibrazioni. I tuoi pensieri, i sentimenti e le tue azioni si concentrano negativamente e questo crea delle circostanze indesiderate.

Al contrario, quando i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti e le tue azioni si muovono su delle frequenze vibratorie più alte, la vita si allinea perfettamente. In questo modo ti si presenteranno delle eccellenti opportunità ed una buona sorte per tutta la giornata. Questo è il motivo per cui è tanto importante elevare le tue vibrazioni scegliendo con coscienza i pensieri positivi.

Sebbene abbiamo la capacità di risuonare ad una elevata frequenza vibratoria, si tratta di una sfida per tutti noi riuscire a mantenerla in alto per tutto il tempo.

Accade perché le nostre anime sono bloccate qui sulla Terra, in una dimensione fisica che è molto più densa e più lenta delle dimensioni superiori, eteree. La semplice composizione del nostro pianeta e dei nostri corpi è strutturata da un’energia vibratoria molto più bassa rispetto a quella delle nostre anime.

Come risultato, probabilmente ci ritroveremo ogni tanto ad affontare delle situazioni non desiderate, però questo va bene. Se riusciamo a prestare attenzione a questi segnali di avvertimento, senza permettere al nostro ego di averla vinta, potremo ritornare in fretta sulla strada corretta.

Man mano trascorre la tua giornata, è una buona idea prendere nota dei segnali di avvertimento dell’universo.

Di seguito puoi trovare alcuni esempi di segnali da tenere a mente:

1# Sbattere una delle dita dei piedi

2# Ricevere occhiatacce o commenti sprezzanti da altre persone

3# Ferirsi

4# Spese o fatture inaspettate

5# Problemi intestinali o di stomaco

6# Discussioni con persone care

7# Ammalarsi

8# Mal di testa

9# Perdere o rompere un oggetto

10# Odori, suoni o sapori sgradevoli

Ognuno di questi segnali è un’indicazione del fatto che hai bisogno di concentrarti e di sistemare la tua frequenza. Quando ti ritrovi di fronte ad uno di questi segnali di avvertimento, per favore, fermati. Non continuare a lavorare su quell’impegno, o ad ossessionarti su quel determinato pensiero, perché non ti sta portando dove vorresti arrivare.

Respira profondamente, allontanati dalla situazione o prenditi alcuni minuti per meditare. Se capti uno di questi segnali di avvertimento e rispondi rapidamente, il semplice gesto di concentrarti manterrà alla larga l’impulso negativo.

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Infine, è bene precisare che non bisogna essere ossessionati dai segnali di avvertimento. Parlarne, pensarci e ripeterlo nella tua mente è un modo infallibile per riequilibrare la frequenza delle tue vibrazioni. Prendilo per quello che è, semplicemente come un “segnale di stop”. Prenditi cura delle tue vibrazioni, prestando attenzione ai tuoi pensieri, ai tuoi sentimenti ed alle tue azioni, la frequenza corretta con cui devono risuonare è quella naturale della tua anima.

Conosci altri segnali di avvertimento dell’universo? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano conoscerli. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Ti lavi le mani nel modo giusto? Ci sono 6 passaggi da fare, il 97% delle persone non li segue

Lavarsi le mani è un esercizio che appartiene alla quotidianità. Qualcosa che, secondo le regole dell’igiene personale, andrebbe fatta il più delle volte possibile. In molti, però, commettono l’errore di sottovalutare il metodo con cui lo fanno. Un recente studio rivela che il 97% delle persone si lava le mani in modo sbagliato. La cosa peggiore è che ciò si ripercuote non solo sul singolo, ma anche sulla collettività. Pare, infatti, che anche un solo individuo con un livello igienico delle mani non soddisfacente possa essere in grado di portare alla contaminazione di alimenti e superfici generando malattie, più o meno serie, che possono coinvolgere soggetti terzi.

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Uno studio svolto dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha messo in evidenza come tantissime persone non siano solite lavarsi le mani con il sapone strofinandole per almeno venti secondi. È questo l’arco di tempo raccomandato affinché venga scongiurato il rischio di tenere sul palmo o sul dorso della propria mano virus o batteri. Altro errore che in molti commettono è quello di non asciugarle con un asciugamano pulito.

Lo studio ha avuto un campione di 383 soggetti, tutti operanti nel campo della ristorazione nell’area metropolitana di Raleigh-Durham, nella Carolina del Nord, e anche nella zona rurale di Smithfiled.

È stato dimostrato che lo scarso impiego delle corrette linee guida per un accurato lavaggio delle mani ha determinato diverse contaminazioni incrociate. È risultato infatti che i partecipanti al test siano stati in grado di trasmettere batteri ai contenitori delle spezie, agli hamburger che hanno preparato e persino alle maniglie dei frigoriferi.

“I batteri non si possono né annusare, né vedere”, ha detto Carmen Rottemberg, vicesegretario della sicurezza alimentare presso l’USDA.  “Semplicemente lavando le mani correttamente, si può  proteggere la propria famiglia e impedire che i batteri contaminino il cibo e le aree chiave della cucina”.

Questo è il metodo corretto, indicato passo passo:

1# Le mani vanno bagnate con acqua corrente pulita.

2# Dopo averle bagnate, il rubinetto va chiuso e bisogna iniziare ad applicare il sapone.

3# Le mani vanno incrociate il più possibile strofinandole insieme al sapone. Occorre fare in modo che lo strofinio riguardi anche il dorso, gli spazi tra le dita e sotto le unghie.

4# Il passaggio numero 3 va protratto per almeno venti secondi. Qualcuno sostiene che il tempo corretto sarebbe scandito dal recitare tutto l’alfabeto o dal cantare la canzone “Buon compleanno” due volte.

5# Il risciacquo va fatto bene sotto acqua corrente pulita.

6# Le mani prima di essere “utilizzate” devono essere asciutte. Si può scegliere un asciugamano per velocizzare la cosa oppure attendere che sia l’aria a fare il suo corso.

Lavarsi le mani correttamente è il metodo migliore per evitare malattie che possono provenire dal consumo di cibo. Solo negli Stati Uniti si stimano 128.000 ricoveri e 3000 morti generati da malattie di origine alimentare, propiziate anche da una scarsa igiene delle mani.

Sapevi che esiste un modo corretto per lavarsi le mani? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggere queste informazioni. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

La missione spirituale dei cani nella nostra vita

Sono tra di noi; Angeli con un corpo fisico con quattro zampette che hanno una missione speciale sulla Terra. Sono terapeuti emotivi; non ci pensano due volte prima di leccarti il viso quando ti senti triste o quando sei giù di morale. La loro missione può essere individuale o collettiva; molti di loro svolgono un lavoro particolare, o possono avere un impatto su un intero gruppo di persone e/o famiglie; chi sceglie di adottare un cane, può stare certo che si trasformerà in un inseparabile amico, fedele e protettivo. E dietro questa “fedele amicizia” si nasconde un segreto.

Protettori di energie

I nostri angeli a 4 zampe sono dei protettori di energie; assorbiranno da te e dai tuoi spazi le vibrazioni che non sono in equilibrio; poi, si purificheranno con l’aiuto dell’acqua, delle piante e degli altri elementi che li possono aiutare.

Un buon modo per dare loro una mano a ripulirsi dalle energie che hanno assorbito è quello di dargli molto affetto fisico; le carezze li rendono allegri e questo stato d’animo riesce a ribilinciare rapidamente le loro energie. Ogni volta che accarezzerai un cane con amore, lo starai aiutando moltissimo.

Loro scelgono te

Loro scelgono te, non tu, e conoscono molto bene la tua missione; la loro è quella di accompagnarti in questo incarico fino alla fine. Arriveranno da te nel modo meno inaspettato; anche quando avrai la possibilità di “scegliere” tra molti altri cani, lui avrà un approcio, un aspetto, o una simpatia particolare che ti permetterà di non avere dubbi; tu penserai di aver fatto un’ottima scelta, tuttavia, sarà stato lui a sceglierti con la sua energia e le sue vibrazioni.

Sono Maestri d’amore incondizionato

Sono fedeli; ci insegnano quotidianamente l’amore incondizionato e l’umiltà. In questo sono dei veri maestri. Non dimenticano mai di salutarti o di scodinzolare allegramente quando ti rivedono, anche se sono passati solo 5 minuti, sono dei guru di nobiltà.

La missione degli angeli con la coda, a volte, può essere davvero molto speciale, soprattutto nei casi in cui il legame d’amore arriva ad essere così forte che, quando sentono che sta per arrivare la morte del proprio proprietario, alcuni possono anche lasciarsi morire per porre fine alla propria missione. Perché ormai non trovano più un senso nella vita. In molti di noi avranno sentito diverse storie dove, dopo la morte del proprietario, il cane si sia ritrovato ad attenderne il ritorno sulla tomba, o nel caso in cui riescono a capire che il proprietario se ne è andato per sempre, spesso si lasciano morire per ritrovarsi su un altro piano di coscenza.

Sensibili alle vibrazioni di ogni tipo

Sono connessi a delle vibrazioni molto elevate e sono molto sensibili; percepiscono ed osservano più di quanto tu possa immaginare. Sono degli infallibili radar energetici, sono sempre pronti anche quando stanno riposando; la loro sensibilità uditiva è impressionante, senza parlare dell’olfatto o della vista. Quest’ultima permette loro di vedere altre dimensioni o piani di coscienza che noi difficilmente percepiamo. Per questo motivo, si mettono ad abbaiare insistentemente di fronte ad una forte presenza che considerano negativa, non solo a livello fisico, ma anche sul piano energetico.

Terapisti emotivi

A livello individuale, saranno sempre attenti al proprio proprietario ed alla famiglia che lo ha adottato; veglierà per la salute emotiva di tutti generando armonia ed allegria in casa. Ogni volta che si ritroverà di fronte a sentimenti come la tristezza, la mancanza d’amore o la depressione, cercherà il modo di sollervarti il morale. A volte, la famosa leccata sul viso potrebbe essere la migliore terapia. Il movimento della coda genera delle onde vibrazionali che armonizzano l’ambiente ed inviano segnali d’amore.

È per questo motivo che i nostri amici a 4 zampe sono degli eccellenti terapisti a livello collettivo, la loro capacità viene utilizzata nelle terapie di gruppo per sollevare il morale dei malati, soprattutto nei bambini che stanno attraversando un brutto momento. In molti ospedali viene praticata la pet therapy proprio per questo scopo. È qui dove i nostri amati amici cani emanano delle vibrazioni che sono in grado di elevare i campi energetici dei pazienti. Semplicemente muovendo la coda riescono a far sorridere uno sconosciuto e questo aiuta ad aumentare le sue vibrazioni, fattore molto importante per il recupero o la stabilità di un paziente.

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Sono i migliori amici e compagni, sono giocosi e riescono a motivarci. Sono semplicemente degli angeli a 4 zampe che in cambio chiedono solo amore (e un pochino di buon cibo ed acqua).

Proteggili da chi ancora non è riuscito a comprendere la loro missione. Ringraziamoli per il loro aiuto rispettando la loro presenza in questa splendida vita.

Credi anche tu che i cani siano dei veri e propri angeli a 4 zampe? Come si chiama il tuo? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggerlo. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Quale messaggio ha il monaco per te?

La filosofia buddhista è una delle più chiare ed essenziali che esistono fino al giorno d’oggi. Anche altri religiosi hanno applaudito alcune delle sue lezioni di vita. Lezioni che anche se possono sembrare lontane dal senso religioso, di fatto, il buon senso ci porta a collegarle direttamente alla spiritualità.

Scegli tra uno dei sei seguenti monaci buddhisti e scopri il messaggio che ti deve dire

Monaco #1

Ti caratterizzi per essere una persona gentile, serena, molto paziente e che è sempre interessata a crescere ed a evolversi. Sei molto dolce ed attento agli altri ed in alcuni casi potresti arrivare ad essere troppo sensibile ed emotivo.

Una cosa molo importante che devi sempre tenere a mente è che non è possibile giudicare la vita degli altri sulla base delle tue esperienze, questo perché ogni persona nel mondo sta combattendo una propria battaglia e perché tutti i punti di vista meritano di essere ascoltati e capiti. Quando riuscirai a raggiungere questa consapevolezza, la tua vita sarà molto più felice e più piena, di fatto, sarà sicuramente più tranquilla. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

Monaco #2

Ti caratterizzi per il tuo entusiasmo, sei allegro, molto attivo e possiedi la grande capacità di vedere il lato positivo in ogni cosa. Ti piace essere circondato da persone che possano portare felicità, benessere e nuove esperienze nella tua vita; credi fermamente che sia meglio investire le tue risorse in nuove esperienze piuttosto che in cose.

Hai una voglia matta di esplorare, di scoprire, di viaggiare e di conoscere, vivi con talmente tanti progetti nella tua mente che è probabile che l’indecisione ti porti a concretizzare poche delle tue idee. La tua sfida principale è quella di cercare di tenere a bada la tua mente e le tue idee, cerchi sempre di definire le tue priorità ed i tuoi interessi, devi provare ad impegnarti in un progetto alla volta, senza abbandonarlo fino a che non lo hai completato. La tua energia ed il tuo talento sono enormi, con un po’ più di ordine nella tua vita le tue possibilità sono infinite. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

Monaco #3

Ti caratterizzi per essere una persona molto creativa e molto leale ai propri principi ed alle proprie idee, la quale, a suo modo, cerca sempre di capire e di vivere la vita a pieno. Sei il tipo di persona che preferisce essere autentica piuttosto che adattarsi; se qualcosa ti piace, ne approfitti, mentre se qualcosa non ti piace, lo manifesti.

Uno dei tuoi principali talenti è l’abilità di creare cose belle, che si tratti di manualità, o di scegliere un abbinamento perfetto per un outfit, o di arredare la tua casa con uno stile unico. La tua principale sfida è quella di riuscire a credere in te stesso e nelle tue abilità, perché anche se sei consapevole del tuo enorme talento, alcune volte i dubbi ti assalgono e ti impediscono di svilupparlo a pieno. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

Monaco #4

Ti caratterizzi per essere una persona molto più razionale che emotiva. Sei convinto che le migliori decisioni della vita si prendono con la mente e non con il cuore e cerchi di trovare una ragione logica per ogni cosa che fai, o che programmi di fare. Probabilmente ami leggere e vivi nella costante ricerca della conoscenza e, forse, sei quel tipo di persona che ha sempre un commento spiritoso da fare durante ogni conversazione.

Ti capita a volte di isolarti in cerca di pace e tranquillità, tutto questo va bene, l’importante è che non diventi un comportamento che si ripete troppo spesso: ricorda che il mondo è un luogo fantastico pieno di persone meravigliose. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

Monaco #5

Ti caratterizzi per essere una persona che tiene particolarmente al raggiungimento dei propri obiettivi ed alla conquista delle proprie mete. Sai bene ciò che vuoi e non riposi fino a che non lo ottieni e anche se spesso le situazioni possono diventare complicate, tu non ti preoccupi perché hai piena fiducia del tuo talento e della tua intraprendenza. Hai la capacità di trovare delle soluzioni pratiche a problemi che agli occhi degli altri risultano essere molto complicati e sei interessato a qualsiasi forma di sviluppo personale.

La tua principale sfida è quella di imparare ad essere un po’ più paziente, perché desideri sempre dei risultati immediati. Ricorda che la vita va al proprio ritmo e che l’unica cosa che puoi fare è quella di lavorare con amore e aspettare il normale evolversi delle cose. Quando ci riuscirai, la tua vita sarà molto più autentica, piena e soddisfacente. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

Monaco #6

Ti caratterizzi per essere una persona ordinata, con alti principi morali e, in alcuni casi, molto critica e perfezionista. Probabilmente, hai una visione molto stretta e chiara del bene e del male e, forse, non ti senti del tutto soddisfatto della realtà così com’è e, per questo, senti il bisogno costante di generare dei cambiamenti sia nel mondo che nella tua vita.

Tendi a pensare che tutte le responsabilità ricadono sulle tue spalle e, per questo, alcune volte lavori fino ad arrivare oltre i tuoi limiti. È molto importante che tu impari a prenderti delle pause ed a fidarti degli altri per poter delegare alcune responsabilità. Questo renderà la tua vita molto più tranquilla e riuscirai ad essere molto più efficiente, riuscirai a migliorare le tue qualità imparando da nuovi ed interessanti punti di vista. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

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Nonna, raccontami ancora cosa hai provato quando mi hai visto per la prima volta

Quando una nonna vede per la prima volta il proprio nipote, fiorisce come persona, avanza come essere umano e le sue emozioni si intensificano fino ad arrivare ad un livello indescrivibile. Non importa se questo piccolino sia il primo o l’ottavo nipote. Tutti loro sono come pietre preziose di una meravigliosa collana, sono come i tesori di una nuova generazione che bisogna coccolare con delicatezza.

Si tratta di un piccolo omaggio a queste donne così speciali. Parliamo al femminile, parliamo di loro, di queste nonne 2.0 le quali vengono descritte come una generazione di “super donne”. Molte di loro non si avvicinano nemmeno lontanamente all’immagine della nonna che sforna i biscotti o che va a prendere i propri nipotini a scuola. È qualcosa di nuovo, più moderno, più interessante…

Attualmente, stanno nascendo sempre più spesso dei nuovi termini per descrivere nuove e fantastiche realtà. Proprio come “Glam-mas“, (nonna glamour), si tratta di un termine coniato negli Stati Uniti a seguito di un interessante articolo comparso sul “The New York Times”, nel quale si parla di come questo settore della popolazione sia molto cambiato negli ultimi anni.

Si tratta di un qualcosa che molte persone sperimentano quando, improvvisamente, arriva il primo nipotino; sentono di entrare in una nuova fase della propria vita nella quale si pensa: “Sono già così vecchio come dicono?”, “Il semplice fatto che i miei figli abbiano dei discendenti significa che sono già un’anziana?”. Niente affatto.

Entusiasmo… e un tocco di preoccupazione

Quando una donna di 55 o di 65 anni vede questa fragile creatura, piccola e preziosa che fa parte della propria eredità e che la trasforma in nonna, la prima cosa che sente è pienezza.

  • Ringrazia che tutto sia andato per il meglio e che madre e figlio stiano bene. Inoltre, le nonne più sagge, sanno perfettamente che dopo la nascita di un bimbo bisogna rispettare gli spazi e la privacy dei genitori, per questo, capisce che la cosa migliore sia quella di rimanere in disparte, ma sempre attenta e sempre pronta nel caso in cui avessero bisogno di lei.

  • Dall’altra parte, al di là di quella soddisfazione e di quella gioia che si stanno vivendo, la donna che diventa una nonna, solitamente, sperimenta un nuovo inizio interiore come persona. Pertanto, è normale avere ogni tanto delle preoccupazioni.
  • Sa che d’ora in poi dovrà assumere un determinato ruolo. Le nonne 2.0 di oggi hanno una vita sociale molto attiva, molte di loro lavorano ancora e la maggior parte ha dei ruoli multipli: sono partner, sono mamme e sono amiche che formano parte della comunità.
  • È normale che, a volte, si chiedano come delimitare ogni spazio e ogni responsabilità. Sanno e capiscono che il loro compito non è quello di “crescere” o di “educare”, questo aspetto se lo sono già lasciato alle spalle e sono consapevoli che ora tocca ai genitori. Le nonne di oggi vogliono solo una cosa: essere un appoggio emotivo ed una guida presente ed amichevole nella vita del bambino.

Da quando ti ho visto desidero solo una cosa: essere parte del cuore

“Psychology Today” ha pubblicato un interessante articolo intitolato “Learning to Be a Grandmother” (imparare ad essere nonna), dove vengono spiegati dei punti molto interessanti. Il primo aspetto è che il rapporto madre-figlia migliora. All’improvviso, si instaura un legame di “amica-mentore”, il quale risulta essere molto utile per entrambe.

L’amore “perfetto”, a volte, non arriva fino a che non nasce il primo nipote.
-Proverbio cinese-

Il secondo punto è che a livello sociale bisogna reinterpretare i ruoli di nonni e nonne. In molte famiglie, visti gli attuali tempi di crisi, spesso fungono da supporto finanziario ed emotivo. Pertanto, hanno bisogno di un maggiore riconoscimento a livello istituzionale.

Imparare ad essere una nonna implica, innanzitutto, il fatto di mettere in moto un potenziale eccezionale di autorealizzazione e di crescita personale e, per questo motivo, ci sarebbe la necessità di una società più attenta e sensibile nei confronti delle generazioni delle persone più anziane, le quali risultano essere incredibilmente attive ed importanti nella vita quotidiana.

Dall’altra parte, la massima aspirazione di qualsiasi nonna è quella di guadagnarsi un posto nel cuore del proprio nipote. Vuole vivere per sempre in una parte molto speciale del suo cuore, vuole condividere il maggior tempo possibile con lui.

Uno dei suoi compiti più importanti è quello di trasmettere un’educazione basata sulle emozioni, sulla riconoscenza, sulla forza di un legame che deve accompagnare per sempre questo bambino che domani sarà un adulto. La nonna sarà il suo miglior modello, una persona che lo ispira e che gli da buoni consigli, che gli permette di crescere e di coltivare illusioni, sarà il suo abbraccio quotidiano, la mano che lo accarezza, il regalo dato di nascosto e le risate di complicità.

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Le nonne 2.0 non rappresentano più la classica “nonna”. La tenerezza e l’affetto sono quelli di un tempo, ma in più hanno la maturità, l’indipendenza e il carattere del nuovo millennio. E questo è incredibilmente positivo per i nostri piccoli.

E tu cosa hai provato la prima volta che hai visto i tuoi nipotini? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche altri nonni possano leggere queste informazioni. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Bevi un caffè con un amico: una delle migliori terapie del mondo

Diciamo la verità, nessuno di noi può mantenere un minimo di equilibrio senza avere almeno una persona con cui poter condividere dei momenti di relax e di divertimento, come per esempio prendersi una caffè o una birra insieme, per rilassarsi e per dimenticare, almeno per un po’ di tempo, la quantità di dispiaceri che fanno parte della vita quotidiana.

Oramai, per molte persone, è sempre più difficile trovare del tempo libero durante la giornata. Tutto scorre ad una velocità assurda, tutto è urgente ed improrogabile, non si riescono più a coltivare hobby ed anche i momenti che si riescono a dedicare alle amicizie sono sempre meno. Si vorrebbe solo che tutto si fermasse per un attimo, per non fare assolutamente nulla e rilassarsi. Più si lavora, più si accumulano le cose da fare, mentre le relazioni umane si svuotano sempre di più.

Di fatto, nessuno può sopportare, per lunghi periodi, di trascorrere del tempo da solo, impegnato in responsabilità che non lasciano pace. Non importa quanto possa piacerci lavorare, il nostro corpo e la nostra mente hanno bisogno di riposo, di un momento in cui sia possibile liberarci di tutto il peso dalle spalle. Per questo, non c’è niente di meglio di un vero amico che ci possa aiutare ad alleggerire la vita.

Non c’è nessuno che possa mantenere un minimo di equilibrio senza avere almeno una persona con cui poter condividere dei momenti di relax e di divertimento, anche se si tratta di occupare il tempo con semplici attività, come bere un caffè o una birra, per rilassarsi e per dimenticare, anche se per poco, i dispiaceri quotidiani. Poter ridere con spontaneità, parlare del più e del meno, ricordare momenti speciali, tutto questo può alleviare il pesante fardello che la vita di tutti i giorni ci costringe a sopportare.

Gli amici non servono solo per consolare, o per ascoltare i nostri problemi, di fatto, possono essere una grande compagnia per condividere dei momenti frugali, durante i quali si può parlare anche di cose frivole che ci aiutano a ricaricare le nostre batterie e le nostre energie. Gli amici ci aiutano quando ci ritroviamo ad attraversare dei momenti di oscurità, ma possono anche renderci felici quando abbiamo solamente bisogno di stare con qualcuno per condividere un caffè e qualche risata.

Non possiamo trascurare il bisogno di goderci un po’ di tempo libero insieme a delle persone buone e sincere, in questo modo possiamo evitare di soccombere ai numerosi problemi che riempiono la nostra vita di tutti i giorni. I nostri bisogni emotivi si rinnovano sempre e saranno sicuramente le persone che ci amano a farci da tranquillante ed antidepressivo e che renderanno i nostri passi più sicuri. Non c’è niente di meglio che prendersi un buon caffè con la persona giusta.

E tu cosa ne pensi? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così da avere una buona scusa per invitare i tuoi amici a prendersi un caffè. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Fonte: Revista Pazes

La triste lettera a tutta la società di una nonna che si sente molto sola

Quando siamo giovani, la maggior parte di noi è circondata da amicizie e da persone che si preoccupano sempre per come stiamo, tuttavia, le cose cambiano con il trascorrere del tempo.

Sono, purtroppo, molte le persone che quando invecchiano rimangono da sole, ognuno ha la propria vita ed in pochi trovano tempo da dedicare agli altri. Di fatto, si tratta di un qualcosa che stiamo facendo veramente male perché gli anziani hanno bisogno di compagnia.

L’evoluzione è alla base di tutto, i figli, i familiari, gli amici, tutti crescono, si trasferiscono o muoiono, lasciando queste persone indifese e tristi, perché se c’è una cosa su cui tutti siamo sicuramente d’accordo è che avere una vecchiaia piena di solutidine deve essere decisamente deprimente.

Se anche quando si è giovani ci si può sentire tristi ed incompresi, come può stare una persona anziana? Quando si ha la gioventù ci si può dimenticare di questo problema uscendo ed andando da qualche parte, però, durate la vecchiaia, non si ha la stessa energia e questo fa stare ancora peggio.

Lettera di una nonna sola

La lettera è stata inviata ad un giornale locale da Pilar Fernández Sánchez che all’epoca aveva 82 anni, dopodiché è stata pubblicata sulla piattaforma di Twitter dall’utente aner gondra.

La sua lettera si intitola: “Quello che ho e quello che non ho”.

“Questa lettera rappresenta il bilancio della mia vita. Ho 82 anni, 4 figli, 11 nipoti, 2 bisnipoti ed una stanza di 12 metri quadrati. Non ho più una casa e nemmeno le mie amate cose, però ho chi mi riordina la camera, mi fa da mangiare ed il letto, mi controlla la pressione e mi pesa.

Non ho più le risate dei miei nipoti, non posso più vederli crescere, abbracciarsi e litigare; alcuni di loro vengono a trovarmi ogni 15 giorni; altri ogni tre o quattro mesi; altri, mai.

Non faccio più le crocchette o le uova ripiene e nemmeno i rotoli di carne macinata né il punto croce. Ho ancora dei passatempo da fare ed il sudoku che mi intrattiene un po’.

Non so quanto mi rimarrà, però devo abituarmi a questa solitudine; faccio terapia occupazionale ed aiuto in ciò che posso chi sta peggio di me, anche se non voglio affezionarmi troppo: spariscono frequentemente.

Dicono che la vita sia sempre più lunga. Perché? Quando sono sola posso guardare le foto della mia famiglia ed alcuni ricordi che mi sono portata da casa. E questo è tutto.

Spero che le prossime generazioni capiscano che la famiglia si crea per avere un domani (con i figli) e ripagare i nostri genitori con il tempo che ci hanno regalato per educarci”

stillfx / 123RF Archivio Fotografico

Si tratta di una lettera che, senza dubbio, ci insegna che dovremmo prenderci molta più cura dei nostri anziani che tanto hanno fatto per noi.

Cosa ne pensi? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggere le commoventi parole di questa anziana signora. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Così è come sai se qualcuno non ti sta dando il 100% del suo amore

Ognuno di noi, lungo il corso della propria vita, “stabilisce” determinate cose. Per questo, una relazione non dovrebbe comprendere nemmeno una di quelle cose, in nessuna circostanza. Dovremmo stare con qualcuno che investe tanto quanto noi. Al contrario, significa che ci troviamo in una relazione unilaterale che, inevitabilmente, non sopravviverà. Non importa quanto possa farci infuriare, o quando duri riusciamo ad essere. La triste verità è che le persone ci tratteranno sempre nel modo in cui noi permetteremo loro di fare, nel bene o nel male. Quando permettiamo questo, stiamo allontanando quella che potrebbe essere una relazione sincera. Se accettiamo una persona che si preoccupa solo di se stessa, questo è ciò che otterremo fino a che non esigeremo qualcosa in più.

Così è come sai se qualcuno non ti sta dando il 100%:

1# Le cose che ti dice non vanno di pari passo con le sue azioni. Dice di volerti vedere o di voler parlare con te, ma non fa mai nemmeno uno sforzo.

2# Di fatto, ti dirà tutto ciò che crede che vorrai sentire in quel preciso momento. Fondamentalmente, ti dirà qualunque cosa ti possa far rimanere tranquillo.

3# È tutto un dare e mai ricevere. Senti come se stessi continuamente generando generosità, ma questa non viene mai corrisposta.

4# Non ti senti apprezzato.

5# Ti senti fisicamente, emotivamente e mentalmente esausto.

6# Anche dopo aver affrontato il problema diverse volte, non cambia nulla.

7# Se dovessi ridurre i tuoi sforzi, sai benissimo che verrà a crearsi un vuoto. Per questo continui a provarci, a volte anche con più tenacia.

8# Sei in ansia per tutto, sempre. Ti spremi il cervello per cercare di capire perché ti senti così. Il motivo: stai ignorando tutto ciò che il tuo cuore e la tua testa ti stanno dicendo, ovvero lasciare.

9# Ti senti come se stessi per diventare pazzo ed inizi a provare anche un po’ di risentimento. Dopo qualche tempo ti stanchi di sforzarti ed il legame diventa sempre più debole.

10# Arrivi ad un punto in cui non lo menzioni nemmeno più, perché temi che si possa in qualche modo dissociare dalla relazione. A volte, in passato, ha anche minacciato di lasciarti, pertanto eviti di smuovere le acque. In fondo, hai paura che se ne vada e che non torni più.

11# Stai leggendo questo articolo.

La cosa più probabile è che questa persona nemmeno la vuole una relazione, per questo offre solo il minimo indispensabile. Alla fine, ti renderai conto che meriti qualcosa di meglio. Capirai che la vita è troppo breve per perdere tempo con qualcuno che richiede così tanti sforzi. Ti meriti qualcuno che non ti deluda costantemente e che non smetta mai di dare il 100% per te.

victorass88 / 123RF Archivio Fotografico

Ti meriti qualcuno che sappia riconoscere la persona incredibile che sei e che ti adori anche quando le situazioni diventano difficili. Qualcuno che si ricordi tutti i giorni quanto sei speciale e che ti faccia sentire sempre desiderato. Qualcuno che non ti veda come un’alternativa e che parli di un futuro insieme. Qualcuno che ti faccia sentire sicuro e che sia orgoglioso semplicemente per essere al tuo fianco.

Conosci altri modi per capire se una persona non ti sta dando il 100% del suo amore? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano sapere come fare. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Ciò che al bambino piace di più quando si trova dentro al ventre della mamma

Una delle tappe più belle per una donna è sicuramente la gravidanza, anche se per molte risulta essere stressante per via delle nausee, del vomito e dei malesseri generali che si possono avvertire durante lo sviluppo dell’embrione. Tuttavia, nonostante tutto, continua ad essere un’esperienza per cui ne vale assolutamente la pena ed ogni ricordo rimane impresso nella mente di una madre.

Avere un bimbo è una benedizione, ogni donna sperimenta differenti sentimenti ed emozioni durante la gravidanza, però, quello che in pochi sanno è che anche il bambino può percepire quello che la mamma sta provando, che sia positivo o negativo. Per questo, è molto importante che durante la gravidanza le mamme possano essere il più tranquille possibile, senza doversi preoccupare troppo per altre situazioni. Oltre a provare le stesse emozioni della mamma, i bimbi godono di altre cose mentre sono dentro al ventre.

Di seguito puoi trovare 6 aspetti che piacciono molto ai bambini quando sono dentro alla pancia della propria mamma:

1# Parlagli con amore

È stato dimostrato che la voce della mamma mentre si rivolge al bambino che ha in grembo ha su di lui un effetto rilassante. Gli si può cominciare a parlare intorno alla 20° settimana, per via del fatto che è da questo momento che inizia ad identificare i suoni che provengono dall’esterno del ventre. Comunicagli cose positive come e quando vuoi, parlagli della tua giornata e digli quanto sei felice del suo arrivo. Proprio come la mamma, anche il papà deve interagire con il piccolo, con lo scopo di creare fin dal principio un forte legame tra i tre.

2# Cerca di rimanere sempre rilassata

È normale che le mamme provino stress durante la gravidanza, però è dannoso per il bimbo poiché questo lo può rendere un po’ inquieto. Quando si inzia ad avvertire lo stress, si raccomanda di camminare, di fare yoga o di ascoltare musica rilassante, il tuo bimbo ti ringrazierà.

3# Mangiare i dolci

Dopo la 16° settimana di gravidanza, il bambino comincia a differenziare i sapori tra il liquido amniotico e ciò che mangia la madre. Da qui in poi, gli alimenti dolci gli piaceranno più di quelli nutrienti, però è preferibile non consumarne troppo spesso perché si potrebbero sviluppare patologie come il diabete. È preferibile mangiare frutta.

4# Gli piace quando la mamma accarezza la pancia

Sono stati effettuati degli studi riguardo alla reazione che hanno i bambini quando la mamma si tocca la pancia, questo ha mostrato degli interessanti risultati poiché i bambini rispondono allo stimolo come se li si stesse toccando direttamente. Per questo si raccomanda a tutte le mamme di accarezzarsi la pancia ogni volta che possono, specialmente quando parlano al proprio piccolo.

5# Il piccolo ama le voglie

Qualsiasi alimento come la cioccolata, le caramelle, il gelato ed anche alcuni grassi come gli hamburger, sono amati dai bambini, loro adorano tutti i tipi di voglie. È normale consumarli in gravidanza, ma è bene ricordarsi che non è possibile farlo troppo di frequente.

6# Melodie musicali

La musica è una buona terapia perché ha influenza sia sulla mamma che sul bimbo che si trova nella pancia. Qualsiasi melodia dolce può rilassare un bambino, stimolando in lui milioni di cellule che sono in fase di formazione, come per esempio quelle del sistema nervoso. Si tratta di una cosa molto positiva, poiché il cervello del bambino si sviluppa con più efficienza.

woodoo007 / 123RF Archivio Fotografico

L’arrivo di un bimbo è la più grande gioia per una donna, però implica anche molte responsabilità.

Queste sono le cose che più piacciono ad un bimbo che sta ancora nella pancia. Le conoscevi? Lasciaci un commento e non dimenticare di salvare il contenuto sul tuo diario così che tutte le tue amiche che stanno per diventare mamme possano conoscere queste informazioni. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Calmi tuo figlio con il cellulare o con il tablet: considera quali danni produce

Ogni genitore sa quanto possa essere difficile calmare il proprio bambino quando è arrabbiato, non si è mai sicuri di cosa effettivamente voglia e, spesso, la soluzione più facile è quella di dargli qualcosa che lo possa intrattenere. Un giocattolo a portata di mano o anche un pezzo di pane possono essere dei buoni alleati per riuscire a tranquillizzare i più piccoli. C’è chi crede, però, che uno smartphone o un tablet siano più efficaci, ma per loro c’è una notizia: smettete di farlo.

Secondo diversi studi, questa terribile abitudine che hanno diversi genitori sta influenzando i bambini nello sviluppo della propria personalità. Si tratta di una pratica che potrebbe veramente danneggiarli.

Sempre più mamme e papà si stanno rivolgendo a questo strumento tecnologico quando non ce la fanno più con i capricci o con le grida dei propri figli. Decidono di gettare la spugna ed al posto di consolarli o di parlarci, prendono il percorso più facile: offrono loro uno smartphone o un tablet. Ciò che non sanno è che questo gesto di resa porterà delle conseguenze che non stanno valutando oggi.

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Lo scorso febbraio JAMA Pediatrics ha pubblicato uno studio che fa riferimento a questo argomento, si è scoperto che la cosa più comune per un genitore è quella di tranquillizzare i propri bambini attraverso l’uso della televisione, dei propri smartphone, di computer o tablet, perché è risultato che hanno scarso controllo sui figli. L’autrice della ricerca è una dottoressta dell’Università di Boston, il suo nome è Jenny Radesky ed ha spiegato che già in molte occasioni i genitori sono stati avvertiti che si tratta di un qualcosa che deve essere risolto. Stanno dando ai propri piccoli degli ostacoli nello sviluppo del linguaggio che possono comparire quando un bambino trascorre molto tempo giocando con questi strumenti, poiché in questo modo non interagisce con le altre persone.

In realtà, esistono molte persone che difendono l’uso di smartphone e tablet, perché sostengono che aiuti i bambini a parlare ed a sviluppare il proprio vocabolario, però Radesky ha posto un interessante quesito: “Se questi dispositivi si trasformano in un metodo abituale per calmare e distrarre i bambini, loro saranno capaci di sviluppare il proprio meccanismo di autocontrollo?”.

Per questo motivo ha affermato che: “L’abuso di questi dispositivi durante l’infanzia potrebbe interferire con lo sviluppo dell’empatia, con le abilità sociali e con le abilità di risolvere i problemi, le quali, generalmente, si ottengono esplorando, con i giochi non strutturati e con l’interazione con gli amici”.

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Questo suggerisce che il modo migliore per i genitori per calmare i propri figli non deve dipendere da un dispositivo tecnologico. Tutti noi sappiamo bene che abusare di qualcosa, qualsiasi essa sia, non è mai un bene. Dobbiamo cercare di parlare con i bambini e, soprattutto, di ascoltarli, di modo da far comprendere loro le proprie emozioni così che possano imparare a gestirle ed a controllarsi poco a poco. Anche se non sempre abbiamo la pazienza o il tempo sufficienti, dobbiamo cercare di sforzarci per il bene dei nostri bambini.

E tu cosa utilizzi per calmare o per intrattenere i tuoi piccoli? Hai qualche suggerimento per gli altri genitori? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario di modo che anche i tuoi amici possano leggere queste informazioni. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

Scegli uno degli animali del potere e scopri la saggezza della tua anima

Gli animali spirituali portano con sé un grande significato, saggezza e potere. Verificare quale sia il tuo spirito animale o animale totem è un po’ come affrontare un viaggio.

Ognuno di noi ha il proprio animale totem che funziona come se fosse una particolare medicina personale. I totem o animali del potere, sono gli spiriti protettori che ci aiutano tanto nella nostra vita quotidiana, quanto nella ricerca spirituale dell’armonia.

Questi animali del potere sono un riflesso del nostro “io” più profondo e rappresentano anche le qualità di cui abbiamo bisogno in questo mondo, però, molto frequentemente, sono nascosti o oscurati.

Ti sei mai chiesto quale sia il tuo animale del potere e cosa ti potrebbe mostrare?

Se vuoi scoprirlo ora, chiudi gli occhi e respira profondamente. Scegli tra i seguenti animali del potere quello che attira di più la tua attenzione. Di seguito puoi trovare il suo significato.

1# Koala

Le principali peculiarità della tua personalità sono l’amore per l’uguaglianza e per la giustizia. Ti senti bene quando puoi incoraggiare e confortare gli altri. Alcune volte senti come una sensazione di vuoto, di isolamento, ma solitamente si tratta di momenti passeggeri perché la tua luce interiore riesce sempre a brillare.

Sei caratterizzato dalle seguenti parole: innocenza, purezza, uguaglianza, chiarezza, organizzazione e autonomia. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

2# Cavalluccio marino

Sensibile, compassionevole, comprensivo. Sei tra coloro che pensano prima agli altri che a se stessi. Le persone chiedono sempre il tuo aiuto. Ti senti male ed a disagio quando qualcuno fa dei cattivi commenti sulle altre persone. Chiunque ti conosca si sente attratto dal tuo carisma. Ti caratterizza la tua creatività e sempre riesci a dare un tocco di personalità in tutto ciò che fai. Non sei il classico tipo tradizionale.

Sei un idealista e sogni una terra priva del proprio lato terribile. Le persone che non ti conoscono possono pensare che tu sia eccentrico, perché ami perderti nel tuo mondo immaginario. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

3# Colibrì

Se il tuo animale totem è il colibrì, sei invitato a goderti la dolcezza della tua vita, perché sai annullare la negatività in qualunque posto ti trovi e sai esprimere l’amore a pieno, dimostrandolo ogni giorno.

Non ti piace avere intorno a te persone demotivate e cerchi di allontanarti, in questo modo provi a proteggerti dalle negatività che ti circondano, ma, difficilmente riesci ad allontanarle anche dal cuore perché temi di provare un sentimento di colpa. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

4# Elefante

Sei un essere meraviglioso nel quale si può riporre fiducia. Sei spontaneo e tranquillo e pensi ad ogni dettaglio prima di agire. Tratti tutto ciò che fai nella vita in modo molto responsabile.

Ti senti in perfetto equilibrio quando le tue emozioni non riescono a predominare. Al contrario, puoi diventare ostinato e molto emotivo o troppo freddo ed indifferente. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

5# Lupo

Ciò che ti caratterizza è l’essere una persona molto calda, ottimista e generosa. Ami aiutare gli altri. La tua pazienza ti permette sempre di accettare le altre persone per come sono.

Hai sempre le idee ben chiare e non ti fai mai trasportare dalle parole degli altri. Se rimani solo per un tempo troppo prolungato, tendi a deprimerti e assorbi la negatività che ti circonda. Se ti rispecchia non dimenticare di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara e di condividere con i tuoi amici per confrontare il risultato.

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“La bellezza del saluto”, una piacevole riflessione di come essere educato può salvare la tua vita

Una storia racconta di un uomo che lavorava presso un impianto di confezionamento di carni.

Un giorno, mentre stava per finire il proprio turno di lavoro, l’uomo dovette andare a controllare qualcosa all’interno di una cella frigorifera, ma ad un tratto la porta si chiuse dietro di sè e rimase intrappolato dentro.

Colpì la porta con forza per diverse volte ed iniziò a gridare, ma nessuno riusciva a sentirlo.

La maggior parte dei suoi colleghi se n’era già andata a casa ed era praticamente impossibile che qualcuno potesse sentire le sue richieste di aiuto per via dello spessore della porta.

Erano ormai trascorse cinque ore e l’uomo si trovava ancora all’interno della cella frigorifera, la sua vita era gravemente in pericolo.

Però, all’improvviso si aprì la porta, era la guardia di sicurezza che entrò e lo salvò. Dopodiché, i proprietari dell’azienda chiesero alla guardia: “Come mai sei andato ad aprire quella porta, visto che non rientra nelle tue mansioni di lavoro?”.

E l’uomo rispose: “Lavoro in questa ditta da 35 anni; centinaia di lavoratori entrano nell’impianto ogni giorno, però lui è l’unico che mi saluta ogni mattina e ogni sera. Il resto degli operai mi tratta come se fossi invisibile”.

“Questa mattina mi ha detto ‘Buongiorno’ quando è entrato, ma poi non l’ho sentito dire: A domani”.

“Io aspetto ogni giorno questi ‘Buongiorno’ e questi ‘Ciao, ci vediamo domani’. Sapendo che non mi aveva ancora salutato ho pensato che dovesse essere in qualche posto all’interno dell’edificio, per questo l’ho cercato e l’ho trovato”.

Come ti sembra questa bella riflessione riguardo a quanto può essere importante la buona educazione? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggerla. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

La donna è colei che dà armonia al mondo, non è per lavare i piatti. Papa Francesco

La donna è colei che dà armonia e senso al pianeta. Questa è stata la parte più coinvolgente di un’omelia di Papa Francesco celebrata presso Casa Santa Marta.

Il Pontefice ha affermato che la donna porta nel mondo una ricchezza che l’uomo non ha, la donna porta armonia al Creato. Il suo scopo non è quello di lavare i piatti, ma è quello rendere più bello il mondo riempiendolo di amore e tenerezza.

Papa Bergoglio ha detto che la nostra è una società con un forte atteggiamento maschile e che, spesso, quando ci si riferisce alla donna, lo si fa solamente pensando alle mansioni che essa svolge all’interno della società o di una istituzione, senza tenere in considerazione che la donna, nella razza umana, compie una missione che va molto oltre e che l’uomo non potrebbe mai fare.

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“Uomo e donna non sono uguali, non sono uno superiore all’altro, no. Soltanto che l’uomo non porta l’armonia, è lei, lei porta quell’armonia che ci insegna ad accarezzare, ad amare con tenerezza e che fa del mondo una cosa bella”, ha affermato Francesco.

Nella sua riflessione il Papa ha parlato della figura e del ruolo femminile a partire dalla Creazione narrata nel libro della Genesi.

Francesco ha raccontato come la Genesi insegni che al principio l’uomo era solo, senza compagnia. Poi, il Signore ha preso una costola da Adamo ed ha creato Eva come carne della propria carne, ma il Papa ha anche precisato che prima di poterla creare, il Signore l’ha dovuta sognare.

“Perché per capire una donna è necessario sognarla”, ha detto il Papa.

Di seguito la registrazione di una parte dell’omelia:

“La donna è armonia, è poesia, è bellezza!”

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Le persone in grado di risolvere questo test hanno un’intelligenza superiore. Hai il coraggio di provarci?

Ultimamente, si trovano sempre più spesso sul web, o sui social network, dei rompicapo o dei test matematici che risultano essere abbastanza semplici e che, anche se riescono a mettere alla prova le abilità mentali di chi ci prova, la maggior parte delle persone riesce a risolverli velocemente. Il seguente test, invece, è un po’ più complicato ed ha già messo alla prova i neuroni di moltissimi utenti della rete e, per questo motivo, è già stato condiviso da un sacco di persone in tutto il mondo.

A detta di chi si è cimentato in questo test, le persone che sono in grado di risolverlo hanno un quoziente intellettivo elevato. Non sappiamo se effettivamente sia così, ma, di fatto, non si perde nulla se ci si prova. Credi di riuscire a risolverlo?

Questa prova di intelligenza ha avuto talmente tanto successo che è anche possibile trovare la soluzione in un video presente sulla piattaforma di Youtube. I numeri presenti possono sembrare del tutto casuali, ma in realtà esiste una logica.

Se vuoi un indizio, prova a sommare ed a sottrarre determinate cifre ed a controllare i risultati. Potresti dover provare con diverse combinazioni e tentativi.

Se ancora non sei riuscito a risolverlo, non preoccuparti. La maggior parte degli utenti che ci ha provato ha avuto bisogno di una mano. Ecco un altro suggerimento: somma i due numeri e osserva le crifre presenti nel risultato.

Sicuramente hai già trovato la soluzione.

La prima cosa che bisogna fare è moltiplicare i numeri, dopodiché sommarli ed infine sottrarli: 8×2=16, 8+2=10, 8-2=6. Per questo il risultato è 16106.

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7 proverbi giapponesi che ti riempiranno di saggezza

La cultura giapponese si distingue da quella occidentale per essere molto misteriosa ed enigmatica. Nonostante sia una delle società con il maggior sviluppo tecnologico, continua ad avere un forte legame con le proprie radici e con le proprie tradizioni, per questo, la conoscenza di questo popolo è piena della saggezza tramandata dai propri antenati.

Di seguito puoi trovare una raccolta di alcuni proverbi popolari giapponesi che potranno aiutarci ad acquisire un po’ di saggezza giapponese:

1# È meglio essere il nemico di una brava persona che l’amico di una cattiva persona

“Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”. Dopotutto, l’influenza degli amici è determinante nel comportamento di un individuo.

2# Il pesce che riesce a scappare sembra sempre il più grande

A volte, sprechiamo più tempo per lamentarci delle opportunità che ci siamo lasciati sfuggire, o per rimrpoverarci per ciò che non siamo riusciti ad ottenere, piuttosto che per apprezzare ciò che abbiamo, cercando di costruire qualcosa di nuovo.

3# Se ci pensi, decidi. Se hai deciso, non pensarci

Non titubare. Una volta che hai fatto il primo passo, assicurati di cosa ci sia alla fine della decisione. A volte, i peggiori fallimenti sono quelli dove non si termina ciò che si è cominciato.

4# Con la legna promessa, la casa non si riscalda

C’è così tanta tranquillità in una vita senza debiti…

5# Il tempo che passi a ridere è il tempo passi con gli dei

La risata è salutare e porta felicità, poche cose hanno lo stesso effetto.

6# Studiando il passato, si impara qualcosa di nuovo

Se impariamo dagli errori, siamo meno propensi a ripeterli.

7# Non dire: “è impossibile”, di’: “non l’ho ancora fatto”

Forse non siamo riusciti a trovare il modo giusto, o forse non disponiamo ancora degli strumenti necessari o del tempo sufficiente per ottenerlo. Però, esiste sempre la possibilità di raggiungere qualsiasi cosa.

iordani / 123RF Archivio Fotografico

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Questo teatro vecchio di 100 anni, adesso è la libreria più bella del mondo

Che si tratti del primo impatto dato dalla copertina o del piacere di sentire l’odore della carta tipica di un piccolo volume di narrativa o di un romanzo, è difficile trovare qualcuno che non riesca ad emozionarsi ad uno dei particolari che caratterizzano i libri. Molto spesso rappresentano quella dimensione in cui si fa il “check in” per prendere quel mezzo di trasporto che sono i sogni e che ti portano ovunque. Anche quando non si ha il tempo o la disponibilità economica per andare lontano.

“La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno”

Scomodando una citazione di Francis De Croisset si può provare a riassumere quanto i libri giochino un ruolo fondamentale nella vita di un uomo.

Ed è probabilmente per questo che quando si entra in una libreria si avverte quella tipica sensazione di magia che non si prova in tutti i negozi. Provando a mischiare tutto questo con l’idea che un vecchio teatro possa essere trasformato in un luogo dove poter andare a scegliere le proprie letture, si racconta solo parzialmente ciò si può trovare in Argentina.

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Questa è la storia di un edificio costruito nel 1919. Un tempo ospitava l’opera ed i migliori corpi di ballo del Paese, venivano proiettati film e si svolgevano tutte le attività tipiche di un teatro.

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Sarebbe andato in disuso, ma, nel 2000, un architetto ed una casa editrice si sono uniti per creare quello che è un vero e proprio paradiso per gli amanti dei libri.

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L’illuminazione è soffusa. L’aspetto del teatro non è stato affatto rivoluzionato. Oggi è conosciuto come “El Ateneo Grand Splendid“. Ed è davvero splendido. Basta guardarlo per capire come, solo entrandoci, sembra di essere avvolti in una dimensione parallela. Le recensioni di Trip Advisor, non a caso, sono tutte al top. E le foto sembrano portare alla stessa conclusione.

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E questo non è che un bellissimo esempio di come spazi che rischierebbero di andare persi o utilizzati in modo insoddisfacente, possano trasformarsi in una straordinaria e bellissima opportunità.

Conoscevi questa magnifica libreria? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano vedere queste meravigliose immagini. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.

11 abitudini che ti impediscono di avere successo

Quasi tutti noi abbiamo delle cattive abitudini ed è abbastanza normale, ma, a volte, queste possono essere la ragione del fatto che la nostra carriera o la nostra vita non sono decollate come avremmo voluto. Per riuscire a raggiungere il 100% delle nostre potenzialità possiamo, prima di tutto, cercare di eliminare 11 abitudini che ci impediscono di avere successo.

Di seguito 11 consigli per avere successo:

1# Non rimanere zitto

La società ci ha insegnato a non parlare e ad obbedire, in modo da non infrangere le regole. Però, se non azzardiamo e se non diciamo ciò che pensiamo, non rischieremo mai che qualcosa di grandioso accada nella nostra vita. Dobbiamo farci sentire, senza avere paura di eccellere. Ognuno di noi è nato per trionfare.

2# Sii puntuale

Potrebbe sembrare una stupidaggine, ma non lo è. Una persona di successo deve generare fiducia, però se tendiamo ad arrivare tardi nessuno ci prenderà sul serio. Inoltre, secondo uno studio condotto presso l’Università di San Francisco, la scarsa puntualità è legata all’ansia, alla bassa autostima ed alla tendenza a cercare problemi.

3# Non portare rancore

Non dobbiamo piacere a tutti, però non dobbiamo nemmeno portare rancore, perché, alla fine, questo sentimento avrà effetto solo su di noi. Di fatto, tenersi dentro queste emozioni negative può portarci ad avere anche dei problemi di salute.

4# Non accontentarti

Forse, la vita ci ha insegnato che accontentandoci abbiamo meno problemi. Però, molte volte, lasciarsi trasportare dagli altri significa perdere grandi opportunità. Non accontentarti! Non credere che i grandi vincitori del passato si siano accontentati di ciò che il destino gli ha offerto.

5# Non spprecare soldi

Se nella nostra quotidianità siamo abituati a rimanere senza un centesimo nel portafoglio, potrebbe essere un riflesso della nostra vita o del nostro futuro finanziario. Il risparmio è vitale per le nostre finanze ed anche per riuscire ad essere delle persone organizzate e dotate di buon senso. Per iniziare, stabilisci un budget da destinare ad un fondo di risparmio o da custodire in un salvadanaio.

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6# Non rimandare

Chiunque abbia l’abitudine di posticipare tutto a dopo, sa benissimo che si tratta di una pratica che non è per niente facile da correggere. Probabilmente, con questo atteggiamento abbiamo perso l’opportunità di crescere professionalmente non presentando un lavoro in tempo, o abbiamo influito sulla nostra reputazione per non mantenere la parola data, tutto questo senza contare lo stress che attanaglia, perché ci si ritrova a dover far tutto all’ultimo minuto. Vale la pena? Per niente.

7# Sii onesto

Le bugie creano dipendenza ed una porta ad un’altra più grande, fino a che non ci si ritrova avvolti da una rete dalla quale non ci si riesce a liberare. La soluzione? Essere onesti fin dal principio. A volte può essere frustrante vedere come altre persone riescano a raggiungere il successo con le menzogne e con gli inganni, ma è molto più soddisfacente seguire la strada della verità.

8# Smetti di lamentarti

Va bene dire ciò che si pensa, soprattutto se si tratta di qualcosa che non ci piace. Però non bisogna esagerare. Generalemte, le persone si allontanano da chi è troppo pignolo e da chi critica in continuazione. Per avere successo bisogna essere una calamita per le persone, non il contrario.

9# Non allontanare le persone

Siamo essere umani, viviamo all’interno di una società e, che lo vogliamo oppure no, abbiamo bisogno di amici. Una delle grandi chiavi del successo è quella di avere un’ampia cerchia di contatti che in un futuro potrebbero aiutarci. La strada del successo è lunga e ripida, però con l’aiuto degli altri sarà molto più facile e piacevole.

10# Prenditi cura di te

Non bisogna perdere la tramontana. Se non ci prendiamo cura della nostra salute, non potremo goderci il nostro successo. Lo stress può arrivare ad essere il nostro peggiore nemico. Per questo, non dobbiamo permettere al tran tran quotidiano di impedirci di mangiare sano e di avere del tempo per allenarci o per rilassarci. Il nostro corpo ci ringrazierà.

11# Migliora il tuo linguaggio del corpo

Le prime impressioni sono fondamentali, le seconde, le terze e le quarte anche. Anche se non lo crediamo, il nostro corpo può dire molto di più delle nostre parole. Per questo, sarebbe bene abituarsi a mostrarsi sicuri di noi stessi, così, anche se non lo siamo, lo diventeremo. Guardiamo sempre negli occhi il nostro interlocutore e manteniamo una postura eretta.

Conosci altre cattive abitudini che possono impedirci di avere successo? Lasciaci un commento e salva il contenuto sul tuo diario così che anche i tuoi amici possano leggere queste interessanti informazioni. Seguici per altre curiosità sulla pagina Curiosando si impara.