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Un uomo sospetto attacca una donna alle spalle. Le immagini di come il cane l’ha salvata hanno fatto il giro del mondo

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I cani non smettono mai di sorprenderci per la loro nobiltà d’animo e per il loro eroismo.

Un cagnolino era seduto nel bel mezzo di una strada di Podgorica, la capitale del Montenegro, quando ha visto che una donna con delle borse in mano si stava avvicinando.

A pochi passi dalla donna, alle sue spalle, c’era un uomo che sembrava avere delle intenzioni abbastanza sospette. Ciò che succede dopo ha trasformato questo cagnolino in un vero e proprio eroe.

Un video di sorveglianza, che ha già fatto il giro del mondo, ha catturato il preciso istante in cui l’uomo che indossa una giacca giallo fosforescente si avvicina alla donna.

La ragazza è totalmente ignara di quello che sta per accadere e cammina tranquillamente, mentre l’uomo si avvicina sempre di più alle sue spalle.

Il cagnolino osserva tutta la scena, però, ad un certo punto si irrigidisce e comincia a fissare attentamente l’uomo.

Sembrava proprio che il piccolo avesse intuito che c’era qualcosa che non andava bene. Infatti, ad un certo punto l’uomo si è avventato sulla donna con l’intenzione di rubarle la borsa.

Proprio in quel momento il cagnolino è entrato in azione. Si è lanciato sull’uomo e gli ha morso il sedere.

Sorpreso e spaventato, il ladro ha lasciato la borsa ed è scappato correndo, mentre il cane lo inseguiva cercando di morderlo di nuovo.

Di seguito le incredibili immagini della videocamera di sorbveglianza che hanno catturato il gesto di questo supereroe.

https://www.facebook.com/p.vremeplov/videos/929849767163031/

Questo video ci dimostra ancora una volta che i cani sono fatti di una pasta speciale e che non è per niente se si sono meritati il titolo di “miglior amico dell’uomo“.

Non è incredibile ciò che ha fatto? Lassciaci un commento e non dimenticare di condividere queste sorprendenti immagini con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

 

Questo gatto e questo cane amano viaggiare insieme, le loro immagini sono assolutamente epiche

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Nel 2014 l’escursionista Cynthia Bennett, insieme al suo fidanzato hanno adottato Henry, un bellissimo cane di appena 3 mesi che, nonostante fosse solamente un cucciolo era già molto più grande rispetto a qualsiasi altro cane della sua età. Gli escursionisti capirono subito quanto Henry fosse speciale: la prima cosa che fece fu quella di rannicchiarsi sul grembo della sua nuova padrona per poi mettersi a pancia in su capovolgendo la sua testa sul braccio (un chiarissimo gesto di amore espresso dal cane verso Cynthia).

Dopo pochissimi giorni (3 per la precisione) i 2 ragazzi portarono il cane a fare la sua prima escursione e fin da subito Henry si è dimostrato vivace ed intraprendente, non a caso il soprannome che gli è stato affibbiato è “capra di montagna“.

Un nuovo arrivo in famiglia: il suo nome è Baloo

Diversi mesi dopo Cynthia decise che era arrivato il momento di far entrare un altro animale nella loro vita. Fu così che presero in adozione un bellissimo gatto (incrocio siamese) di nome Baloo. Non appena il gatto ha fatto la sua comparsa in casa, Henry ha dimostrato grande attaccamento al felino, anzi, per la precisione è come se i 2 fossero fratelli dato che passano gran parte della giornata a giocare e a farsi le coccole tra di loro. La sorte ha voluto che anche Baloo amasse le escursioni, proprio come il cane, non a caso ogni volta che Cynthia prende il guinzaglio di Henry, sia lui che Baloo diventano super eccitati per la gioia di vivere un’altra avventura.

Molte persone si sono chieste come facessero i 2 animali ad essere così attratti dalle escursioni; nessuno sa il reale motivo e ad essere onesti non è neanche importante saperlo, ciò che conta è che Henry e Baloo si divertano insieme. Le foto che mostreremo valgono più di 1000 parole, buona visione.

Una piccola galleria delle foto dei 2 inseparabili amici

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L’amicizia che scorre tra Henry e Baloo è assolutamente meravigliosa ed il fatto che entrambi coltivino la stessa passione per le avventure dimostra che la natura ha ancora tanto da offrirci e da insegnarci.

Cosa ne pensi delle avventure di Henry e Baloo? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere questa fantastica storia con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Ha pubblicato la foto di sua moglie in spiaggia. Il suo messaggio sul corpo della ragazza ha rivoluzionato il web

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I media ci bombardano in continuazione con una certa tipologia di corpo femminile e ci invitano a pensare che tutte le donne che non corrispondono a questa immagine, ovvero la maggior parte, non siano attraenti.

Tuttavia, non c’è nulla di male nelle smagliature e nelle curve, in quanto la bellezza può essere di ogni forma e dimensione.

Fin da ragazzo, Robbie Tripp, veniva deriso dai propri amici perché era attratto da ragazze che erano, secondo loro: “con il sedere grosso”, “basse e con troppe curve”, “ragazze mediocri”, quelle che venivano definite “cicciottelle” o addirittuta “grasse”.

Quando è diventato adulto ha fatto delle ricerche sul femminismo e sul tipo di donna che viene tanto sponsorizzato dai media e, purtroppo, si è reso conto che sono tantissimi gli uomini che condividono l’idea che le donne, per essere attraenti, devono essere alte e magre. Ora Robbie è sposato con una blogger di moda di nome Sarah.

Sarah cerca di essere d’esempio e d’ispirazione ai suoi 225 mila follower sul proprio profilo di Instagram, di modo che riescano a sentirsi bene con il proprio corpo ed anche Robbie incoraggia questa positività.

Robbie ha deciso di pubblicare sul proprio profilo di Instagram una foto della moglie con un messaggio che ha fatto riflettere migliaia di persone, in quanto è diventato subito virale e non è difficile capire il perché.

Instagram / Robbie Tripp

Di seguito le parole di Robbie:

“Amo questa donna ed il suo corpo sinuoso.

Da adolescente venivo deriso dai miei amici perché ero attratto da ragazze che erano, secondo loro: “con il sedere grosso”, “basse e con troppe curve”, “ragazze mediocri”, quelle che venivano definite “cicciottelle” o addirittuta “grasse”. Poi quando sono diventato adulto mi sono interessato a diversi temi come il femminismo e su come i media emarginano le ragazze dipingendo uno standard di bellezza molto specifico (alta, magra). Mi sono reso conto della quantità di uomini credono a questa menzogna.

Per me, non esiste nulla di più sexy di questa donna: cosce grosse, sedere grande e morbidi rotolini. La sua forma e le sue misure non saranno come quelle della copertina di Cosmopolitan, però sono quelle presenti nella mia vita e nel mio cuore. Non c’è niente di più sexy di una donna formosa e sicura di sè; questa splendida ragazza che ho sposato riesce a riempire ogni centimetro dei suoi jeans e rimane comunque la più bella nella stanza.

Ragazzi, ripensate a ciò che la società vi ha detto che dovreste desiderare. Una donna vera non è una pornostar, ne un manichino in bikini e nemmeno il personaggio di un film. Lei è reale. Lei ha delle bellissime smagliature sui fianchi e dei graziosi rotolini sul corpo.

Ragazze, smettete di ingannarvi pensando di dovervi adattare ad un determinato stampo per essere amate ed apprezzate. C’è un ragazzo là fuori che vi amerà per come siete, qualcuno che vi amerà proprio come io amo la mia Sarah”

Instagram / Robbie Tripp

Dopo che Robbie ha pubbicato questo messaggio su Instagram, sono state più di 40 mila le persone che hanno messo “Mi piace” ed in migliaia hanno commentato il suo post.

“Bellissime parole per una bellissima ragazza, parole vere ed oneste e questo è il vero amore. Sono sposata da 30 anni ed ogni anno ho avuto delle misure diverse, però mio marito mi ama incondizionatamente e ancora mi dice quanto si sente fortunato. L’amore deve essere la forza per riuscire ad andare avanti”, ha scritto una donna.

Il post ha attirato l’attenzione anche dei media. Robbie ha spiegato al programma “Today” come ha fatto il proprio post a diventare virale.

“La cosa che mi è piaciuta di più è stato vedere i ragazzi taggare le proprie fidanzate o mogli scrivendo: ‘Questo è ciò che ti dico sempre! Amo il tuo corpo e le tue curve’. È incredibile vedere queste coppie così unite riuscire a rompere il mito della bellezza in questa società, la quale ci dice che le donne dovrebbero essere di una certa dimensione o forma per essere considerate sexy “, ha affermato Robbie e Today.

Instagram / Robbie Tripp

È molto bello che un uomo cerchi di ricordare alla propria moglie quanto sia bella, anche se non rispetta le taglie che impone la moda. È un esempio che speriamo possano seguire molti altri uomini. La perfezione non esiste e anche la bellezza non è altro che l’insieme delle percezioni dei nostri sensi, quindi crediamo fermamente che il vecchio detto popolare che dice “Non è bello ciò che è bella, ma è bello ciò che piace” sia ancora oggi molto attuale.

Cosa ne pensi del messaggio di questo uomo innamorato? Lasciaci un commento e non dimentare di condividere queste preziose parole con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Hanno lasciato un cane con le zampe e la bocca legate perché morisse. Guarda quando arrivano due idraulici

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Carlos Carrillo, un idraulico di Robstown in Texas, una mattina stava andando a lavoro con il suo collega, quando ha visto qualcosa in un fosso sul ciglio della strada ed ha rallentato l’auto per vedere cosa fosse.

Era un cane!

Ha fermato immediatamente la macchina ed è corso verso il povero cucciolo per aiutarlo.

Quando i due lo hanno visto da vicino, hanno scoperto una cosa terribile: la bocca del cane era stata chiusa con del nastro adesivo ed aveva le zampe legate con delle fascette di plastica. Qualche mostro aveva gettato il cane in un fosso!

Gli idraulici erano decisi a salvare il cane da quella sentenza di morte ed immediatamente si misero al lavoro utilizzando i propri attrezzi per liberarlo. Allo stesso tempo, si resero conto che avrebbero dovuto trattare questo povero cagnolino con attenzione.

Dopo averlo liberato, lo portarono subito al Peewee’s Pet Adoption, il rifugio per animali più vicino. Il cane non era per niente aggressivo, nonostante quello che aveva dovuto sopportare. Chiaramente, aveva capito di essere stato salvato.

Il fatto che avesse un temperamento docile era una buona notizia per tutti quei volontari che stavano cercando di trovargli una casa.

Il cane era in buona salute, nonostante avesse dei parassiti nel cuore, un problema per il quale stava già ricevendo delle cure. Mentre il veterinario lo visitava, il cane non aveva mai smesso di scodinzolare. Questo cane voleva solamente ricevere amore.

È incredibile come qualcuno abbia potuto semplicemente abbandonarlo e lasciarlo morire in un modo tanto crudele! Ha avuto la fortuna di essere stato trovato ed ora lo stanno trattando con tutto l’amore ed il rispetto che ha sempre meritato.

Che bel finale felice per questa storia, non trovi? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere la storia di questo dolce cagnolino con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

La cagnolina ringhia alla pancia della sua proprietaria incinta. Poi la donna si accorge del pericolo e corre in ospedale

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I cani hanno la meravigliosa capacità di farci capire se c’è qualcosa che non va. Possono accorgersi se siamo tristi, nervosi, o arrabbiati solo vedendoci. Ma questa non è l’unica qualità che possiedono.

Con il loro incredibile senso dell’olfatto possono scoprire quando qualcosa non va anche nel nostro corpo.

E questo è precisamente ciò che Keola ha fatto.

Keola vive con con Ricky e Alhanna nel South Yorkshire in Inghilterra. Si tratta di un vero e proprio membro della famiglia e lei adora i suoi proprietari.

Nel 2015 Alhanna è rimasta incinta e Keola sapeva che presto sarebbe arrivato un nuovo amico.

Facebook / Alhanna Butler

La cagnolina era molto contenta nel vedere la pancia della propria padroncina crescere giorno dopo giorno. Si comportava come se sapesse che lì dentro c’era un bimbo. Ma ben presto è accaduto qualcosa.

Facebook / Alhanna Butler

Il comportamento di Keola era cambiato completamente. La cagnolina mostrava un enorme ed inusuale interesse per la pancia di Alhanna. Ululava, si strofinava e spingeva come se volesse indicare qualcosa.

Allo stesso tempo, la donna aveva cominciato ada avere dei forti dolori alla schiena.

Facebook / Alhanna Butler

Per questo si rivolse al proprio medico, voleva capire il motivo per cui le facesse tanto male la schiena, però non trovarono nulla di strano. Così, pensando che il dolore fosse provocato dall’aumento di peso del bambino non si preoccupò più di tanto.

Al ritorno dall’ospedale, però, Keola non smetteva di fissarla e la donna si domandò il motivo per cui la cagnolina si stesse comportando in un modo tanto strano.

A quel punto ha deciso di scattare una foto a Keola e di pubblicarla sul proprio profilo di Facebook per mostrarla agli amici ed in molti le hanno immediatamente detto di prendere sul serio il comportamento del cane. I cani hanno un istinto speciale e sanno quando c’è qualcosa che non va.

Dopo pochi giorni, visto che l’atteggiamento di Keola era sempre più strano, Alhanna ha deciso di tornare dal medico per fare dei nuovi controlli e, questa volta, hanno trovato il problema.

Lo stesso problema che Keola era sempre riuscita a sentire.

Facebook / Alhanna Butler

Le condizioni di Alhanna, a quel punto, erano abbastanza gravi, tanto che la sua vita e quella del piccolo erano in serio pericolo. Aveva un’infezione ad un rene.

Ma, fortunatamente, è stata presa in tempo e grazie alle cure è riuscita a guarire.

Alhanna ed il suo piccolo possono dire di essere sopravvissuti grazie ai costanti avvisi di Keola.

Alcune settimane dopo è nato il bambino e Keola ha potuto finalmente conoscere il suo fratellino. Sono subito diventati grandi amici.

Facebook / Alhanna Butler

Keola continua a proteggere il piccolo Lincoln, proprio come ha fatto con la sua mamma. I proprietari Ricky e Alhanna sorridono felici sapendo di avere un’amica a quattro zampe tanto intelligente e protettiva.

È incredibile ciò che i cani riescono a fare per noi. Keola è una vera eroina e merita tantissimi applausi per ciò che ha fatto.

Cosa ne pensi della brava Keola? Lasciaci un messaggio e non dimenticare di condividere con i tuoi amici questa bellissima storia e di appoggiarci con Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Una madre di due bambini si sveglia tutte le mattine alle 4 per creare dei mobili del 18esimo secolo per la casa delle bambole, i dettagli vi stupiranno

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Queste miniature mozzafiato sono frutto del lavoro di un’artista giapponese di nome Kiyomi, una madre di due bambini che nonostante tutti i suoi impegni, riesce sempre a trovare il tempo per dedicarsi al suo hobby svegliandosi tutte le mattine alle 4 in punto.
Da come si potrà notare, Kiyomi si è chiaramente ispirata alla prima età industriale dove lei cerca (infatti) di riprodurre tutto con notevole precisione nei suoi modelli: come piccoli cappelli, le scarpe, le macchine per cucire per arrivare poi a una panetteria rifornita di torte colorate.

Senza perdere altro tempo è giunto il momento di mostrarvi le incredibili opere di Kiyomi, ciò che vedrete vi lascerà di stucco.

Non c’è che dire, le opere dell’artista giapponese sono veramente incredibili. Tutto questo è stato il frutto di un lavoro incessante ma anche di tanta pazienza poiché i dettagli sono veramente spettacolari. Nonostante sia madre di 2 bambini, la giovane artista ha cercato di continuare a coltivare i suoi hobby realizzando queste opere d’arte e noi non possiamo che essere felici di aver potuto vedere così tanta meraviglia. Se volete vedere dell’altro potete visitare il suo profilo Instagram (qui il link) o accedere direttamente al suo sito internet (qui il link).

Cosa ne pensi di Kiyomi e delle sue miniature? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste opere d’arte con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Se vedi una sciarpa appesa così nella tua città: questo è ciò che significa

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Dobbiamo correre di negozio in negozio per comprare i regali di Natale, bisogna pulire ogni ancolo della casa, decorare tutto e cucinare del buon cibo per tutta la famiglia.

Ma, nel bel mezzo di tutto lo stress che possono portare le festività natalizie, può capitare che qualcuno si dimentichi del vero significato del Natale che consiste nel cercare di aprire i nostri cuori, mostrando amore e umanità.

Per fortuna c’è una moda che si sta diffondendo piano piano in tutto il mondo… una moda che vede come protagonisti sciarpe, alberi e lampioni.

Facebook / The Shelby Star

Negli Stati Uniti questa moda è esplosa da un paio di anni e, negli ultimi tempi, anche a Bologna si sono potuti vedere i primi segnali.

Intorno agli alberi, ai lampioni, o a qualsiasi tipo di sostegno, vengono legate delle sciarpe. E non è un modo per abbellire la città.

No, si tratta di tutt’altra cosa. Si tratta di dare una mano ed aiutare le persone che ne hanno più bisogno.

Perché non tutti hanno una casa nella quale possono ritornare di sera per ripararsi dal freddo.

Esistono molte persone che non hanno una casa e che devono trascorrere le notti all’aperto, anche quando le temperature arrivano ad essere molto fredde.

Per questo, delle persone gentili hanno preso le proprie sciarpe e le hanno legate all’aperto, di modo che chi ha freddo e ne ha bisogno può prenderle gratis.

Non ha importanza il colore e nemmeno se sono vecchie o nuove, sono lì per aiutare chi ne ha bisogno. Inoltre, su molte sciarpe c’è anche appeso un bigliettino con scritto per esempio:

“Non mi sono persa. Se hai freddo o se hai bisogno di me, per favore, prendimi”

Si tratta di un semplice gesto di gentilezza, ma che per qualcun altro può avere un grande significato.

Facebook / Alanna Devine

Elizabeth Sammons ha dato un grosso contributo nella sua città, dice di aver trascorso gran parte dell’anno facendo delle sciarpe a maglia ed ora le sta appendendo dappertutto per aiutare chi non ha un tetto sopra la testa.

 

“Mi sembra una cosa meravigliosa che chiunque può fare per la società. Sono tante le persone che lo fanno. È molto bello”, ha raccontato la donna a WCCO News.

In questo video si possono vedere alcune immagini di questa bella moda:

Non è così difficile aiutare gli altri.

Ti invitiamo a condividere questo articolo perché possa ispirare più gente possibile a fare qualcosa di bello per gli altri durante le feste di Natale e non solo.

 

6 anni dopo aver accudito i gorilla presenta loro la propria moglie: nonostante gli avvertimenti lei si avvicina

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Quando Damian Aspinall, milionario e difensore dei diritti degli animali, ha presentato la sua nuova moglie a dei vecchi amici, non si sarebbe mai aspettato che la sua preoccupazione maggiore fosse che questi ultimi volessero rubargliela; considerando il fatto che gli amici in questione sono dei gorilla.

Damian ha educato i due gorilla, Djalta e Ima, fino a quando hanno compiuto 12 anni, il momento in cui hanno raggiunto le capacità necessarie per essere liberati e per vivere autonomamente nella foresta.

Sei anni dopo, Damian ha voluto vedere come si trovavano nella loro nuova casa ed ha voluto presentare loro la sua nuova moglie, Victoria.

Eldsjälen Damian Aspinall è a capo di un’organizzazione che da anni si prende cura dei gorilla feriti, o con altri tipi di problemi, fino al momento in cui sono pronti per ritornare alla propria vita in natura.

Nel corso degli anni, Damian ha imparato tanto su questi animali ed ha creato un legame molto speciale con loro. Ma di fatto, lui sapeva benissimo che sua moglie non era abituata a stare in compagnia dei gorilla, inoltre, non sapeva se a Djalta ed Ima fosse piaciuta questa donna sconosciuta.

Dopo aver attraversato fiumi abitati da coccodrilli e foreste piene di pericoli, la coppia è finalmete arrivata nel luogo in cui vivono i gorilla, la loro nuova casa.

Siccome i gorilla vivevano da poco tempo in questo luogo, i due non sapevano in che modo li avrebbero potuti accogliere.

Si sono avvicinati nonostante gli avvertimenti

Al principio sembrava che i gorilla si fossero dimenticati di Damian, erano trascorsi 6 anni da quando si videro per l’ultima volta. Inoltre, non bisogna dimenticare che i gorilla sono degli animali molto forti ed in alcune occasioni possono essere anche aggressivi.

Però, sorprendentemente, questi ragazzoni hanno ricevuto Damian a braccia aperte.

E sua moglie?

Nel video si può vedere quando si sono incontrati per la prima volta dopo tanto tempo. Non vogliamo rivelare troppo, però permetteteci di dire solo una cosa: si tratta di un incontro che nessuno potrà mai scordare!

Crediamo di poter dire, senza paura di sbagliare, che ad Ima e Djalta piace davvero la nuova moglie di Damian.

Sembra chiaro quindi che gli animali possono avere dei ricordi nitidi delle persone che si sono prese cura di loro.

Molti credono che questo possa succedere solamente con gli animali domestici, però queste immagini dimostrano, una volta per tutte, il forte legame che può crearsi tra gli animali e chi li ama.

Cosa pensi di questo prezioso incontro? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere questa stupenda storia con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebokk Curiosando si impara.

Un uomo anziano si vergogna perché conta lentamente i soldi alla cassa: ciò che fa la cassiera lascia senza parole uno sconosciuto

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Viviamo in una società nella quale gli anziani vengono messi da parte. Molti rimangono soli, vivono in povertà, si procurano del cibo poco salutare e, purtroppo, troppo spesso non li sentiamo e nemmeno li vediamo.

Con un po’ di fortuna tutti noi invecchieremo e, sicuramente, nessuno vorrà essere dimenticato o messo da parte. Proprio per questo motivo dovremmo tutti cercare di essere un po’ più rispettosi e generosi nei confronti di chi, dopo aver vissuto una vita piena di gioie e dolori come chiunque altro, merita di essere considerato dalla società.

La seguente storia ci ha realmente emozionato perchè non tutti si sarebbero comportati come questa cassiera, la quale dovrebbe essere solamente presa d’esempio.

Il fatto è accaduto agli inizi di novembre ed è stato registrato dalle telecamere di un negozio di alimentari in Mississippi, negli Stati Uniti.

All’interno del supermercato, durante l’ora di punta, un anziano si trova alla cassa e per pagare il conto estrae dalla propria tasca un pugno di monetine.

Ma l’uomo, subito, si vergogna. Si agita a tal punto da non riuscire a contare i soldi e impiega molto tempo. Gli tremano le mani ed anche la voce mentre cerca di scusarsi con tutti coloro che sono in fila e con la cassiera.

Facebook / Love What Matters

Nessuno però si sarebbe potuto aspettare la reazione che ha avuto la cassiera.

 

Spring Herbison Bowlin, quel giorno era in coda dietro all’anziano e stava aspettando il proprio turno alla cassa. Il suo post sulla piattaforma di Facebook, nel quale racconta l’accaduto, è stato condiviso migliaia di volte:

“Una meravigliosa cassiera ha preso le mani nervose dell’uomo tra le sue, dopodiché ha messo tutte le monete sulla cassa e gli ha detto: ‘Non si deve preoccupare di nulla, lo facciamo insieme’. L’anziano continuava a chiedere scusa, mentre noi gli dicevamo che non c’era nessun problema. Alla fine è riuscito a pagare e se ne è andato dal negozio”, scrive Spring.

Spring si è emozionato molto per l’affettuoso gesto della cassiera e su Facebook ha scritto:

“Ho guardato questa fantastica donna negli occhi e le ho detto: ‘Grazie per la tua pazienza con quell’uomo anziano’. Lei ha scosso la testa e mi ha risposto: ‘Non devi ringraziarmi, tesoro. Ciò che non va bene è come si comporta la società in generale che si è dimenticata che dobbiamo essere solidali l’uno con l’altro!’

Mi piacerebbe seguire il suo esempio”

Pensa a come il mondo sarebbe migliore se tutti dovessimo mostrare un po’ più di rispetto e di empatia nei confronti del prossimo, proprio come ha fatto questa meravigliosa donna!

Cosa ne pensi del suo gesto? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere questa emozionante storia con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

10+ foto graziose di mamme galline che cercano di mantenere al caldo i loro strani cuccioli

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Le galline sono animali davvero incredibili, possiedono una grande intelligenza emotiva, un grande senso materno, oltre ad avere molta empatia.

Questi animali sanno comunicare tra loro attraverso un semplice linguaggio e sanno anche relazionarsi con altre specie animali. Proprio come le mamme umane, le galline hanno la capacità di sentire i bisogni degli altri. Sono tanto meravigliose e nobili che possono arrivare addirittura ad adottare altri cuccioli, come per esempio pulcini, ma anche gattini orfani e li scaldano e li proteggeno sotto le proprie ali come fossero i propri.

Hanno un lato materno incredibile, migliore di quello di molte altre specie animale.

Queste galline mostrano il loro lato più dolce con altri animali:

1# Questo piccolino non riesce a trovare le somiglianze con la “propria” madre, però si sente molto fortunato a poter stare con lei

2# Una mamma gallina che si prende cura di alcuni piccoli di anatra

3# Mamma gallina scalda e protegge tre gattini rimasti orfani

4# Anche questa mamma gallina si prende cura di alcuni gattini

5# Questo pulcino è stato adottato da una chioccia

6# Una madre non è colei che genera, bensì è colei che protegge

7# Questa gallina non poteva abbandonare due piccoli di struzzo rimasti orfani

8# Una madre che si prende cura di due piccoli piccioni

9# Il gattino si sente al sicuro con la sua nuova mamma

10# Un piccolo di anatra con una mamma gallina

11# Questi piccoli di piccione stanno al caldo con mamma gallina

L’amore di una madre non sempre proviene da chi ci mette al mondo, bensì proviene da colei che ci dimostra affetto, che ci protegge e soprattutto che ci ama. Nelle immagini abbiamo potuto vedere con i nostri occhi quanto siano straordianarie le mamme gallina.

Cosa pensi di questi animali tanto amorevoli? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere con i tuoi amici queste dolci immagini e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Ciao mamma. Sono già qui…

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Ciao mamma.

Sono già qui. Non sapevo che sarei dovuto uscire. Nemmeno che stavo dentro.

All’inizio mi sono sentito molto strano. Dentro di te era tutto tranquillo e perfetto per me. Il clima era insuperabile; la temperatura e la percentuale di umidità erano sempre di mio gradimento. Non mi sono mai spaventato e non ci sono mai stati cambi bruschi di luce o postura. Tuttavia, quando hai cominciato a spingere tutto è cambiato. La luce accecante, l’aria fredda e secca, troppo fredda e secca per la mia pelle delicata e abituata all’umidità, dopo aver trascorso 9 mesi in un posto caldo e accogliente… Meno male che poi mi hai coperto, mi hai appoggiato su di te, mi hai dato il tuo calore ed ho potuto sentire di nuovo il tuo cuore. Pensavo di averlo perso per sempre. È ciò che mi ha regalato più pace.

Non so cosa mi succede alla pancia. È qualcosa di strano. Quando ero dentro non succedeva. Il mio stomaco era sempre soddisfatto, però adesso mi infastidisce. Si muove e lo sento vuoto. Credo che mi passerà o che lo risolveremo, anche se ci costerà un pò trovare la soluzione. Tu sei nuova in questo. Io sono nuovo in tutto, quindi sii paziente. Può darsi che io non sappia cosa fare. Può darsi che diventi nervoso. Però facciamo un patto. Se mi trovo male, piango, va bene? Sarà il nostro segnale segreto. Non ti spaventare e non ti preoccupare e, soprattutto, non ti arrabbiare. Non lo faccio per romperti le scatole ne per farti stare male. Quando mi senti piangere prendimi in braccio e poi vediamo il da farsi. Ma sono sicuro che dal momento in cui mi prenderai in braccio avremo già risolto la metà del problema.

Ho già conosciuto papà, è stato colui che mi ha scattato la foto con il flash. Quasi mi acceca, però l’ho visto tanto tanto eccitato e felice. Mi è piaciuto quando mi ha preso tra le sue braccia. Ha dei peli sulle braccia, sulle mani e anche sul viso. Mi piace di più stare con te, però ho visto la tua faccia felice ed ho sentito che per me è un bene che mi prenda in braccio. Mi fiderò di te. Mi fiderò di entrambi.

Vi ho visti prendermi con le vostre mani, muovervi da una parte all’altra in equilibrio sulle vostre gambe e fare un suono grazioso con la bocca e mi sono reso conto che non so fare nemmeno una di queste cose. È normale, sono nuovo in tutto questo. So fare così poche cose che non mi aspetto che voi sappiate fare tutto bene con me. Anche voi siete nuovi in questa esperienza, quindi sarò comprensivo.

Credo che anche voi dovrete avere tanta pazienza con me. Non so dirvi ciò di cui ho bisogno. Non so nemmeno ciò che voglio, quindi anche se non mi saprò spiegare siate pazienti e fate ciò che credete sia giusto. Sono sicuro che ci capiremo…

Siate pazienti con me perché non so comportarmi bene. Non so cosa bisogna fare in ogni situazione. Non so nemmeno comportarmi male. Qualsiasi cosa io faccia durante i prossimi anni, non la farò con cattive intenzioni. Dovrete insegnarmi però, per favore, fatelo con pazienza e con affetto perché sto cominciando da zero.

Arriverà il giorno in cui saprò parlare, prendere le cose con le mani e camminare, ma a quel punto mi sarò dimenticato di questo momento. Il giorno in cui ci siamo conosciuti. E non potrò raccontarvi tutto ciò che provo ora… Ma, per favore, voi non dimenticate questa giornata e ricordate che sto cominciando da zero. Ho bisogno di tutto il vostro amore e che mi insegniate con molta pazienza. Ricordate anche il nostro patto. Se piango, significa semplicemente che ho bisogno di scaricare un po’ di stress, di stanchezza o che mi serve una mano da voi. Non voglio dire che dovrete sempre darmi tutto ciò che chiedo, mi fido di voi e anche se in quel momento non capirò o mi arrabbierò, so che ciò che deciderete sarà il meglio per me. Però, per favore, non vi arrabbiate con me e non mi sgridate e ricordate che sempre, sempre, sempre potrete prendermi tra le vostre braccia, darmi la vostra calma e dirmi che mi amate.

Ah, ancora una cosa! Grazie per avermi fatto il regalo più grande… la vita.

Vi amo.

Io.

 

Tratto dal libro “Il cervello del bambino spiegato ai genitori” di Álvaro Bilbao che si può trovare in lingua italiana su Amazon a questo link.

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Secondo la scienza l’amico più “duro” è quello che vuole solamente il meglio per noi

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Se hai un amico a cui vuoi bene, però a volte non riesci a mandarlo giù perché ti dice delle parole dure, è bene che ci pensi 2 volte prima di litigarci e di deprimerti. Per carità, è vero che a volte le parole pronunciate dagli altri possono farci male, specialmente se dette da un amico a cui vogliamo bene. Però è necessario capire una cosa molto importante: l’amico più duro è quello che vuole veramente il meglio per noi.

La ricerca del Psycological Science

Forse a qualcuno potrebbe sembrare strano tutto questo, ciononostante in una ricerca pubblicata nel magazine Psycological Science: le persone che tendono a farci sperimentare delle emozioni negative lo fanno perché sono convinte che l’impatto di quelle stesse emozioni ci darà dei benefici che ci renderanno più forti in futuro.

La ricerca è stata condotta nell’università di Plymouth dove si sono visti i comportamenti di 140 individui. Gli scienziati hanno analizzato il comportamento di questi in alcune situazioni ipotetiche: per esempio un amico che fa generare paura all’altro per il fallimento di un esame nel quale non si sta preparando affatto.

A fine esperimento si è scoperto che i partecipanti che hanno preso in considerazione il punto di vista dell’amico, hanno riferito che tutta questa esperienza gli potrebbe ritornare utile per superare gli ostacoli dove si erano impantanati precedentemente. Tutto questo ha confermato ciò che gli stessi scienziati avevano pensato fin dall’inizio: a volte bisogna essere crudeli per essere gentili.

In ultima analisi

Non sempre le persone sono “cattive” con noi perché ci odiano o perché vogliono farci del male; alcune lo fanno perché si preoccupano veramente per noi ed anche se spesso non ce ne accorgiamo sotto quel velo di meschinità che percepiamo (erroneamente) si nasconde l’altruismo e l’empatia. D’altronde gli amici, quelli veri, sono come i genitori: ci danno ciò di cui abbiamo bisogno veramente.

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Uno studio conferma che i genitori perdono il sonno per i propri figli anche quando sono adulti

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Se hai passato da molti anni l’età adolescenziale e i tuoi genitori ancora si preoccupano se sei sano e salvo non ti devi allarmare più di tanto perché non sei affatto l’unico, anzi…

Uno studio che fa luce sulla questione:

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista “The Gerontololist” i genitori di figli che hanno già più di 30 anni tendono ancora a sentire lo stesso stress e la stessa preoccupazioni di prima. In altre parole l’ansia e la preoccupazione dei genitori non conosce fine, sia che nostro figlio abbia 3 anni o addirittura 30. L’autore dello studio, Amber J Seidel ha affermato che si è interessato al caso perché era affascinato dalla cultura della famiglia nella nostra società; in un’intervista alla CBS news ha detto:

“So che sono molte le persone che condividono questo valore, ma ho sempre pensato che gran parte della socializzazione nella nostra cultura si concentri sulla famiglia quando i bambini sono più piccoli. Io cerco di analizzare i fattori che ci aiutano a capire come mai la famiglia continui ad essere una parte così centrale della nostra vita anche in età adulta”

L’esperimento e i dati che sono stati rilevati

Amber Seidel ha analizzato i dati di 186 coppie di persone che hanno figli in età adulta ed ha cercato di capire tutte le dinamiche. In primis ha fatto compilare a tutti un piano dove spiegavano in che modo aiutavano i loro figli (finanziariamente, psicologicamente ed altro) allegandoci poi il numero delle volte per anno (esempio: aiuto economicamente mio figlio 3 volte all’anno).

Successivamente i genitori hanno riferito, con una scala da 1 a 5, quanto si preoccupavano per i loro figli; ed infine hanno dovuto dire quante ore di sonno facevano al giorno e la media di quest’ultima si è attestata sulle 6 ore e mezza circa sia per i padri che per le madri (seppur con leggerissime differenze).

Un aspetto insolito e problematico

Si sa che i genitori devono essere sempre presenti; però adesso si sta assistendo ad un effetto dai risvolti ancora ignoti: gli esperti hanno rilevato che negli ultimi tempi la presenza genitoriale nella vita dei propri figli è aumentata a dismisura a causa della tecnologia che, con le varie applicazioni di messaggistica istantanea come Facebook e WhatsApp, ha permesso ai genitori stessi di accedere più massivamente alla vita dei loro figli. Tutto questo però non ha fatto altro che creare ulteriore preoccupazione ai genitori stessi dandogli più motivi per sentirsi in ansia.

Di fronte a tutto questo,  Seidel afferma che il problema non è lo stress in sé ma il modo con cui ci affacciamo ad esso, infatti aggiunge che: se non adotteremo delle tecniche adeguate, i genitori che continuano a preoccuparsi eccessivamente potrebbero avere dei problemi fisici molto seri, una su tutte la soppressione immunitaria. Seidel vorrebbe che i genitori capissero che c’è una bella differenza tra aiutare e controllare il proprio figlio. Ciononostante, l’esperto si dice speranzoso e crede che le future ricerche (tra i genitori ed i figli) riusciranno a far luce su tutte le dinamiche che hanno a che vedere con la salute fisica e psicologica.

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Come usare una patata per illuminare una stanza per 40 giorni

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Abbiamo sentito spesso parlare di biocombustibili, di energia elettrica prodotta dai rifiuti organici e di bioenergia. Questi concetti possono sembrare delle assolute novità, ma la realtà è che è noto da decenni che alcuni cibi acidi o ricchi di potassio possono generare energia, abbastanza da far funzionare diversi apparecchi elettrici.

In alcune scuole vengono proposti agli studenti degli esperimenti, di modo che i ragazzi possano vedere con i propri occhi come alcuni tipi di alimenti possono generare energia. Il più comune consiste nell’accendere una lampadina con una patata, anche se di solito non funziona per più di pochi secondi.

Tuttavia, esiste chi sta studiando per rendere questo processo più efficace ed assicura che una sola patata è sufficiente per mantenere accesa per 40 giorni una lampadina a LED.

Haim Rabinowitch, dell’Università Ebraica di Gerusalemme in Israele, lavora da diversi anni per creare un dispositivo che permetta di estrarre l’energia immagazzinata nei tuberi ed afferma che se si cuoce una patata per 8 minuti e si taglia in pezzi, è perfettamente possibile, attraverso la stessa, mantenere una lampadina accesa per ben 40 giorni.

Di seguito potrai seguire i semplici passi per realizzare l’esperimento che ti permetterà di accendere una lampadina utilizzando solamente una o due patate, così da vedere con i tuoi stessi occhi come funziona.

Materiali

Montessori Mar del Sur
  • 2 patate piccole o una patata grande tagliata in due pezzi;
  • 2 asticelle di rame (si possono utilizzare anche due monete);
  • 3 fili di rame;
  • 2 asticelle di zinco (si possono utilizzare anche due chiodi);
  • 1 lampadina piccola da 1,5v, o un orologio digitale che funzioni con una pila piccola.

Procedimento

1# Avvolgi un filo di rame su ciascuna delle asticelle di rame.

2# Inserisci un’asticella per patata.

3# Avvolgi un’asticella di zinco con il terzo filo di rame ed inseriscila in una delle due patate.

Montessori Mar del Sur

4# Afferra l’estremità del filo avvolto all’asticella di rame ed avvolgilo all’asticella di zinco inserita nell’altra patata.

5# Inserisci l’ultima asticella di zinco nella patata dove c’è solamente un’asticella di rame.

6# Afferra le due estremità dei fili che sono rimaste slegate (presta attenzione a non toccare il rame) e fai contatto con la lampadina.

8# Si accenderà la luce!

Montessori Mar del Sur

Come funziona?

La patata, in sè, non produce elettricità, ma contiene l’acido ascorbico. Questo componente, quando viene unito ad un elettrodo di rame o di zinco, fa da ponte agli elettroni che passano da un parte all’altra.

Questo fenomeno è conosciuto come ossidoriduzione o “redox” ed è in grado di accendere e mantenere in funzione un appareccchio elettrico.

Perchè non utilizziamo le patate per produrre energia?

Secondo Rabinowitch, per fare in modo che si possano utilizzare le patate per produrre energia di forma massiva, mancano solamente ricerche e divulgazione.

L’uomo sottolinea che molte persone mettono in discussione questo ed altri metodi per produrre energia a partire dagli alimenti (come il biodiesel), reclamando che con tanta fame e povertà nel mondo non sarebbe appropriato utilizzare il cibo per scopi differenti dall’alimentazione. Mentre il ricercatore sostiene che la produzione di patate da utilizzare per l’elettricità non aumenterebbe necessariamente il costo del cibo, anzi, potrebbe essere molto utile per riuscire a portare l’energia elettrica dove ancora non è possibile.

“Si tratta di potenza a bassa tensione che, però, è sufficiente per costruire una batteria che è in grado di ricaricare i telefoni cellulari ed i computer portatili in luoghi dove non c’è elettricità”, spiega Rabinowitch.

Il costo di questo tipo di energia potrebbe aggirarsi sui 9 dollari per chilowattora, mentre quello di una batteria alcalina AA da 1,5 Volt può arrivare ad essere molto più alto.

Hai già provato a fare questo esperimento? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste informazioni con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

Importante: le istruzioni riportate richiedono una certa responsabilità personale con il fine di garantire le massime condizioni di sicurezza. Tutti i procedimenti indicati devono essere realizzati con le precauzioni necessarie e con un occhio di riguardo per la sicurezza dei bambini. Curiosando si impara non è responsabile per possibili conseguenze provocate dall’utilizzo delle informazioni offerte.

Il piccolo starnutisce molto forte, però guarda quando apre la bocca e dice due parole. È stupendo!

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Credo che siamo tutti d’accordo nel dire che i bambini sono molto teneri e dolci. È una gioia poter seguire i loro progressi, vedere quando per la prima volta muovono i primi passi, quando iniziano a parlare, ecc. È una cosa meravigliosa!

Ecco perché non è poi così strano che la mamma di questo bimbo abbia preso il proprio telefono ed abbia iniziato a filmare, quando ha capito che il piccolo reagiva in un modo molto interessante dopo i suoi primi starnuti.

Secondo il Parents Magazine i bambini piccoli, normalmente, starnutiscono più degli adulti. Questo perché è l’unico modo che hanno per poter liberare le vie respiratorie ed il naso dalle impurità.

Youtube

Il piccolo ha starnutito diverse volte e dopo alcuni starnuti i suoi genitori lo hanno sentito pronunciare le parole: “Oh no“.

Prima starnutisce, poi il picccolino guarda direttamente la videocamera e dice: “Oh, no”. È dolcissimo, è talmente carino che la sua mamma sorride divertita.

Youtube

Auguriamo a questo piccolino un futuro incredibile e pieno di gioia.

Il video ha già avuto più 3 milioni e 700 mila visualizzazioni e non è difficile capire il perché.

Questo immagini ci hanno rallegrato la giornata.

Un amore di bambino, non trovi anche tu? Lasciaci un commento e non dimenticare di condividere queste dolci immagini con i tuoi amici e di appoggiarci con un Like sulla pagina Facebook Curiosando si impara.

I migliori esercizi contro la lombalgia, la sciatica e il mal di schiena

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La schiena è una delle parti del corpo più interessate quando dobbiamo compiere determinati movimenti, ciononostante risulta essere abbastanza delicata poiché spesso e volentieri accusiamo dolori che possono interessare diverse aree della stessa. C’è da dire però che il più delle volte i dolori che manifestiamo sono dettati dagli errati comportamenti che adottiamo nel corso della giornata (posture ed altro); anche alzare un peso di lieve entità può rivelarsi dannoso per la nostra schiena se tendiamo a piegarla troppo.

Anziché sopportare in silenzio il dolore (aspettando il giorno in cui la situazione si farà troppo pesante) abbiamo pensato di proporvi un filmato dove verranno illustrati determinati esercizi in modo tale da curare i dolori che manifestiamo già ed anche per scongiurare ulteriori complicanze dettate dai nostri eventuali errori futuri. Provateli e non ve ne pentirete.

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Ecco come hanno deciso di celebrare il Black Friday i dipendenti di questo negozio brasiliano, il video ti soprenderà

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Ormai il famoso Black Friday è sulla bocca di tutti, tanto è vero che, solitamente, immaginiamo i negozi pieni di dipendenti pronti ad accogliere l’inferocita folla di clienti che approfittano degli incredibili sconti.

Questa volta però ci troviamo a raccontare un episodio che ha avuto un risvolto del tutto inaspettato.

In Brasile, i dipendenti di un negozio di elettrodomestici (e non solo) hanno deciso di fare una loro versione del tanto acclamato Black Friday.

Senza aggiungere altro mostreremo il video dell’avvenimento in modo tale da potervi rendere conto con i vostri stessi occhi di cosa stiamo parlando, buona visione.

https://www.youtube.com/watch?v=VXgd2BE1YlA

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Una donna salva un gattino piccolo e malato. Quando cresce non crede ai suoi occhi

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Quando gli animali hanno una cucciolata numerosa, capita spesso che alcuni cuccioli siano più piccoli e deboli rispetto agli altri. Questo vale per i cani, per i gatti e per molte altre specie di animali.

In natura, accade molte volte che il più piccolo non riesca a sopravvivere per diverse ragioni. Ma di fatto, quando si tratta di animali domestici noi persone interveniamo e li appoggiamo, di modo che anche il più piccolo ce la possa fare.

Questo è proprio ciò che è successo al gattino Brownie.

Justina Strumilaite

Brownie era molto più debole rispetto a tutti i suoi fratelli. La sua condizione era talmente grave che aveva rischiato la vita durante la sua prima settimana di vita. Era troppo debole persino per mangiare.

Però la sua padrona, Justina Strumilaite, fin dal principio ha avuto un debole per lui ed ha deciso di fare tutto il possibile per aiutarlo a sopravvivere.

Justina Strumilaite

Brownie era molto speciale. La sua pelle era molto morbida e la sua zampina destra aveva solamente due dita.

Lo aiutarono a mangiare

Justina lo ha sostenuto ogni giorno e gli ha persino insegnato a salire sopra ai suoi fratelli per riuscire a prendere il latte dalla propria madre. Con l’aiuto della donna il gattino migliorava e riusciva ad alimentarsi sufficientemente.

Il piccolo Brownie ha ben presto preso peso ed in pochissimo tempo era già forte come i suoi fratelli.

All’inizio sembrava che l’unica differenza tra Brownie ed i suoi fratelli fosse solamente il pelo lungo. Però, Justina ha presto scoperto che Brownie era speciale anche in tanti altri modi.

Sembrava una piccola palla di pelo e man mano che cresceva diventava sempre più morbido.

Justina Strumilaite

Ora è un gatto gigante e, chiaramente, il re della casa.

Vedendolo ora, è difficile credere che sia stato il più piccolo e debole della cucciolata.

Justina Strumilaite

Che bel gattone e che gioia che Justina gli abbia salvato la vita.

Justina Strumilaite

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Ci piacerebbe conoscere il tuo gatto, lasciaci una foto nei commenti.

Ecco perché dovremmo spendere più soldi per le vacanze anziché per giochi e regali

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Pochi giorni fa lessi uno studio molto illuminante: una famiglia felice spende più soldi per andare in vacanza piuttosto che usarli per comprare regali ed altri beni di vario genere. Anche io sono sempre stata dello stesso avviso e a tutto questo c’è un perché.

Per quale motivo è meglio spendere soldi in viaggi?

I miei bambini hanno sempre amato giocare sulla spiaggia, fare i castelli di sabbia, camminare e scontrarsi sulle onde di un mare leggermente mosso. Io e mio marito non potevamo che esserne felici poiché tutto questo ci spronava a dare il meglio di noi stessi cercando di vivere ogni istante della nostra vita come se fosse unico ed irripetibile, ed in parte lo è poiché i bei momenti passati insieme hanno rafforzato più che mai i nostri legami familiari e ci hanno regalato gioie incredibili. Non è un caso, infatti, che a tutti noi piace anche andare in bicicletta, fare i giochi da tavolo, organizzare dei falò sulla spiaggia, andare in campeggio e cimentarci in lunghe escursioni.

Le parole di un esperto psicologo

Ho trovato molto interessante l’intervista di un famoso psicologo di nome Oliver James dove spiega i benefici psicofisici che le vacanze danno ai nostri figli e a tutti gli altri membri della famiglia: in sostanza i ricordi e gli effetti positivi di questi hanno una durata molto lunga nella nostra mente, perciò appare più che chiaro che le vacanze cambiano in meglio la qualità della vita dei bambini; infatti viaggiare con i nostri figli apporta enormi benefici al loro sviluppo cognitivo e sensoriale, poiché tutto questo offre nuove esperienze che sono fondamentali per la crescita del bambino stesso.

C’è da aggiungere una cosa molto importante. Oliver James spiega che dilettarsi in un’attività all’aperto con il proprio bambino ha grandi ripercussioni sulla sua vita poiché fa bene alla sua autostima; facciamo un esempio pratico: immaginate di essere al mare e vostro figlio vi chiede di costruire un castello di sabbia con lui; nella risposta che darete si nasconderà più valore di quanto voi immaginiate perché se accettate la richiesta di vostro figlio esso sarà contento poiché si riterrà degno della vostra attenzione; ma se invece rifiutate vostro figlio rimarrà deluso e si riterrà indegno del vostro tempo e della vostra attenzione. In sostanza perciò, la qualità del legame che avremo con il nostro bambino sarà pari alla somma delle volte che accetteremo di dargli la nostra attenzione (come nell’esempio appena fatto) standogli vicino.

Perché i giocattoli non sono essenziali?

Per carità; essi hanno una certa importanza, però è difficile pensare che i ricordi più belli di un bambino siano di quando stringeva a sé un giocattolo o quando stava davanti allo schermo di una tv o di un tablet. Ciò che è importante nella vita di un bambino (e di tutta la famiglia) sono le vacanze e non conta dove si faranno, quanto dureranno o in quale albergo. Ciò che conta è passare dei momenti indimenticabili con i nostri bambini. L’importante è esserci, sempre.

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Una bimba di 2 anni diventa blu in viso ed inizia a vomitare sangue: alcune ore dopo perde la vita

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Quando qualcuno muore è sempre terribile, ma quando si tratta di un bambino è anche peggio; inoltre, se la morte è avvenuta a causa di un incidente o di un qualcosa che era possibile evitare è ancora più tragico.

Purtroppo, Stephanie e Brian Florer hanno vissuto questa tremenda situazione sulla propria pelle, in quanto la figlia, Brianna Florer, è deceduta a soli due anni, due giorni dopo Natale.

Kent Vice, il nonno di Brianna, ha raccontato al quotidiano “The Oklahoman” che la piccola nei giorni precedenti alla sua morte era stanca ed aveva un po’ di febbre. Però, poiché la febbre non era alta i genitori pensarono che presto sarebbe migliorata.

Ma solo due giorni dopo il Natale la bimba ha iniziato a tossire sangue e tutto ad un tratto è diventata blu in viso, così i genitori hanno immediatamente chiamato l’ambulanza; le condizioni di Brianna erano molto critiche e dovettero operarla d’urgenza.

Per oltre due ore, i medici hanno lottato per fermare l’emorragia, però era già troppo tardi.

Brianna non ce l’ha fatta

La bimba aveva ingoiato una pila delle dimensioni di un bottone. I medici hanno detto che una batteria è rimasta incastrata ed è fuoriscito il liquido. L’acido della pila ha perforato l’esofago ed ha causato l’emorragia mortale. Si pensa che la piccola abbia ingerito la pila almeno 6 giorni prima del decesso.

Secondo il National Poison Centre, tra il 2005 ed il 2014, sono stati 11.940 i casi di bambini che hanno ingoiato delle batterie ed i casi di decesso sono stati solamente 15. Gli esperti affermano che, nella maggior parte dei casi, le pile riescono ad essere espulse senza causare danni, il problema sorge quando si bloccano ed iniziano a secernere la sostanza alcalina.

Facebook /Carly Willis KSN

La famiglia della piccola Brianna è completamente distrutta, ma spera che la morte dell’amata figlia possa aiutare a rendere consapevoli più persone possibili su questo minuscolo ma letale pericolo. Raccomandano a tutti di prestare molta attenzione quando i bambini giocano con degli oggetti che contegono queste piccole batterie, perché può bastare un solo secondo di distrazione.

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