La chiave di casa funziona come una serratura egizia
La chiave che usi ogni giorno nasconde un trucco inventato nell’antico Egitto, e un americano dimostrò che nessuna serratura è davvero imbattibile.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Curiosando si impara è la rivista online che racconta ogni giorno il mondo attraverso curiosità, scienza, storia, natura, tecnologia, cultura e viaggi. Articoli verificati, scritti in modo chiaro, pensati per chi ama scoprire come funzionano le cose e imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.
Sfoglia gli ultimi articoli qui sotto oppure esplora le sezioni dedicate a curiosità, scienza, storia e cultura.
La chiave che usi ogni giorno nasconde un trucco inventato nell’antico Egitto, e un americano dimostrò che nessuna serratura è davvero imbattibile.
In Australia un’orca di nome Tom guidava i balenieri verso le balene in cambio della lingua della preda. Finché un giorno qualcuno ruppe il patto.
Nel 1964 un liceale californiano restò sveglio undici giorni per vincere la fiera della scienza: cosa successe al suo cervello, e come finì.
Nella bottiglia rosa sotto il lavello c’è un primato mondiale: la sostanza più amara mai assaggiata, scoperta per caso cercando un anestetico.
Lo scontrino è stampato senza inchiostro: le lettere sono già nascoste nella carta. Per questo col tempo svanisce, mentre sul cruscotto diventa tutto scuro.
Il vino sfumato nel risotto lascia quasi tutto l’alcol nel piatto e il flambé fa poco meglio: quanto bisogna cuocere davvero per farlo sparire.
Gli spinaci di Braccio di Ferro non c’entrano col ferro, e la celebre virgola sbagliata che lo spiegherebbe non è mai esistita.
Ogni giorno a mezzogiorno un cannone spara dal Gianicolo: per decenni a dargli il via è stata una palla di vimini sul tetto di una chiesa
Nel 1876 il giovane Freud aprì centinaia di anguille a Trieste per trovarne i testicoli. Perché fallì, e chi risolse il mistero
In autunno anche le femmine di pettirosso cantano per difendere il loro giardino. Chi l’ha scoperto, come ci riescono e perché a volte cantano di notte.
A Oxford un campanello suona da quasi due secoli con le stesse pile, e nessuno sa davvero cosa ci sia dentro. La storia della batteria più longeva.
Un uomo dello Yorkshire giurava che un gatto gli avesse salvato la vita in una notte di nebbia. Così nacquero gli occhi di gatto che si lavano da soli.
Un ingegnere australiano ascoltava il cielo in cerca di buchi neri che scoppiano. Non li trovò, ma i suoi calcoli sono finiti nel router di casa tua.
Quel succo rosso nel piatto non è sangue: è acqua e una proteina del muscolo. E la stessa proteina spiega perché il petto di pollo è bianco.
Lunedì è il giorno della Luna, martedì di Marte. Ma l’ordine dei giorni non segue il cielo: lo decidevano le ore, una per pianeta.
Gli inglesi temono il 13, noi il 17. Colpa di un anagramma latino inciso sulle tombe e di una foresta dove Roma perse tre legioni.
Il riccio mastica la pelle velenosa dei rospi e se la spalma sugli aculei. Perché lo fa? Gli zoologi ne discutono da quasi cinquant’anni
Nel microonde un bicchiere d’acqua bolle prima che i cubetti accanto si sciolgano: il motivo è lo stesso della lasagna gelata al centro
Apri l’acqua e la tenda ti viene incontro. Non è il vapore: dentro la doccia gira un piccolo uragano sdraiato, e c’è un modo per vederlo.
A Ivrea un ingegnere si finse un collega impossibile per non finire agli americani: così nacque la Perottina, antenata del personal computer