Candidato: l’origine nella toga bianca dei romani
La parola candidato viene dal latino candidus, bianco: a Roma chi cercava una carica indossava una toga candida. Ecco l’etimologia.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
La parola candidato viene dal latino candidus, bianco: a Roma chi cercava una carica indossava una toga candida. Ecco l’etimologia.
Cosa significa “garrulo”? Dal cinguettio degli uccelli al chiacchierone loquace: significato, etimologia latina e usi di una parola desueta.
Cosa significa meriggiare? Scopri l’etimologia, il legame con Montale e perché questa parola italiana poetica è oggi quasi dimenticata.
Komorebi è la parola giapponese per la luce del sole che filtra tra le foglie. Significato, origine e perché in italiano non ne abbiamo una uguale.
Lucubrare significa studiare a lungo e di notte, a lume di lucerna. Significato, etimologia e perché vale la pena riscoprire questa parola desueta.
Saudade è la parola portoghese più amata: significato, origine, rapporto con il fado e perché in italiano non si traduce davvero.
La parola boicottaggio nasce nel 1880 dal nome del capitano Charles Boycott in Irlanda. Storia di un eponimo che ha attraversato tutte le lingue del mondo.
«Stipendio» viene dalla paga dei soldati romani, «salario» dal sale. Etimologia, storia e curiosità delle parole del lavoro.
Hiraeth in gallese descrive la nostalgia per una casa a cui non si può tornare. Scopri origine, significato e uso di una parola intraducibile.
Tartle è la parola scozzese che racconta un momento universale: l’esitazione quando si dimentica un nome durante una presentazione.
Sprezzatura: l’arte di rendere semplice ciò che è difficile. Nata nel 1528 dal Cortegiano di Castiglione, è la parola italiana che il mondo ci ruba.
Hyggelig descrive l’atmosfera di calore e intimità che ha reso la Danimarca tra i paesi più felici del mondo.
Cosa significa «accigliato», da dove viene e perché continua a sopravvivere nell’italiano scritto: viaggio breve nella radice latina di «ciglio».
Mångata è la parola svedese che descrive la scia luminosa della luna sull’acqua: significato, origini, pronuncia e perché non ha equivalenti in italiano.
Cafuné è la parola brasiliana per descrivere il gesto di accarezzare i capelli con tenerezza. Origine, significato e perché ci manca in italiano.
Tsundoku è la parola giapponese per i libri comprati e mai letti: significato, etimologia e perché in italiano non abbiamo un equivalente.
Cosa significa companatico, da dove viene la parola e perché racconta secoli di storia dell’alimentazione.
Lapalissiano vuol dire ovvio fino al ridicolo: l’aggettivo nasce da un epitaffio per il maresciallo La Palice letto male.
L’etimologia di «ciao»: dal veneziano s-ciao, cioè «(sono vostro) schiavo», fino al saluto informale più conosciuto al mondo.
In giapponese una parola sola descrive i raggi di sole che filtrano tra gli alberi: cosa significa komorebi, da dove viene e perché ci affascina.