Per salutare Voyager 1 presto servirà un giorno intero
Tra pochi giorni Voyager 1 sarà così lontana che un messaggio partito da casa impiegherà un giorno intero per raggiungerla
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Tra pochi giorni Voyager 1 sarà così lontana che un messaggio partito da casa impiegherà un giorno intero per raggiungerla
Per qualche settimana il luogo più gelido del cosmo è stato un cubo di rame in Abruzzo, protetto da lingotti di una nave romana.
Nell’Artico russo c’è un pozzo che scende più giù del fondo dell’oceano. È largo come un piatto e lo chiude un tappo arrugginito
Gira il tè e le foglie corrono al centro invece che ai bordi. Einstein usò questo dettaglio da cucina per spiegare perché i fiumi fanno le curve.
Sulla Terra la fiamma è una goccia gialla che punta in alto. In orbita diventa una piccola bolla blu, e il motivo è l’aria che sale.
La scossa della maniglia non parte dalla porta ma da te: come ti carichi camminando e il trucco della chiave per non sentirla più.
Una goccia di caffè si asciuga e lascia un cerchio scuro con il centro quasi pulito: la colpa è di una corrente invisibile nella goccia
La fitta alla fronte del gelato mangiato in fretta parte dal palato: il cervello sbaglia indirizzo. Una ragazzina canadese lo ha dimostrato.
La Luna all’orizzonte sembra gigante, ma nelle foto è identica a quella di mezzanotte. Il trucco è nel cervello, e non è ancora risolto.
Nel 1793 un abate emiliano accecò dei pipistrelli e li vide volare lo stesso: aveva intuito l’eco, ma nessuno gli credette per un secolo e mezzo
Londra, inverno del 1803: un professore bolognese collega una pila a un impiccato e il morto apre un occhio. Era il nipote di Galvani.
Un medico australiano bevve un brodo di batteri per dimostrare da dove viene l’ulcera. Nessuno gli credeva, anni dopo vinse il Nobel.
Tra il risveglio e la sera perdi un pezzetto di altezza: un chirurgo di Budapest lo misurò su mille persone appena scese dal letto.
Quel gorgoglio a stomaco vuoto spesso non chiede cibo: è un’onda di contrazioni che passa a ripulire l’intestino, come una scopa.
Il mondo è pieno di deserti, ma per il calcestruzzo si scava nei fiumi: colpa del vento, che ha dato ai granelli la forma sbagliata.
Il berretto non trattiene metà del calore del corpo: il mito nasce da un vecchio esperimento militare con tutto coperto tranne la testa.
Chi ha visto un corpo dopo qualche giorno giura che unghie e barba sono cresciute. Non è così: il trucco lo fa la pelle, e si spiega in due righe.
La pioggia vera non ha la punta: le gocce piccole sono palline, quelle grandi panini schiacciati. E un contadino lo misurò con la farina.
Nel 1964 un liceale californiano restò sveglio undici giorni per vincere la fiera della scienza: cosa successe al suo cervello, e come finì.
Nella bottiglia rosa sotto il lavello c’è un primato mondiale: la sostanza più amara mai assaggiata, scoperta per caso cercando un anestetico.