L’espresso ha meno caffeina di una tazza di americano
Il caffè al bar sembra il più forte di tutti, ma una tazza di americano ti sveglia di più: il segreto sta tutto nell’acqua.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Il caffè al bar sembra il più forte di tutti, ma una tazza di americano ti sveglia di più: il segreto sta tutto nell’acqua.
Quello sfrigolio quando butti il sale è un’illusione: il sale ritarda il bollore, di pochissimo. E la pasta cuoce perfino a fuoco spento.
Il monaco che avrebbe inventato lo champagne considerava le bollicine un difetto: chi le volle davvero e da dove viene la frase sulle stelle
Sopra Merano una sola vite copre più di un campo da tennis ed era già adulta quando nacque Mozart: la storia del Versoaln e dei suoi rivali.
Più della carne e del cioccolato: i ladri vogliono il formaggio. In Emilia il Parmigiano ha ormai un chip nella crosta e finisce perfino in banca.
Il pane più antico mai trovato l’hanno cotto dei cacciatori in Giordania, migliaia di anni prima del primo campo di grano. Ed era bruciato
Quel bordo grigioverde attorno al tuorlo non è muffa: è zolfo che incontra ferro. Come nasce e perché un bagno di acqua fredda lo ferma.
Prima del bollito veloce, un medico francese la usò per servire agli scienziati di Londra ossa tenere come formaggio. E il fischio è un’idea sua.
Il succo d’arancia bevuto dopo aver lavato i denti sa di medicina. La colpa è della schiuma, che per qualche minuto inganna la tua lingua.
In Toscana il pane si fa senza sale da secoli: la guerra con Pisa, cosa c’è di vero e il verso di Dante che a tavola cita sempre qualcuno
Dentro ogni castagna c’è acqua che diventa vapore: senza un taglio il guscio cede di colpo. E quel taglio, in italiano, ha un nome inatteso.
Quel velo bianco sulla tavoletta dimenticata non è muffa: è il cioccolato che cambia forma. E c’è un trucco per capire di che tipo è.
Il cioccolatino più romantico d’Italia nacque a Perugia con il nome di un pugno: chi lo inventò e chi ebbe il coraggio di ribattezzarlo
Il libro di cucina più amato d’Italia nacque da una fuga, fu rifiutato da tutti e finì in eredità a chi lo aveva cucinato.
Le fettuccine Alfredo nascono a Roma per una neomamma che non mangiava, poi due divi di Hollywood le portarono in America. E lì arrivò la panna.
A Bronte, nell’anno senza raccolto, i contadini tolgono a mano le gemme ai pistacchi: perché far riposare un albero conviene a tutti.
Noci e pistacchi li trovi col guscio, gli anacardi mai: dentro quel guscio c’è un parente dell’edera velenosa. E il frutto vero è un altro.
Senza notti fredde un’arancia rossa resta arancione: il colore lo accende un gene saltatore che si sveglia col freddo dell’Etna
Il vino sfumato nel risotto lascia quasi tutto l’alcol nel piatto e il flambé fa poco meglio: quanto bisogna cuocere davvero per farlo sparire.
Gli spinaci di Braccio di Ferro non c’entrano col ferro, e la celebre virgola sbagliata che lo spiegherebbe non è mai esistita.