La pancia brontola anche per fare le pulizie
Quel gorgoglio a stomaco vuoto spesso non chiede cibo: è un’onda di contrazioni che passa a ripulire l’intestino, come una scopa.
La curiosità è sintomo d'intelligenza
Curiosando si impara è la rivista online che racconta ogni giorno il mondo attraverso curiosità, scienza, storia, natura, tecnologia, cultura e viaggi. Articoli verificati, scritti in modo chiaro, pensati per chi ama scoprire come funzionano le cose e imparare qualcosa di nuovo ogni giorno.
Sfoglia gli ultimi articoli qui sotto oppure esplora le sezioni dedicate a curiosità, scienza, storia e cultura.
Quel gorgoglio a stomaco vuoto spesso non chiede cibo: è un’onda di contrazioni che passa a ripulire l’intestino, come una scopa.
Davanti al Parlamento di Londra c’era un semaforo quando le automobili non esistevano ancora. Durò poche settimane, poi saltò in aria
Il cioccolatino più romantico d’Italia nacque a Perugia con il nome di un pugno: chi lo inventò e chi ebbe il coraggio di ribattezzarlo
Il libro di cucina più amato d’Italia nacque da una fuga, fu rifiutato da tutti e finì in eredità a chi lo aveva cucinato.
Colombo non voleva dimostrare che la Terra era rotonda: lo sapevano tutti. Il Medioevo terrapiattista l’ha inventato uno scrittore dell’Ottocento.
Si pensava che il picchio avesse un ammortizzatore nel cranio. Non ce l’ha: la sua testa è un martello, e a salvarlo è un cervello minuscolo.
Lo stormo a V è un autostop sull’aria: ogni uccello sfrutta la scia del vicino. E in testa si fanno i turni, con una precisione da far invidia.
Il mondo è pieno di deserti, ma per il calcestruzzo si scava nei fiumi: colpa del vento, che ha dato ai granelli la forma sbagliata.
Il rilevatore di fumo sul soffitto sente l’incendio grazie a un pizzico di americio: come funziona e perché trilla sempre di notte.
Quel triangolino vicino all’icona della pompa ti dice da che lato è il tappo. L’ha inventato un designer Ford dopo un pieno sotto la pioggia.
Le fettuccine Alfredo nascono a Roma per una neomamma che non mangiava, poi due divi di Hollywood le portarono in America. E lì arrivò la panna.
Per eleggere un papa ci vollero quasi tre anni: alla fine i viterbesi chiusero a chiave i cardinali e tolsero il tetto. Così nacque il conclave.
Quasi quattromila anni fa i Sumeri incisero sull’argilla una battuta su una sposa e un peto. Era un compito di scuola, e fa ridere ancora.
L’ape non muore ogni volta che punge: solo quando incontra la pelle di un mammifero. E il segnale d’allarme che lascia profuma di banana.
Il berretto non trattiene metà del calore del corpo: il mito nasce da un vecchio esperimento militare con tutto coperto tranne la testa.
Chi ha visto un corpo dopo qualche giorno giura che unghie e barba sono cresciute. Non è così: il trucco lo fa la pelle, e si spiega in due righe.
Quei giri a vuoto all’inizio del lavaggio sono la lavatrice che pesa il bucato senza bilancia, e per questo il display cambia idea.
A Bronte, nell’anno senza raccolto, i contadini tolgono a mano le gemme ai pistacchi: perché far riposare un albero conviene a tutti.
Noci e pistacchi li trovi col guscio, gli anacardi mai: dentro quel guscio c’è un parente dell’edera velenosa. E il frutto vero è un altro.
Un chierico firmò e datò il libro che stava copiando: grazie a lui sappiamo che la biblioteca di Verona è aperta da quindici secoli